venerdì 18 gennaio 2013

Nintendo Wii U


Come era prevedibile il mio regalo a me stesso dello scorso natale è stata l'ultima console domestica di casa Nintendo.

Inizialmente non ero convintissimo sul prenderla o meno, ancora bruciato dal drop price di quel 3DS comprato appena uscito, ma la curiosità ed il fatto che fosse disponibile subito un nuovo Super Mario Bros. a scorrimento orizzontale mi hanno convinto a prenderla.

Se non avete seguito il mercato dovete sapere che questa console dispone di un particolare pad con uno schermo utilizzabile, più o meno, come touchscreen per differenti opzioni nei vari giochi, passando dalla poco interattiva mappa di alcuni all'implementazione completa di altri. Lo schermo serve anche, purtroppo non in tutti i titoli, a trasferire il gioco su esso e continuare la partita senza per forza utilizzare la tv. Si, pare tutto bellissimo, vedremo poi cosa non lo sia. :)

Questa Wii U fa finalmente fare a Nintendo il salto all'alta definizione [Wii lavorava ancora a 480p] spodestando le avversarie, Sony e Microsoft, che non riescono a lavorare nativamente a 1080p. Il tutto sembra più chiaro e poderoso quindi, peccato che la maggior parte dei titoli siano porting da altre piattaforme e quindi là dove possiamo gioire per una maggior chiarezza d'immagine ci troviamo, per fortuna non spesso, davanti ad insicurezze grafiche ed ad un framerate non sempre convincente sui titoli multi piattaforma.

Oltre ad essere un passo avanti per quanto riguarda la grafica finalmente troviamo una parte online solida ed una comunity di gioco popolosa e viva, niente più codici difficili e finalmente un'interazione fra amici buona, coadiuvata anche da una simpatica applicazione per videochiamate.

Il parco titoli al momento non è ampio, anche se, per fortuna,  quelli disponibili sono vari ed alcuni vanno a tamponare alcune lacune storiche della casa di Kyoto, come Assassin's Creed, Call of Duty Black Ops II e Mass Effect 3.

Parlando dei giochi Nintendo al momento ne sono disponibili un paio, l'esperienza data da Nintendoland [una serie di minigiochi molto divertenti sia in singolo che in multi che fa quasi le veci di quel Wii Sport del lancio di Wii] e del nuovo Mario ci catapultano in quella bella nostalgia che solo chi è cresciuto passando notti insonni sul Nes può felicemente ritrovare; un piacere per gli occhi ed un inno alla bestemmia articolata quando si muore per l'ennesima volta.

Di titoli terze parti ho spolpato [ho controllato ieri e sto a circa 18 ore di gioco per oltre 30 d'utilizzo] Assassin's Creed 3 e ne ho un altro paio in canna. Devo ammettere che per essi l'opzione di portarmi il pad sul soppalco e continuare la partita è una delle cose, pur sapendo di dover accettare dei compromessi, che mi fa protendere per questa versione e devo dire che se non avessi giocato alcuni titoli [ad esempio Batman] li avrei presi proprio per questa console.

Le note dolenti però non si fermano ai porting, la console è bella, l'interfaccia è semplice e le idee ci sono, il browser funziona bene e tutto è rilassante, peccato che il tanto famigerato pad ha un raggio d'azione veramente breve [per chi se lo, e me lo, chiede non è una console portatile ed ha bisogno della base per funzionare] e già a pochi metri o ad un muro di distanza perde il segnale, in più la batteria dura veramente poco [massimo 4 ore] e ci obbliga a giocare con il cavo attaccato o ad acquistare un controller classico che gemello a quello di Xbox 360.

Altra cosa che manca, anche se solo nella versione europea pare, è che i giochi del Wii non subiscono upscaling se giocati sull'emulatore presente nella console e cosa che non fa rinunciare a tenere la precedente console attaccata alla tv.

Non mi pronuncio sul software di sistema in quanto si vede e si sente quanto esso sia ancora in fase embrionale e che sarà sicuramente affinato col tempo, come è stato con quello 3DS.

Insomma sono soddisfatto dell'acquisto?

Si, ma lo dico da Nintendaro.

Consiglierei di acquistarla?

Dipende da molti fattori:

  • il primo è da che tipo di giochi si utilizzano più spesso; se la console la si vede come un oggetto da utilizzare in compagnia e col quale divertirsi con i figli può essere un ottimo passatempo mordi e fuggi, al quale ora è possibile affiancare titoli importanti e complessi, cosa che praticamente non avveniva su Wii se non per alcuni titoli [molto validi] arrivati troppo tardi, allora prendetela; se invece giocate esclusivamente quel gioco di calcio o quello sparatutto o se volete non aspettare per giocare all'ultimo gioco di corse uscito [e sperare che esca per la vostra console] allora comprate altro;
  • il secondo è capire quante console volete in casa e, quindi, quanti soldi volete spendere per questo passatempo; essendo uscita da poco [ma anche già solo per la tecnologia del pad] la console Nintendo costa più della concorrenza ed i giochi difficilmente si trovano in offerta [anche se cominciano ad affacciarsi sul mercato i primi titoli usati] quindi se la si sceglie bisogna essere coscienti della spesa che si andrà ad affrontare; se invece, non avendo altra console HD in casa, si sceglie fra Playstation 3 o Xbox 360 si spende meno per hardware e software, soprattutto se si sottoscrive l'abbonamento annuale PSN Plus che consente di giocare una selezione di giochi finché si mantiene l'abbonamento attivo [a mio parere una delle offerte più interessanti ed aggressive al momento disponibile];
  • il terzo [cosa che a me interessa poco, ma può essere interessante per alcuni] è capire quanto la console viene usata come centro multimediale; pur non avendo problemi a gestire i filmati Youtube ed avendo l'applicazione [che speriamo venga presto supportata in Europa] TVi, la console Nintendo non è in grado di riprodurre file o dischi di nessun tipo, quindi scordatevi Bluray, MKV o similari mentre la concorrenza, pur non leggendo file MKV sicuramente offrono di più, soprattutto quella di casa Sony che è anche un lettore Bluray 3D.

In breve: avete una o più console HD in casa?

Se si toglietevi lo sfizio, se no prendete una PS3 con harddisk da 500 Gb ed abbonatevi al PSN Plus.

Voglio però consigliarvi una cosa che va ben oltre al quale console comprare; siccome me ne intendo di videogiochi e console diverse volte mi viene chiesto consiglio, quale scegliere, dove comprarla e mi viene chiesto se ne vale la pena, voglio rispondere una volta per tutte a quest'ultimo punto: per quanto riguarda la tecnologia è inutile andarsi a chiedere se conviene o meno, se potete permettervelo conviene sempre, le chiacchiere sulle nuove console, sui nuovi telefoni, sui nuovi computer vale fino ad un certo punto, chi mi dice eh, ma se poi a natale esce pleistescioquattro o icsbocssettecentoventi? dando eco a nomi presi da chissà dove rispondo o ci si fa le seghe su quali fra quelle sul mercato sia la più "potente" di godersi il momento e di giocare quello che gli offre la console che comprano e capire quanto investimento sia grande, spesso queste persone non hanno nessuna intenzione di comperarne una [ne nessuna cultura in merito] e fanno solo perdere tempo a chi, come me, li consiglia, quindi fate un favore al mondo, se avete intenzione di comprare una console per fargli prendere polvere non fatelo, o fatelo lontano dai miei occhi.

Mi sono dilungato, lo so [non ero io quello che pochi giorni da pensava di non aver più nulla da dire?], ma per una volta ho voluto sviscerare l'argomento dicendo più o meno tutto quello che avevo da dire.

Concludo dicendo che se già avete la console mi trovate come Kiapp1. :)

martedì 15 gennaio 2013

La saga di Assassin’s Creed


Qualche anno or sono iniziai a giocare al primo capitolo della saga, ma la perdita del salvataggio mi portò ad abbandonare lo stesso e la saga in se.

Con  l’avvento del nuovo capitolo, ambientato negli Stati Uniti, mi sono impegnato a giocare ai quelli precedenti.

Posso dire che questa saga si sia lasciata giocare con piacere, naturalmente non mi sono messo a sfrugugliare ogni anfratto dei quattro titoli, più che altro ho seguito la storia principale onde poter arrivare al terzo capitolo.

Per chi non conoscesse per nulla il titoli posso dire che si tratta di un action adventure ambientato, per la maggior parte, nei tempi andati, le crociate e il rinascimento italiano, che strutta molto il paesaggio per coinvolgere il giocatore in azioni di perlustrazione e fuga mentre viene dipanata un conflitto fra gli assassini ed i templari.

Dei quattro [dopo il secondo capitolo ce ne sono altri due intermedi prima del terzo] episodi quello che ho apprezzato di più è stato il Revelations dove, oltre ad interfacciarci con un Ezio Auditore più profondo, viene finalmente spiegata meglio e conclusa anche la storia di Altair, il protagonista del primo episodio.

Sicuramente non si tratta di giochi perfetti, sostengo da sempre che Ubisoft è una casa che fa giochi buoni, ma non strepitosi, la ripetitività di ogni capitolo in se e fra loro, il fatto che alcuni, soprattutto il Brotherhood, sembrano poco più che un’espansione di quello precedente mina un minimo la voglia di continuare imperterriti a giocare, soprattutto se come me li si è portati a termine tutti in poco più di un mese.

Consiglio comunque, in caso voleste avvicinarvi alla saga, di cominciare dal primo e non saltare nessun capitolo della stessa.

A presto con il commento al terzo capitolo.

Malattia di malattia...


Quest'inverno è stato un disastro, a dicembre sono stato male ed ora ci risiamo.

Se quella di dicembre era un'influenza che prendeva lo stomaco quella di questi giorni, coadiuvata anche forse dal fatto che l'ho repressa durante la scorsa settimana e l'ho fatta sfogare solo da sabato sera, porta pesanti sintomi differenti, mal di testa e febbre costante...

... posso di che due palle?

Ok, capisco il cambio di stagione, capisco il freddo-caldo caldo-freddo, ma star male con questa intensità e questi sintomi anche basta... :(

giovedì 10 gennaio 2013

Tagli al personale del 2013


Ho cominciato l’anno in corso liberando spazio nella rubrica e fra i miei contatti Facebook.

Sono partito da una persona in particolare con la quale ormai avevo proprio poco in comune ed ho continuato con tutte le altre che hanno fatto parte della mia vita solo in modo marginale o delle quali avevo il numero perché mi era servito in una determinata occasione e mai più.

Negli ultimi due giorni ho poi compreso come ho veramente poco a cui spartire con due amici di vecchia data con i quali, onde evitare inutili discussioni, tanto vale non sentire proprio.

Insomma si inizia l’anno con una selezione, che non è mai un male.

… il blog è morto viva il blog…


Lo so, posso sembrare incoerente, arteriosclerotico o semplicemente folle [cosa, quest’ultima, in realtà reale], ma la mia dichiarazione di chiusura del blog ha cominciato a farmi comprendere quanto molte idee o concetti che io voglio condividere non possono essere condensati nei pochi caratteri d'un cinguettio o in uno stato di Facebook, così rieccomi, forse per poco, magari a vita, ad ammorbare forse nessuno con i miei deliri.

Quindi se il blog è morto viva il blog!

sabato 5 gennaio 2013

... arriva la fine...


Sono mesi che non mi siedo al computer per scrivere qualcosa su questo blog che mi ha accompagnati per anni.

Non c'è un vero e proprio motivo per questa mia assenza, semplicemente come questo "... pseudo diario d'una vita e delle sue evoluzioni..." è nato così è morto, placidamente, in silenzio, quel silenzio che lo ha sempre accompagnato se vogliamo proprio dirla tutta.

Ho espresso per anni i miei pensieri, anche troppi, ho condiviso esperienze e puntato il dito, ho rotto i coglioni e mi sono confessato, tutto sempre nella massima sincerità, per quanto un blog pubblico possa permetterlo.

Vorrei poter dire che questa mia assenza è data dal fatto che al momento non ho un computer che si possa definire tale a casa, ma la realtà è che ho perso quello stimolo che mi portava avanti prima.

In questi mesi ho condiviso molti più attimi su Twitter e Facebook, ho immortalato momenti su Instagram, ma non ho più varcato questa soglia.

Al momento non comprendo neanche come stia, devo superare una cosa successa da un paio di giorni ed ho molti bei propositi per questo 2013 appena iniziato, ma nessuno riguarda il riprendere a scrivere qui, credetemi ci ho pensato mille e mille volte se fosse possibile, ma oggi non lo è.

Mi è sempre piaciuto dire che le cose che lascio in realtà sono solo in pausa, anche questa potrebbe esserlo, ma non voglio illudermi che la riprenderò.

Se ci risentiremo mi farà piacere, per il momento vi bacio tutti e vi auguro un buon proseguimento d'esistenza.

Grazie di tutto, Silvano.