martedì 27 marzo 2012

[Wolverine Hulk: La storia di Po] COMPRILO ORA!!!


Tu, dico proprio a tu, tu che quasi mi facevi sparire la scorsa edizione in mio possesso, tu che lo hai cercato e fatto cercare per anni, tu che se non lo compri ora che lo hanno ristampato [oltretutto ad un prezzo ridicolo] non lo compri più, per tu ho sole due parole:

COMPRILO ORA!!!

venerdì 23 marzo 2012

… from gym to run…


Da qualche tempo [non me ne voglia nessuno] non riesco ad andare in palestra.

Non è tanto una questione di tempo o voglia, è proprio che sto avendo il rigetto per il posto in se, la cosa mi spiace anche perché mi stavo un minimo ambientando anche con le persone.

Sapete quando solo l'idea di andare in un determinato posto prende male? Ecco...

Comunque, pur sapendo che prima o poi ci tornerò, oggi ho ufficialmente iniziato a correre all'aperto.

Devo dire che è stato interessante e, a parte i muscoli giustamente doloranti, sono soddisfatto.

Lunedì si bissa.

giovedì 22 marzo 2012

Welcome to 3700…


Non ho mai postato sogni fatti durante la notte, almeno non interamente, magari solo qualche riferimento, ma quello fatto stanotte mi pone diversi spunti di riflessione.

Nel sogno si scopre che assistendo ad un forte trauma, anche via youtube, è possibile ritrovarsi fisicamente nel luogo dove esso si è svolto.

Io e degli amici ci mettiamo d'accordo per provare l'esperienza con un incidente stradale ripreso in soggettiva [nel filmato la macchina ha un impatto frontale contro lo svincolo di un'uscita del raccordo anulare di Roma] e ci ritroviamo tutti nello stesso posto ognuno con su una vettura ormai inutilizzabile.


Appiedati decidiamo di cercare il modo di tornare a casa e ci troviamo in un villino poco lontano dall'incidente [strutturalmente identico a quello reale di uno dei coinvolti]. In casa non c'è nessuno e noi entriamo dal piano interrato. Saliamo al piano terra, la casa ha un arredamento semplice, nulla di sfarzoso, ma tutto sembra strano.


Uno degli amici, insospettito l'aspetto generale, a quel punto ipotizza che non solo lo spostamento dato dall'assistere ad un trauma sia spaziale, ma anche temporale.


Ci mettiamo quindi tutti a cercare conferme sulla data, ma non riusciamo, accediamo al televideo, ma la tv è un catodico che non consente di vedere perfettamente la trasmissione, omettendo proprio i dati inerenti all'anno in corso.


Riusciamo comunque a comprendere che siamo circa nel 3700 confrontando la data di scadenza di alcuni alimenti in cucina.


Nell’entusiasmo generale per essere nel futuro decidiamo di perlustrare meglio la casa, non troviamo nulla di particolare finché non scostiamo la tenda della porta finestra che da su una vallata dove figure mitologiche vivono in serenità discutendo di filosofia, il tutto risplende d'oro e la luce emessa è quasi abbagliante, ci stupisce vedere convivere giganti, ninfe, fatine e centauri in abiti elegantissimi con rifiniture d’orate. Il rumore scaturito è strano, sembra come se ci fosse un chiacchiericcio assordante che nel contempo risulta comprensibile in ogni minima parola e concetto.


Quando uno di noi apre la porta, per poi richiuderla subito dopo, qualche minuscola ninfa entra ed uno di noi comincia a cantare un aria lirica. Io lo zittisco e le ninfe muoiono istantaneamente sbriciolandosi mentre lui mi spiega che avevano bisogno di quel canto per sopravvivere.


Continuando a cercare interruttori accendiamo il Siri della casa, questo assistente virtuale è l'evoluzione di quello presente negli odierni iPhone e pur essendo un vero e proprio ologramma riesce a interagire fisicamente con oggetti e persone. Io la vedo come una donna orientale, ma ci spiega che ognuno la percepisce in modo differente. Ci dice anche che la Sony era fallita secoli prima.


Siri mi mostra un libro che potrebbe interessarmi, parla di profezie templari e riporta diversi disegni sul futuro, che culminano in fine ad uno che mi vede, vestito da assassino [vedi immagine], steso al suolo su un pentacolo con un corno conficcato nel cranio, lì, a terra, morto.


Non ricordo altro del sogno, ma ci ho trovato spunti interessanti sia per le figure che le ipotesi scientifiche, tanto che svegliandomi mi sono chiesto se potesse essere studiata la teoria dello spostamento spazio temporale.

mercoledì 21 marzo 2012

Gecko indahouse…


Ieri mattina ho trovato un gekkoidae, nome riportato da wikipedia per i comunemente apostrofati come gechi, sul muro della mia cucina.

Diciamo che non ho mai avuto particolare simpatia per i rettili o per gli insetti, a casa di mio padre era cosa normale abitando in campagna, ma non ci ho mai fatto l'abitudine e quando li vedo scatto.

Tornado a ieri l'ho visto e prima che potessi capire che fine aveva [ma dopo aver portato che trovarselo in casa è di buon auspicio] fatto era sparito.

Pensando fosse venuto e tornato dalla canna fumaria ieri ho coperto la stessa con un'apposita retina.

Oggi tornato dopo una lunga giornata di lavoro lo trovo nuovamente lì, a quel punto l'ho documento [cosa avvenuta un millisecondo prima che fuggisse dietro il pensile della cucina] ed ho tolto la retina presa ieri, così da far decidere allo stesso cosa fare del suo destino e quindi se restare o andare.

So che è meglio non dare nomi agli animali se no ci si affeziona, ma mentre scrivevo pensavo di chiamarlo Filippo, che ne pensate? :D

mercoledì 14 marzo 2012

Social networking…


Da quando con il primo stipendio mi sono comprato un modem ho sempre cercato di comunicare in rete.

Dapprima con le chat room di quell'irc che oramai è solo un lontano ricordo, poi in forum privati e quindi approdando qui.

Nel mentre il mio amore odio con i social network, soprattutto facebook, è scaturito, poi scemato e poi rinato ancora.

Al momento sono molto più attivo su facebook, meno su twitter e da pochi giorni mi sono arreso a postare le mie foto su quel istagram che reputavo da pipparoli.

Non capisco esattamente da cosa sia data questa mia necessità, se di necessità si possa poi parlare, di comunicare in tutti questi modi, ma sicuro mi sto lasciando andare e mi faccio meno problemi a farlo, lasciando da parte quella puzza sotto il naso che mi sono portato con me per molto tempo.

Anzi, probabilmente c'è anche chi mi ha bloccato perché quasi spammo… :D

domenica 11 marzo 2012

Persone smarrite...



Ci sono persone che per un motivo o per l'altro fanno un pezzo di strada con noi e poi le perdiamo di vista.

Le perdiamo perché la vita ci porta per altre strade, le perdiamo perché in effetti si hanno sempre avuto idee differenti o perché era solo giusto così.

Chi ha torto o chi ha ragione non ha importanza, quello che ha importanza è come si decide di portare avanti la storia di ognuno di noi.

Ogni tanto si prova, incontrando nuovamente quelle persone, a capire se fosse possibile tornare sui propri passi, trovandosi a confronto con chi già si conosce e col quale già è successo ciò che è successo.

Si deve tener conto che la persona con cui si interagisce è sempre la stessa e, a parte rarissimi casi, queste erano e sono quelle di sempre.

In questi giorni ho provato a riavvicinare una persona smarrita, in pochi giorni l'entusiasmo ha fatto spazio alla comprensione del perché allora successe ciò che è successo ed il rammarico di solo un paio di settimane fa ha fatto spazio ad una strana sensazione di consapevolezza per quella che è una realtà delle cose, cioè il fatto che se quelle strade si erano separate un motivo c'era e c'è.

Devo dire che se comunque si arriva a certe conclusioni, che sicuramente appagano di più di un rammarico, certe prove vanno fatte, se non altro per liberarsi un pezzo d'anima.

Pur essendo riferito ad un episodio specifico questo pensiero può facilmente esteso a diverse situazioni.

Un bacio e, in caso, a presto. :*

sabato 10 marzo 2012

Journey


Davanti a me scorrono i titoli di cosa di questo "gioco" per ps3.

Non è facile poter dire qualcosa sull'esperienza appena provata, perché questo titolo, pur non facendo gridare al miracolo, offre un esperienza videoludica quanto meno originale.

Ad una prima occhiata potrebbe essere valutato come un limitatissimo platform, alcuni troveranno assonanze con quel Flowers (non per nulla degli stessi sviluppatori) che qualche anno or sono uscì sempre per l'ammiraglia Sony, molti penseranno di aver buttato i propri soldi nel cesso ed aver tirato la catena, io non riesco a pensare nulla.

Non riesco a comprendere cosa io abbia appena giocato, è difficile per me concretizzare la mia opinione, è come se avessi passato un'ora abbondante perso in un mondo strano che ha suscitato diverse emozioni in me, sempre rincorrendo un obbiettivo ben preciso.

Parlando del gioco in se si può dire poco se non che sembra di trovarsi davanti ad un libro visivo, un giocatore scafato sa che tutto quello che succede è ben sceneggiato e nulla viene lasciato al caso, quando dico tutto dico tutto però, dagli attacchi dei (pochi) nemici alle situazioni incontrate durante il cammino.

Continuo ad avere dubbi, anche se sono sicuro che proverò nuovamente l'esperienza e magari riuscirò a comprendere un pochino meglio quello che quest'opera vuole dirmi.

In quest'ottica non saprei neanche se consigliarne o meno l'acquisto, fatevi guidare dall'istinto, sapendo però che potreste benedire quanto bestemmiare i soldi spesi.

domenica 4 marzo 2012

[Skyrim] Errore mio.


Ho passato qualche giorno a giocare a questo lavoro Bethesda e mi sono arenato.

Mi sono arenato perché sono arrivato troppo presto ad affrontare situazioni troppo complesse che il gioco mi richiedeva in quanto avevo tirato dritto per la mia strada senza dar retta ad opzioni secondarie o, forse, al semplicemente godermi l'esperienza in se, cercando esclusivamente nella storia il vero fulcro del tutto.

Quindi dovrò rimettere mano al già fatto e entrare meglio nei ranghi che un gioco del genere mi impone, non cercando un esperienza che non può offrirmi, ma gustando tutta la meraviglia che per la fretta ho tralasciato. 

Tornerò sicuramente sull'argomento.

… lo faccio per curiosità.


"… beh, per capire facebook devi capire friendster e myspace...
perché sono morti e a facebook è riservata la stessa fine…"
Bruce Sterling
(questa citazione ha poco a che fare col pezzo, ma l'ho trovata ora e mi piaceva, tutto qui.)

Mi sto accorgendo proprio ora, pensando alle esperienze degli ultimi giorni, su come in questi anni ho cominciato a perdere la curiosità che avevo prima, non è stata una cosa immediata e non è neanche facilmente individuabile, perché continuo a fare le cose che facevo prima, ma lo spirito è cambiato.

Pur interessandomi di molte cose e portandole avanti con serenità e costanza queste, purtroppo, mi scivolano troppo addosso e mi lasciano meno di quello che vorrei.

L'unica soluzione è cambiare lo spirito con cui affronto le cose, cercando di essere entusiasta della minima novità che incontro e andandomi a cercare quelle che non arrivano.

Magari potrò finalmente dirmi bentornato e mi ritroverei, la strada è lunga, ma non è finita finché non è finita.

giovedì 1 marzo 2012

… non era un cantante, era un consiglio…


Oggi è morto Lucio Dalla, un infarto mentre era in tour, facendo quello che faceva da una vita.

Sono sempre stato legato a questo artista, a casa mia era stimato in modo particolare, tanto che fu il primo concerto a cui mi portarono.

Ora sei un angelo Lucio, veglia su di noi, a presto. :)