sabato 30 aprile 2011

Primo maggio un cazzo… :|



Poco fa scendo al supermercato per quelle due cosette che mi "servono" per domani che è festa.

Alla cassa una signora saluta la cassiera augurandogli buone cose per il giorno di riposo a venire, ma l'altra risponde che l'esercizio resterà aperto.

Chiedo se è vero e di parlare con il direttore, nelle due battute seguenti scopro anche che la giornata viene data a recupero e non ricompensata come dovuto.

Tralasciando le considerazioni d'un'altra cliente, che sembrava intenta a portare a termine il suo massimo impiego nella vita, imbusto e saluto.

Qui c'è un problema grave, qui c'è un problema legato al rapporto fra l'uomo ed il lavoro, legato anche al terrorismo psicologico. Come è possibile volersi tanto male da non riuscire a comprendere che un impegno lavorativo va vincolato all'orario pattuito e deve avere uno stipendio adeguato?

Come è possibile passare sopra alcune richieste come quelle di lavorare il primo maggio?

Il problema non è neanche dire "se me lo chiedono io non lavoro" perché finché ci sarà qualcuno disponibile a farlo la cosa non cambierà, come non cambierà se c'è chi è disposto a prestazioni ad stipendi inesistenti al pari del lavoro di qualcun'altro.

La crisi è una presa per il culo che viene usata a fini terroristici, i soldi ci sono, non arrendiamoci così, sappiamo che è una cosa sbagliata che va contro i nostri diritti umani e gli unici che la possono fermare siamo noi lavorando compatti.

Se non lo fate per voi perché di voi stessi non ve ne frega un cazzo fatelo almeno per le altre persone e per chi ha lottato perché fossero istituiti questi diritti.

Grazie.

giovedì 28 aprile 2011

Alle persone andate...



... che saremo pronti a riabbracciare se decideranno di tornare... :)

… casa amara casa…


Lunedì mi sono svegliato con quasi 39 di febbre, mi sono spaventato e, coprendomi bene, mi sono adeguato alla situazione.


Martedì ero febbricitante, ma in ripresa costante. Il medico mi conferma che gira un virus che può dare questi effetti.


Ieri pareva tutto sparito, tanto che confermo il mio ritorno al lavoro per oggi.


Oggi mi alzo con poca febbre e tutti i dolori muscolari ed articolari che sembravano svaniti… confermando però la mia segregazione fino al prossimo lunedì...


Insomma una settimana murato in casa a causa di una malattia del cavolo che non mi consente di andare al lavoro sotto consegna o di continuare l'allenamento in palestra e che mi inchioda, quando non è ad un letto, ad un divano, troppo spossato e dolorante anche per rincoglionirmi di tv.


C'è poco da fare, fra lo stare bene e lo stare male tutta la vita la prima…


… qualcuno mi porgerebbe gentilmente una pipetta gelato e delle Lego? :)

mercoledì 27 aprile 2011

Dream room 7


Fra i deliri della febbre alta ed il tanto sonno ho passato la notte a sognare, comprendendo che stavo sognando, d'essere in una specie di Roma parallela dove le persone che incontravo erano coscienti di sognare e stare in quella Roma parallela, un "luogo" dove poter incontrare amici senza l'obbligo della vicinanza fisica.

Nel sogno ricordo che valutavo le sensazioni tattili molto più fedeli di quelle dei sogni comuni e discutevo di questa teoria con le persone incontrate, riuscendo a far valere le mie teorie.

Naturalmente non era possibile incontrare chi in quel momento non dormiva o chi, ahimè, ormai non c'è più, ma era un ottimo modo di vedere chi non si ha la possibilità di ritrovare così spesso.

Ipotizzando per assurdo che ciò possa essere fattibile sarebbe un ottimo modo per coordinare incontri, ma il tema rimane sconosciuto a chiunque, quindi probabilmente tale esperienza è da archiviare solo come un delirio febbrile. :)

mercoledì 20 aprile 2011

[Windows 7] Sistema operativo uterino...


Partendo da un mio stato di Skype di qualche giorno or sono che diceva "Mi chiamo Windows 7 e sono fatta della stessa materia di cui sono fatti i riavvii" mi sono messo a pensare alle analogie fra questa versione del sistema operativo Microsoft, che utilizzo esclusivamente essendo in dotazione nel computer del lavoro, ed il genere femminile, arrivando al fatto che si somiglino.

Infatti quest'ultima release come una donna:

  • Ci mette tantissimo a prepararsi. [Avvio]
  • Quando finalmente sembra andata e tu gli dici che sei pronto [Inserimento della password] si ricorda di dover finire mille altri preparativi. [Attesa post log-in, spesso ancor più lunga dell'avvio in se]
  • Mentre ci interagisci di punto in bianco comincia a pensare ai fatti suoi. [Improvvisi blocchi di sistema, mouse compreso, che non durano mai più di qualche manciata di secondi per poi riprendere il funzionamento senza problemi]
  • Pur presentandosi ben truccata tu sai bene che è quella di sempre. [Nuova interfaccia grafica]
  • Se gli presenti qualcuno di nuovo vuole sapere ogni cosa a suo riguardo. [Installazione di un nuovo driver al collegamento d'una periferica]
  • Quando decide di fare una cosa la fa senza interessarsi di quello che stai facendo tu. [Improrogabili riavvii dopo un qualsiasi aggiornamento di sistema]
  • Domande insistenti e frequenti quando viene toccata sul vivo. [Conferma di operazioni su file di sistema o protetti]
  • Una volta che decidi di prenderti un pò di tempo per te immediatamente si dilegua offesa. [Arresto del sistema, per fortuna su richiesta, con chiusura forzata di tutte le applicazioni aperte]

Devo cominciare ad avere dei dubbi sulla mia sessualità avendo esclusivamente macchine Apple in casa? :|

domenica 17 aprile 2011

My absomeone family...


Non è sicuramente possibile dire che la mia famiglia sia normale, intendendo tale termine come ciò che la maggior parte delle persone reputa tale.

Ho una madre, una sorella con piacevole consorte, un fratello con relativa madre ed una cara zia, il resto dei consanguinei sono poco più che un'appendice allo stato sopra elencato, reputando io però come famiglia alcune persone non legate per sangue ma per sorte.

Ricordando i dieci anni dalla scomparsa di mio padre ci siamo ritrovati con i parenti su elencati e devo dire che la cosa è stata, e continua ad essere, una cosa stimolante e piacevole, comprendendo, almeno da parte mia, che questo è ciò che è, cercando di non forzare o contrastare nulla, ci si trova a passare del tempo piacevole in compagnia delle persone con cui si vuole semplicemente stare.

Ci si stimola, ci si sfoga e ci si incazza come solo in famiglia è possibile, conoscendo più o meno i limiti e le peculiarità di ognuno, riuscendo ad ottenere sempre il massimo dall'esperienza.

In quattro parole ringrazio per la situazione che vivo e per tutto ciò che porta e porterà…

Ed in finale noi siamo quello che siamo, ci va bene così e siamo ancora qua… eh, già….

venerdì 8 aprile 2011

... ma questi nella vita che fanno?


... non voglio essere bacchettone o qualunquista, però io cinque giorni a settimana mi alzo e vado al lavoro, alcune volte anche nella sede dove c'è stata la protesta...

Mi chiedo, senza sollevare facili polemiche sui motivi o i modi dell'operato, cosa facciano queste persone per mantenere quantomeno un tetto sopra le loro teste... a parte, naturalmente, i comunisti con i soldi di papà...

lunedì 4 aprile 2011

[Boris - Il Film] Criticare razzolando…



Vorrei iniziare questo post parlando dell'avventura televisiva di questa serie.

Qualche anno fa la prima stagione di Boris, l'unica che reputo veramente valida, si affacciava sul canale satellitare di Fox con una rabbia ed un'indipendenza interessante, criticando pesantemente un certo tipo di tv identificabile allora come ora.

La seconda stagione cercava di bissare i successo con l'inserimento di alcune sotto trame troppo semplici per destare successo, ma si concludeva in una maniera tale che poteva portare solo ad un'esperienza cinematografica, lo dico da sceneggiatore.

Così non fu e si arrivò, dopo un anno di pausa alla terza stagione che, provando a replicare il successo della prima, tornando ad essere diretta e corrosiva, concludendosi però in maniera quantomeno criticabile.

Quest'anno, in ritardo rispetto alla tabella di marcia, arriva il lungometraggio, portando con se aspettative e promesse.

Quello che ci troviamo davanti è poco più che un riassunto delle dinamiche della terza stagione, privato di tutte le critiche e della cattiveria che potevano essere scaturite dalla possibilità di parlare del mondo del cinema italiano, pur trovandoci davanti ad un prodotto anche a tratti gradevole.

Non ci sono menzioni delle verità sui finanziamenti, dei privilegi o del nipotismo reale che affligge questo mondo. Non viene citata, se non in modo troppo troppo velato, la realtà sui festival o sui privilegi che tale "Casta" porta con se. Viene in effetti criticato solo un certo tipo di prodotto, ormai fin troppo blasonato.

Io non posso sapere se il risultato è dato dalla produzione o dal ritardo accumulato per poter uscire nelle sale, è però vero che questo prodotto non riesce a dire nulla in più rispetto a quello che sia già stato detto, anzi, strizza l'occhio a certi discorsi, sicuramente sinistroidi, triti e ritriti sul nostro cinema.

Chi ne sa poco o nulla della verità sul cinema nel nostro paese forse lo troverà anche coraggioso, peccato che questo film, nella sua leggerezza, trasmette proprio quello che vuole, non approfondendo veramente nulla e favorendo un certo tipo d'organizzazione in essere.

Insomma, questo prodotto è semplicemente inutile, inutile per i fan della seria, inutile per chi spera di vedere qualcosa di veramente indipendente nel panorama nostrano, inutile per chi ha seguito le interviste, televisive o radiofoniche, dei protagonisti.

Concludo supponendo che la promessa di terminare le imprese di Renè Ferretti e soci con questa pellicola non sarà veritiera, ma solo il tempo ci dirà la verità…

Spero comunque di non essere il solo a ricordare la fine di quest'avventura come nel video in allegato...

Baci...

domenica 3 aprile 2011

Le cose importanti della vita…



Stamattina in fila al supermercato, mentre dalla cuffietta sinistra sentivo la bella canzone qui sopra, mi coglie il pensiero di non aver buttato scendendo di casa quel sacco di mondezza imponente che avevo in cucina, così d'impulso esordisco con un "... ma porca tr...".

Il tizio davanti a me girandosi mi chiede cosa era successo e quando dico che mi sono dimenticato una cosa mi risponde con un "... pensavo avesse segnato qualcuno..." mentre un altro nella fila adiacente commenta "... eh, infatti dicevo... ma che ce sò le partite?".

Beh, presumo sia io lo strano che non utilizza una cuffietta per sentire esclusivamente le partite, o che ho altri pensieri di domenica... evidentemente non sò di cosa parlo...

... tristezza vera... però che bella la domenica!!! :D

sabato 2 aprile 2011

Si pensa che basti…


… cancellare il proprio numero di telefono dagli elenchi per non ricevere chiamate indesiderate…

... usare un minimo di logica chiedendo di essere lasciato in pace...

… non firmare moduli bancari per evitare ammanchi inattesi…

… farsi i cazzi propri per stare tranquilli…

… ecco, purtoppo non è così…

… che cojoni...

venerdì 1 aprile 2011

[Apple Mac Mini] Aggiornamenti sconsacrati…


Oggi ho finalmente deciso di sostituire l'harddisk del mio Mac Mini con quello che ormai mi avanzava dopo una serie di acquisti di archivi per i film da collegare alla tv. A sostituzione avvenuta il mio computer casalingo ha una memoria interna di 320 Gb, che va ad affiancare un drive esterno da 1,5 Tb ed un'unità di backup da 500 Gb.

Coadiuvato da un video su iPad apro lo chassis e rimuovo i sensori hi-fi per poter quindi operare a cuore aperto, il Mini infatti ha come caratteristica di avere ogni componente incastrato con l'altro, garantendo una compattezza esemplare fra i terminali casalinghi. Nel giro di una ventina di minuti prevalgo, smadonno un attimo per reinserire il connettore della ventolina, ma tutto pare al suo posto.

Il riavvio, per fortuna, è tranquillo e tutto va bene, sembra anche un attimo [ma proprio un attimo] tutto più veloce rispetto al prima.

Le dolenti note arrivano quando scopro che tutti i miei piani per le partizioni dell'harddisk esterno vanno in fumo scontrandosi contro la mia inesperienza in fatto nell'inizializzazione dello stesso, infatti mi trovo con una copia da ore in corso per poter poi unificare lo spazio del supporto esterno e qualche grattacapo per quella libreria iTunes non trovata proprio proprio al volo [cosa che però per fortuna ho risolto abbastanza tranquillamente].

Quello che consiglio a chiunque voglia mettere le mani su un calcolatore è sapere almeno un minimo quello che vuole fare e, soprattutto, a non prendere nulla sotto gamba, perché anche ritenendosi più che un utente ci si trova sempre, e dico sempre, ad affrontare qualcosa di inatteso, e suggerisco a tutti di ricordarsi inizializzando un nuovo disco digito di impostarlo su Mac Os esteso (Journaled) anche sulla "periferica" e non solo sulla "partizione". :(

Brum! Brum! ;D