mercoledì 22 maggio 2013

One minute Roman rain

Topqlino 3000


Come non ricordare l'uscita odierna di Topolino 3000 con questa cover pensata per un albo ideato per il Free Comicbook Day? :)

lunedì 20 maggio 2013

Castlevanialand


Non mi piace troppo pubblicare i miei sogni, non per nulla, solo per il fatto che se dovessi cominciare non finirei più essendo uno di quelli che fanno anche due tre sogni differenti a notte.

Comunque alcuni eclatanti come questo vanno riportati:
Sono in gita con mia madre, mia sorella (vestiti da personaggi del gioco) e degli amici ad un parco di divertimenti a tema Castlevania. 
Dopo aver percorso la mail street a tema arriviamo ad una piccola grotta dove ci sono numerosi cabinati da sala giochi, fra cui, appunto, Castlevania. 
Ci viene spiegato che per aprire la grata in fondo alla grotta dobbiamo finire il gioco. 
Inizio la partita, il gioco è il classico per Nintendo, ma una volta superato certo livello viene visualizzato il messaggio che per proseguire bisogna raccogliere i gettoni che danno gli altri videogiochi per poi utilizzarli in quello accanto alla grata. 
Tutti ci diamo da fare per raccogliere i gettoni e finalmente mi dedico a quello che sembra l'ultimo gioco prima della ricompensa. 
Questo praticamente si limita ad una sequenza di mostri di fine livello, fra cui una bambina tipo quella de l'Esorcista che lancia libri legata sul letto, e per continuare ogni mi servono tre gettoni precedentemente guadagnati. 
Chiedo a qualcuno se vuole giocare al posto mio, ma tuttti sono lì perchè proprio io porti avanti l'avventura. 
Mentre tutti mi incitano preno un tasto ed il cabinet si resetta... l'idea di ricominciare ed i pochi gettoni residui mi fanno desistere. 
Mentre stò uscendo dalla grotta il custode esce dalla grata e fa entrare comunque me e mia sorella in una ricostruzione d'una grotta molto più grande dove attori interpretano i mostri del gioco e dove in fondo, passando per un percorso che sembra pericoloso, ad una zona dove si dice ci sia stato lo scontro fra il protagonista e Dracula. 
Ci mostrano la frusta usata per lo scontro e regalano a mia sorella una collana con la croce, quella che nel primo Castlevania per Nes era il pulisci schermo. 
Mentre vado via uno zombi, identico a quello del gioco, mi porge degli sconti per i negozi del parco. 
Usciamo dalla grotta e torniamo al villaggio, dove intravedo un grosso uomo lupo che corre via a quattro zampe (una delle possibili trasformazioni di Dracula) e lo seguo in un vicolo in discesa, lo perdo di vista mentre svolta a destra e subito dopo dalla stessa direzione sbuca una farfalla con le ali perfettamente triangolari e vola via. 
Pensando che fosse l'ennesima (e gioendo di come avevano ricostruito il tutto) mi ritrovo lo stesso che mi bracca alle spalle, sono a terra mentre il lupo è su di me, ma all'improvviso questo cade all'indietro e scompare come sconfitto mentre io lo ringrazio per la bella giornata. 
Prendo coscienza della mia età reale e del fatto che ancora oggi sono queste le cose che mi rendono felice.
Mi sono risvegliato con l'ottima sensazione che cose come queste non possono essermi portate via.

sabato 11 maggio 2013

[WikiMerda] Se non sei su internet non esisti…


Chi mi conosce sa che da ormai tre anni stò lavorando alla realizzazione di un nuovo film.

Oltre a me sono coinvolte diverse persone e, fra mille casini e molta fatica, stiamo portando avanti un progetto di proporzioni titaniche, già solo per l'impegno che ci mettiamo.

Nell'ottica di cominciare a rendere pubblico del materiale lunedì scorso ho aperto la pagina WikiMerda (odio quando si storpiano i nomi ma in questo caso ci vuole proprio) de Il demone di Laplace.

Ieri sono stato avvertito che un amministratore del sito aveva chiuso la stessa ed interpellato mi ha risposto così:
"Ciao! Ho cancellato la voce poiché il suo contenuto era palesemente non enciclopedico e promozionale: film di cui non si specificava la data di uscita e di cui non si trova alcuna traccia in Internet. Dai un'occhiata a Aiuto:Criteri di enciclopedicità/Film. ;)"
Ora, a parte la mancanza di netiquette della risposta (uso di punteggiatura impropria ed emoticon fuori luogo verso una persona con la quale non si ha confidenza) e senza entrare in merito a colui che immagino come un quattr'occhi e due stanghette che passa la vita a cancellare le pagine di cose che gli altri vivono, quello che mi ha fatto riflettere è che ci sono persone che pensano realmente che se qualcosa non è tracciato su internet non esiste.

Partendo dalle persone comuni per arrivare anche a cose serie come la politica al giorno d'oggi, ancor più che negli ultimi anni, si da veramente troppa importanza a questo mezzo, se non hai una pagina facebook, un cazzo di account twitter o, già più semplicemente, se non sei "connesso", c'è veramente chi crede, e non si preoccupa di indagare in modo differente, che una persona, un progetto, una realtà possano esistere anche al di fuori di internet.

Sono io il primo ad utilizzare molto il web, ma a questo punto, io per primo, devo fare un passo indietro, perché qui si è definitivamente passata la linea, ponendo quello che è solamente un  mezzo d'informazione come l'unico ed esclusivo.

Con questo non voglio dire che esso non sia utile, ma se si comincia a non distinguere bene ciò che è reale da ciò che è virtuale forse tocca allertarsi un attimo…

Naturalmente non dico che io non mi trovi nell'occhio del ciclone di questa virtualità, ma magari non è così difficile, quantomeno, distanziarsene… intanto tolgo il mio 5x1000 a WikiMerda, poi magari cerco di evitare di controllare i social cinquecento volte al giorno… e cominciamo così intanto a ragionare un attimo...

Detto questo ribadisco, se veramente volete cercarmi telefonatemi!!! :D