domenica 22 luglio 2012

... responsabilità...


Premetto che questo mio pezzo non vuole essere una critica al terzo capitolo del Batman di Nolan, anzi domenica scorsa ne ho rivisti i primi due per prepararmi alla visione dello stesso.

Venerdì ad Aurora, cittadina vicino a Denver in Colorado, un ragazzo ha imbracciato un fucile mitragliatore ed ha aperto il fuoco contro chi attendeva di poter vedere la prima del film.

Pare, non potrò mai saperlo non essendo lì, che il criminale fosse mascherato analogamente ai cattivi della pellicola ed abbia usato lacrimogeni, emulando gli stessi.

Almeno 12 morti ed oltre 70 feriti.

Dal canto mio ho sempre reputato atti del genere assolvendo gli eventuali film o videogiochi correlati, solo perché magari la mia educazione mi porta nella maggior parte dei casi a scindere bene la finzione dalla realtà e che se devo essere ispirato lo faccio su temi atti ad illustrare la vera natura della vita umana più che al concentrarmi sulla violenza.

Già anni fa puntai il dito sulla serie Call of Duty per uccisioni arbitrarie di innocenti o inermi, è troppo facile mettere un avvertenza su a che età sia consigliato giocare il titolo e poi inserire una strage di civili all'aeroporto come nel capitolo Modern Warfare 2.

Tornando in tema quello che voglio dire è che mi sono rotto il cazzo di sentire giustificazioni sul fatto che l'assassino avesse problemi psichici salvandone tutto il contesto.

Ok, magari non c'entra nulla Batman, magari si, ma comunque chi è dietro al prodotto deve quanto meno sentirsi responsabile della cosa.

Sicuro il film uscirà, incasserà milioni e probabilmente sarà all'altezza delle aspettative, questo è poco importante, quello che importerebbe sarebbe che Warner e/o Nolan rilasciassero una dichiarazione, anche solo per schierarsi.

Sarebbe giusto che il film non uscisse secondo me, ma conosco abbastanza bene l'industria cinematografica per sapere che questo non avverrà, troppi interessi e poca, pochissima, arte o coerenza.

Dal canto mio non me la sento di ungere le ruote a questo meccanismo e spero che altri, come me, boicottino la pellicola.

Alla prossima.

sabato 14 luglio 2012

Latito…



Trovo finalmente un attimo per esprimere direttamente qui quello che mi succede e quello che succede è che non sto più portando avanti il blog con regolarità.

Ogni tanto due righe, ogni tanto un filmato o una canzone, ma nulla di più.

Non c'è un motivo reale per tutto questo, o magari c'è, l'unica cosa è che ho un attimo tirato i remi in barca e mi sto facendo portare dalla corrente.

Non avevo mai compreso chi pur avendo un blog lo lasciasse lì a fermentare senza aggiungere post su post, ora è successo a me ed ho scoperto che non c'è nulla da capire, semplicemente accade e va bene anche così. :)

Vi bacio a tutti e a tutte, a presto spero, Silvano.

domenica 1 luglio 2012