sabato 31 dicembre 2011

Un augurio...


... e sticazzi de tutto il resto... :)

Peter Jackson torna a fa scoppià pecore!!!


giovedì 29 dicembre 2011

Porte chiuse…


C'è poco da fare, alcune porte ormai chiuse per un qualche motivo, non andrebbero riaperte...

martedì 27 dicembre 2011

L'ultimo post di Alle Volte…


Quando ho cominciato questa avventura anni or sono sapevo che prima o poi sarebbe finita.

Senza traumi o rotture, la cosa è stata naturale, semplicemente ho trovato altro nella vita, un prossimo figlio in arrivo, un impiego che, finalmente, mi da le soddisfazioni che da tanto desideravo ed una compagna matta quanto me per condividere ciò che amo.

Insomma, dopo tanto tempo, sono esattamente dove voglio essere.

Non è detto che non tornerò più a raccontarvi ciò che mi capita, ma se ciò succederà probabilmente lo farò con altri mezzi o in altre forme.

Concludendo non posso non ringraziare per quello che è stato, quello che trovate in queste pagine rappresenta ciò che nel bene e nel male sono stato ed ancora sono, sincero, sgrammaticato, matto, ma sentito e umano per quanto possa io esserlo.

Null'altro, un bacio a chi c'è stato e a chi ha solo letto sporadicamente, un bacio a chi gli dispiacerà e a chi non vedeva l'ora, un bacio a tutti quelli che sono capitati da queste parti, sulle pagine web o nella vita vissuta, vi voglio bene e vi ringrazio come mai prima d'ora.

Sinceramente, Silvano.


… questo potrebbe essere un buon post per la chiusura che sarà, non oggi, ma sicuramente un giorno, oggi è solo il CINQUECENTESIMO… :D

Mi sono sentito di farlo per non lasciare eventualmente le cose a metà e per una mezza idea che mi frulla da un qualche giorno nella testa.

Insomma, come sempre sopportatemi. :)

Vi voglio bene davvero però, v'abbacio, Silvano.

Buonasera Dottore


lunedì 26 dicembre 2011

Il mio film di Natale.


Ci posso fare poco, ma per me Natale senza La Cosa di Carpenter non è Natale... del resto comprendo di non essere proprio del tutto normale... :D

Altri giocattolai sconsacrati…


Come già successe un paio di anni or sono, l'altro giorno, passeggiando per Rieti, mi sono accorto di come al posto d'un sontuoso negozio di giocattoli ora c'è quel bel nulla che ti fredda in un attimo il cuore.

Non c'è nulla da fare, il giocattolo in quanto tale, e quindi la manualità, non appartengono alla generazione del momento, non gli appartengono, probabilmente, perché ci sono genitori troppo intenti a pensare ai cazzi loro per buttarsi per terra con i propri figli a condividere un minimo di vita.

Non vi preoccupare, ci rifaremo noi con i nostri pargoli… ;)

Taje Forti? Pronto!!! :D

mercoledì 21 dicembre 2011

Onestà condizionata.

 
Poco fa al supermercato sotto casa oltre al necessario per la cena ho acquistato un regalo di natale, una cosa inusuale per la mia solita spesa da single.

Alla cassa non metto tale bene, sicuramente più fragile del resto, sul rullo, ma lo appoggio sulla mensolina della cassa dove di solito mi viene porso il resto.

La cassiere, che ormai mi conosce, mi chiede cosa mi ero comprato, dopo un rapido commento asserisce che quello era mio e non lo avevo preso lì, le rispondo che veramente lo avevo preso dallo scaffale e lo pago assieme al resto della spesa.

Ora io di solito sono una persona onesta, si ricorderà bene un caro amico come alla domanda di due turisti che avevano trovato un paio di centinaia di euro a terra ho risposto che non erano miei e che era giusto li tenessero loro, ma sinceramente non riesco ad affermare con certezza che trovandomi in un negozio estraneo mi sarei comportato allo stesso modo. :)

domenica 18 dicembre 2011

[LMNC] La Merda Nel Cervello





Inauguriamo oggi la rubrica aperiodica intitolata La Merda Nel Cervello con due video ed un'immagine da pianto vero.

Tale rubrica andrà a presentare cose interessanti per tutti quelli che come me [ed alcune persone che conosce] hanno il privilegio di avere il cervello talmente pieno di merda da imbastire lunghi dibattiti sui finali dei cartoni, sapere come si chiamava quel comico del Drive In che rifiutava il 18 o riuscire ad arrivare a Capitan Findus sapendo che il personaggio pensato è compatibile al 10% a Mara Venier, al 40% a Jack Sparrow ed al 25% a Walter Matthau, ma solo perchè ha fatto Pirati. ;)

Lunga vita e prosperità. _\\//

L'augurio più importante di sempre...


martedì 13 dicembre 2011

Cresciuto a Lego…


Una delle cose che adoravo da piccolo era giocare con le mie costruzioni Lego, fra le tante la bella stazione di polizia dell'immagine regalatami all'epoca da mia madre.

Ne avevo sin da quando avevo pochi anni [e tutt'ora] un secchio pieno ed il massimo era rovesciarlo su un tappeto, cercando [e costruendo] ciò che avevo immaginato sdraiato lì a terra.

Riflettendoci ora, ormai trentenne, riesco a capire come da quei piccoli mattoncini colorati sia possibile comprendere che, anche nella vita, ogni cosa va costruita pezzo dopo pezzo e che non è possibile immaginare ciò che verrà fuori dai primi passi. :)

domenica 11 dicembre 2011

[Mario Kart 7] Sempre uguale sempre bello.


Ieri mentre vagavo per il quartiere dove sono nato una vetrina mi ha offerto la nuova incarnazione dell'ormai classico gioco Nintendo.

Ero in dubbio se prendere questo episodio in quanto in finale sapevo che si sarebbe rivelato troppo simile ai suoi predecessori.

La cosa che non mi aspettavo era quella che questa suo rimanere saldamente fedele al brand mi avrebbe catturato così tanto.

Mario Kart 7 è Mario Kart, ne più ne meno.

Bello, colorato, veloce e giocabilissimo, cattura il videogiocatore affezionato e lo riporta nelle vallate dove ha passato la sua adolescenza [per alcuni infanzia] rendendolo felice com'era allora, rinnovando nello stesso tempo quel gameplay solido con nuove, e funzionali, idee. Se a questo aggiungiamo dei tracciati di ottima fattura ed una rivisitazione di vecchi classici [come l'outlet cocco] la cosa diventa veramente allettante

Volendo ampliare il discorso ai titoli di mamma Nintendo, essi riescono a stupire pur rimanendo fedele a se stessi, dando all'utente quello che si aspetta e mettendosi a lucido il tanto che basta farti godere una volta ancora.

Può sembrare banale una cosa del genere, può sembrare in parte una presa in giro, ma chi altro riesce così bene ad entusiasmare reincarnazione dopo reincarnazione? [Doctor Who a parte. ;)]

Insomma, anche questo capitolo è un obbligo per tutti i possessori di 3DS ed uno dei motivi veri, sicuramente insieme al nuovo Mario, per avvicinarsi ad una console ormai ad un ottimo prezzo, anche se con un parco giochi ancora risicato.

In caso ci si prende a sportellate online… :D

Queen - Great King Rat

mercoledì 7 dicembre 2011

Star Comics, avrai rotto i coglioni?


"A grandissima richiesta, tornano le avventure del guerriero bambino più famoso della storia dei manga in una nuova edizione interamente riveduta e corretta: - Nuova grafica - Dialoghi riveduti e corretti - Nuovo adattamento grafico - Commenti inediti dell’autore Assolutamente irrinunciabile per tutti coloro che hanno sempre amato Goku e i suoi amici, e un’occasione imperdibile per i giovani lettori che non hanno ancora avuto l’opportunità di apprezzare un manga che ha letteralmente fatto storia!"

Ok, con Dragon Ball la Star Comics ha trovato la gallina dalle uova d’oro, ma questa ennesima edizione era proprio indispensabile?

Io amo Dragon Ball, orfano del cartone trasmesso nei primi anni ’90 ne sono andato alla ricerca fino a procurarmene copie in catalano, quando ho saputo dell’uscita del manga mi sono buttato per terra dalla contentezza, ne ho comprate due collezioni complete, ho apprezzato alcuni volumi dalla ristampa in formato più grande, ma questa notizia mi fa letteralmente cadere i coglioni.

Certo vivi e lascia vivere, ma basta, soldoni soldoni e soldoni per la Star, come per Mediaset che continua a mandare le repliche della serie tv in heavy rotation [snobbando la nuova versione riveduta e corretta], nuovi adepti al culto, nuovi soldi da spillare senza ritegno o criterio se non quello di un mercato che ancora non riesce a non farsi prendere per il culo.

Con questo invito tutti a non comprare e non far comprare questa edizione, magari cominciano a capire qualcosa.

... un nuovo miracolo italiano...


domenica 4 dicembre 2011

Domenica da divano…




Ieri ho lavorato, oggi piove, quindi cosa è meglio di avere a disposizione qualche birra, un divano e la volontà di cucinare quella carbonara fin troppo rimandi?

Nulla, s'aggiornamio…;)

venerdì 2 dicembre 2011

Umile ringraziamento...


... per il refrigerio che sempre mi offri...

... se però mò co st'idea ce fate na campagna pubblicitaria voglio i diritti. :)

martedì 29 novembre 2011

[Floppy Disk] Le dimensioni contano…


Pochi giorni fa ho scoperto l'esistenza di un formato di floppy da 8 pollici, antecedenti a quelli da 5,25 usati nei primi anni 80 anche dai computer commerciali.



Subito ne ho trovato ed ordinato uno su ebay; oggi tale gioiellino dalla capienza di ben 128 bytes è arrivato.



Giudicatene da soli la beltà di tutto ciò dal foto confronto con un inutile (ai limiti dell'offensivo) dvd. :D

giovedì 24 novembre 2011

[Mozzarella] Tre errori…

Nel richiedere/consumare questa prelibatezza ho commesso tre errori madornali:
  1. Decidere di prenderla…
  2. Decidere di prenderne solo mezzo chilo…
  3. Utilizzarne parte per una caprese…
Comprendendo che non potrò più avere altra Mozzarella fuori di questa come mio primo comandamento (e ringraziando il collega che me l'ha portata) dichiaro che non mangiavo una cosa del genere dalle ovoline [che chiamavano allora mozzarelle da passeggio] dei miei primi anni d'età…

Visto che mi ci trovo riepilogo il mio credo:
  1. Non avrai altra Mozzatella fuori di questa
  2. Non nominare la Mozzarella invano.
  3. Ricordati di santificare la Mozzarella.
  4. Onora la Mozzarella.
  5. Non uccidere. (se non per procurarti altra Mozzarella)
  6. Non commettere atti impuri. (che prevedano l'utilizzo non alimentare di Mozzarelle)
  7. Non rubare. (a meno che ciò che rubi non sia Mozzarella)
  8. Non dire falsa testimonianza. (a meno che essa non ti procuri Mozzarella)
  9. Non desiderare la Mozzarella d'altri.
  10. Non desiderare la Mozzarella d'altri. (potrebbe sembrare ripetuto, ma meglio insistere)
Ps: la maiuscola utilizzata per identificare la Mozzarella non è casuale.

Campagna Sky Natale 2011



Non ho Sky e, alle condizioni che offre, non mi interessa, guardo poca tv e la foto non è un granché… però ammetto che la campagna, almeno quella cartacea, è veramente, ma veramente, ben fatta. :)

martedì 22 novembre 2011

domenica 20 novembre 2011

sabato 19 novembre 2011

... comunque sempre cazzone...


Pubblico questa foto [oltre che per l'ilarità della tipa, nella quale ci siamo imbattuti per caso oggi, che per lavoro fa la tizia Chiquita] perché qui sembro quasi un cazzone alto invece che il il solito cazzone grasso...

...

...

... ODDIO, MA SE INVECE LEI FOSSE L'ORIGINALE IN INCONGITO?!?! :|

giovedì 17 novembre 2011

Incontri casuali…


Nel giro di una settimana ho incontrato per caso in due distinte occasioni due amici che non vedevo da un pò.

La prima sabato scorso in un pub, ero con altri amici quando appare questa persona che non vedevo da almeno un paio d'anni, con successivo scambio di calzate d'annata e risate.

Oggi a cena nella mia pizzeria preferita ad un certo punto appare un altro amico (e collega) per una tavolata in occasione del compleanno della moglie, lampi di disagio lavorativo e nuove risate.

Devo dire che è sempre bello incontrarsi con persone care, quando poi è inaspettato il tutto diventa quasi impagabile. :)

sabato 12 novembre 2011

Sergio Caputo - Un Sabato Italiano


Pur stringendo il culo per il futuro non posso non ammettere quanto questa canzone sembri scritta per un giorno come questo e ringrazio l'amico Ferdinando le averla suggerita.

Vediamo che porta il futuro va…

Riempirsi la vita di cose…


Sono un pò di giorni che mi sono accorto quanto nell'ultimo periodo mi sto riempiendo la vita di cose, cose non sempre importanti o indispensabili, semplicemente oggetti desiderati ed ancora non posseduti.

Ho cominciato con un paio di giochi quando ho rinunciato alla modifica della Xbox 360 per Gears of War 3, per continuare con Alan Wake, Left for Dead 2 e, di prossimo arrivo, Red Dead Redemption per la stessa, Child of Eden, Dead Island, Enslaved, Ico & Shadow of the Colossus Collection, Mass Effect 2, Portal 2 e Uncharted 3 per Ps3 [senza contare Mass Effect per Xbox 360 e Badlands, God of War Collection 2 e Resident Evil 5 per Ps3 comprati in digital delivery], però almeno ne ho finiti un pò [e mi sono ritrovato or ora al 73% di Uncharted 3 senza accorgermene :/], andando contro a quel Silvano che comprava i giochi e li lasciava lì di qualche anno or sono… :)

D'altro canto ho rimpiazzato l'iPod Classic con un Nano da 16 gb ed l'iPhone 3Gs con un 4S, vendendo i corrispettivi ed aggiungendo però al mio feticismo Apple anche la Apple Tv.

Dandomi alla cultura ho però anche preso la biografia di Steve Jobs. :)

Comunque questo per dire che al momento più che mai soffro di acquisto ossessivo e penso che la cosa sia data dalla mia scarsa e prolungata astensione, per mille e più motivi [il primo è che non me le cerco], dal frequentare individui femminili, proprio parlando con un'amico esprimevo quanto la possibilità di poter pensare sempre più frequentemente agli affari propri porti inevitabilmente a cose del genere.

Perché una donna ti romperebbe infinitamente i coglioni quando tutto entusiasta le fai vedere quella scatolina inutile larga quanto un floppy disk che ti consente di sparare youporn su un 40 pollici, tu invece sei distratto dalla visione e ti dimentichi a cosa pensavi. :)

Come anche questo tutto passerà… se semo più fortunati passera…. :D

domenica 6 novembre 2011

giovedì 3 novembre 2011

Giacca dimenticata.



Come ogni giorno ero al lavoro, rendevo felici le persone
vedendole salire entusiaste e scendere felici.

Ovunque bambini senza età e genitori affettuosi,
sceglievano la ruota per vedere il mio mondo dall’alto.

Quel sole romano dipingeva come sempre la domenica,

il caldo mi assicurava un confortevole rincasare.


Da allora la mia giacca è lì, il parco ha chiuso i battenti,
l’avrei ripresa quel giorno seguente che mai è arrivato.

sabato 29 ottobre 2011

Domanda per chi ne sa più di me…


C'è un modo quanto faccio un nuovo post di postare direttamente si Facebook, Google+ eTwitter l'avviso senza che ogni volta lo devo fare a mano, magari con qualche routine che controlla tramite RRS che io ho postato?

Grazie.

[Portal 2] From the Earth to the Moon...


ATTENZIONE, SICURI SPOILER IN AGGUATO!!!

Ho finito oggi questo bel gioco di Valve.

Avevo iniziato questo gioco mesi or sono su Xbox 360, poi con la perdita della modifica della stessa mi sono spostato a giocarlo su PS3.

Devo dire che l'esperienza è stata, se pur non troppo prolungata, molto intensa, con picchi emozionanti e parti in cui sono rimasto letteralmente a bocca aperta, dico solo Luna.

Per parlare del gioco in se, pur riuscendo ad ampliare la complessità del primo capitolo, se vogliamo mettere proprio i puntini sulle i, avrebbe potuto garantire una longevità maggiore, va però ammesso che riesce ad adottare svolte narrative e di non proprio quando si comincia ad annoiarsi, riuscendo a mantenere l'attenzione del giocatore fino al l'apocalittico epilogo.

Spero di riuscire presto a poter giocare anche il multiplayer che, se pur da quel che posso aver letto non troppo complesso, sembra quanto meno divertente.

In conclusione, se non proprio sazio ammetto quanto questo Portal 2 sia un ottimo prodotto che tutti, ma proprio tutto, dovrebbero portare a compimento quanto prima.

Ringrazio pubblicamente Amixia per l'ennesima cover ispirata alla canzone di chiusura e le rinnovo la mia proposta di matrimonio. :)

lunedì 24 ottobre 2011

domenica 23 ottobre 2011

Casa mia casa mia…


Soggiorno...


... cucina [controcampo soggiorno]...


... "salotto"...


... sala giochi [controcampo "salotto"]....


... letto a soppalco [sopra il "salotto"].

Era da tempo che volevo fare un post su casa mia, non per nulla, solo è che da un pò mi compiaccio di quello che è e di come mi rappresenta, tanto che diverse persone la vedono come una grande "cameretta", forse rispecchiando quando eravamo liberi di decidere come sistemate le nostre cose.

Sarà piccina [38 mq], sempre sporca e forse trasandata, ma è mia, nel senso che mi rappresenta, in tutti i suoi angoli. :)

Piotta - Ti Amo, Ti Odio


... me sò innamorato della bionda... :D

sabato 22 ottobre 2011

From back to back...


In questi giorni, postumi alla morte di Steve, non ho fatto altro che usare la foto ufficiale del sito come sfondo per ogni computer o idevice, pur non riuscendo ancora a razionalizzarne la scomparsa…

Oggi mi è ricapitato in mano il portatile che mi sono comprato per portarlo in Usa qualche anno or sono.

Lo sfondo era questo, era qualcosa di mio, e, con tutto il rispetto che posso, ritrovarlo mi ha convinto che come Steve ha avuto la sua storia, io ho bisogno di averne una mia, anzi, penso che tutti dovrebbero avere lo sfondo che si sono conquistati.

Baci.

venerdì 21 ottobre 2011

15 / 15 - 15 = SCELTA


È tempo di tirare le somme sui miei nove mesi di palestra.

Le palestre sono state sempre un luogo a me sconosciuto, un posto che non conoscevo e che non volevo conoscere, dove non mi sarei trovato a mio agio e, soprattutto, dove avrei dovuto fare quella tanto odiata attività fisica, cosa che non facevo da quando andavo alle medie.

Nel gennaio di quest’anno, soprattutto in vista del prossimo impegno cinematografico, ho deciso di vedere se la cosa era fattibile, se potevo un minimo affrontarla e, praticamente di punto in bianco, mi sono iscritto per sei mesi.

All’inizio era un vero casino, era troppo faticoso, era un ambiente sconosciuto e mi chiedevo cosa cazzo ci facevo io lì, con l’andar del tempo mi sono un minimo ambientato ed il tutto non è poi così male, anzi, certo la fauna è variopinta, ma ci sono anche persone con cui è possibile scambiare due parole pur tirando dritti al termine dei propri allenamenti.

Il punto lo faccio oggi perché ieri, per la prima volta, ho corso 15 minuti filati, quanti mi sono stati richiesti, costantemente alla stessa velocità, cosa che per una persona di 150 chili abbondanti è una cosa apparentemente impossibile, fra chiacchieroni che dicono che non dovrei o che sarebbe meglio se…

Il 15 torna anche conteggiando i chili persi da gennaio ad oggi, anche se apparentemente possono sembrare anche di più per via dei muscoli che comunque hanno in parte cambiato la mia fisionomia.

Certo ho dovuto cambiare anche abitudini alimentari, magari dovendo sopportare quel petto di pollo al forno la sera o i rutti al sapor di merluzzo che mi porta l’omega 3, rinunciando, magari, alle 15 birre che potevo anche spararmi facendo nulla la domenica sul divano.

Pur sapendo che tutto questo è soprattutto merito mio non posso non ringraziare chi mi ha supportato ed aiutato, anche se ancora non è finito nulla, perché ora non posso certo adagiarmi sugli allori, devo invece scalare in quarta e volere sempre di più.

Un bacio.

giovedì 20 ottobre 2011

Che ce sete venuti a fa?


[Questa la situazione praticamente sotto casa]

Stamattina qui a Roma ha piovuto copiosamente per ore, tanto copiosamente che il traffico della città è andata in tilt, con strade allagate e mezzi pubblici fermi quasi completamente.

Io sono uscito alla solita ora e sono arrivato anche prima del solito, avendo trovato al volo la metro e la navetta.

Quello che mi chiedo però è chi je l’ha fatto fare a chi per lavoro passa ore in auto di uscire di casa oggi, molti hanno rinunciato a metà strada e sono tornati a casa, altri c’hanno messo secoli ad arrivare sul posto di lavoro, ce ne impiegheranno altri a tornare.

Vorrei che rifletteste sul quanto vi credete indispensabili, sul cosa vi faccia lottare in questo modo per una cosa al fin futile come un giorno di lavoro, causando anche incazzature per il tempo trascorso in auto, sfociando, purtroppo, in quelle chiacchiere qualunquiste che non fanno altro se non ampliare l’entropia mondiale.

Se dovete avvelenarvi in questo modo statevene a casetta bella, approfittatene per passare un giorno in libertà, tanto, e con questo non voglio svilirvi, il mondo gira anche senza di voi.

Godetevela sta vita cazzo!

domenica 16 ottobre 2011

[Roma 15/10/2011] Pecore in piazza….


Non mi interessava essere in piazza, le nozioni che ho sono quelle trovate informandomi in rete.

Da quello che evinco pochissimi sono riusciti a mettere in scacco i molti che c'erano, dal canto loro i molti [non parlo delle forze dell'ordine, ma dei comuni manifestanti] hanno visto all'interesse proprio al posto che quello comune, oppure erano lì in gita, perché se davvero erano 200 persone contro le migliaia sarebbe stato compito di tutti fermare le azioni improprie.

Ve la siete fatta addosso?

Ve ne siete fregati?

Siete andati ad una passeggiata al posto che ad una manifestazione?

A me stà anche bene, ma questo fa di voi dei complici, non dei pacifici.

La prossima volta fate una bella cosa, state a casa anche voi per cortesia.

Un posacenere vuoto…


Stamattina, come più volte avviene di domenica, ho rassettato un attimo angoli della mia casa rimasti per troppo tempo allo sbando.

Pulendo sopra al frigorifero ho trovato quel posacenere del hotel Ibis sottratto in vacanza anni prima.

Ho pensato subito a come da quanto non invito persone che lo userebbero a casa… la verità è arrivata poi implacabile… è troppo tempo che non invito persone a casa, che siano fumatori o meno.

Solo qualche anno fa casa mia era un girovagare di amici, un cineforum rinomato, un posto dove si finiva a tarda notte per un ultima birra e dove ci si poteva fermare se non si voleva tornare a casa propria… questo appartamento è diventato, piano piano e [come sempre avviene] senza quasi accorgersene, il covo solitario che utilizzo per dormire e le persone che lo popolavano, giustamente, ottenendo spesso miei rifiuti, hanno trovato altri lidi dove passare le loro sere...

Ho perso il piacere di cucinare per qualcuno, ho cominciato a pulire sempre meno e di non sentire, stupidamente, l'esigenza di offrire il mio spazio ad altre persone, chiudendomi sempre più in me stesso.

La nuova stagione invernale è appena iniziata, vedremo se possiamo riuscire a dare una svolta a queste brutte abitudini accumulate…

Marco Masini - Niente d'importante


Non pensavo avrei mai detto una cosa del genere, ma il suo ultimo album è talmente in heavy rotation nel mio ipod che questo è solo uno dei molti brani che avrei voluto condividere. :)

martedì 11 ottobre 2011

domenica 9 ottobre 2011

[iPod Nano] … last but not list…


Col mancato rinnovo del parco iPod da parte di Apple mi sono deciso a prendere quel Nano rimandato l'altr'anno per il prezzo troppo alto.

Il culo ha voluto che un caro amico [grazie Fa] ne avesse uno inutilizzato, oltretutto del colore e della capacità che avrei preso, e ne ho approfittato.

Premettendo che io vengo da uno Shuffle l'interfaccia del Nano al momento mi pare solo incasinata, certo ha moltissime funzioni in più, la capacità, la radio, il touch, però, cazzo, perché non aggiungere, visto anche la presenza del voiceover, la possibilità di utilizzarlo senza dover guardare lo schermo come accade col fratello più piccolo?

Al momento mi ci incasino e trovo l'interfaccia dello Shuffle superiore a tutte quelle provate, si pensi solo che per utilizzarlo si usa un senso in meno rispetto agli altri, il che lo rende più immediato di qualsiasi altro.

Ho però imparato che quando ci si interfaccia per poco con qualcosa [spesso anche con qualcuno] non bisogna arrendersi e continuare, probabilmente fra qualche giorno lo troverò semplicemente geniale. :)

Alla prossima.

jesus è morto, viva Silvano!


Quando sono nato sono stato registrato all'anagrafe con un nome principale, Silvano, e quattro secondari: Antonio e Narciso, rispettivamente nonno paterno e materno, Fulvio, se non erro una persona legata a mio nonno materno durante la grande guerra, e Jesus [letto hesus alla spagnola] come il prete, caro amico di famiglia, che mi ha battezzato.

Oggi mettendo in ordine i miei device mi è venuto in mente di cambiare nome a tutto, partendo da quel di jesus per portarlo a Silvano's , approfittando per cambiare anche il nome dell'utente del mac di casa e modificando anche il nome dell'access point e del network wireless che irradia la mia magione.

Insomma, da stamattina mollo quel jesus portato soprattutto per stizza alla chiesa ed adotto il titolo che mi è stato dato.

Quindi come già detto jesus è morto, viva Silvano!

giovedì 6 ottobre 2011

I pirati di Silicon Valley


Ieri ho cominciato un corso di recitazione in inglese ed hanno chiesto a tutti, per la prossima volta, di trovare un film importante per noi, nonchè di guardarlo in inglese senza sottotitoli, osservando bene la recitazione quando non si comprendeva esattamente un termine così da poter cogliere comunque il senso del discorso.

Tornando a casa mi dicevo che se dovevo trovare un film importante questo era I Pirati di Silicon Valley, ma pensavo come gli altri potessero non conoscerlo.

Stamattina mentre scendevo dal soppalco mi sono detto che, per il corso o meno, era passato troppo tempo dalla mia ultima visione.

Poi la notizia.

Stasera la visione sarà almeno dovuta.

Ricordi ed ispirazioni.


Neanche 10 anni or sono non sapevo quasi cosa fosse un computer Apple, erano cose strane e lontane da quello che era quel catorcio assemblato che avevo a casa ed erroneamente pensavo che Windows poteva darmi tutto quello che un Os X qualsiasi potesse.

Erravo.

Pensavo che un qualsiasi lettore cd portatile mi desse tanto quanto un iPod, tanto se mi servono altre canzoni mi porto un porta cd.

Erravo.

Ero convinto che l’iPhone fosse un cellulare.

Anche qui erravo.

*****

Nei primi anni del nuovo millennio, pur continuando ad essere un utente Windows comincio ad avvicinarmi a quello che è un universo a me del tutto sconosciuto, visto sempre come qualcosa di quasi superfluo rispetto a quell’hardware monolitico e pesante che conoscevo.

Il primo vero ricordo che posso andare a pescare è quel I Pirati di Silicon Valley che ho trovato una nottata del 2004 e che ho visto più e più volte in poche ore, era un film, parlava di cose strane, parlava di una persona che avendo in mente una cosa ha semplicemente preso e l’ha realizzata.

Pochi mesi dopo io ed un caro amico, ed allora collega di Scuola Comics, Alessio sentiamo che il lavorare da soli non ci basta più e pensiamo di costituire un piccolo studio, la Edizioni Bertuccia, ma nasce il problema di avere un posto dove fare base. Io volevo lavorare in casa, Alessio necessitava di un posto lontano da essa dove concentrarsi. Ispirato dal film propongo come sede di lavoro quel salotto/cucinotto che fa parte della mia magione di 38 mq, così un venerdì del gennaio 2005 ci mettiamo di buona lena e rivoluzioniamo il mobilio di quell’appartamento ancora quasi senza forma, spostiamo televisore, divano, tavolo da disegno, computer. In poche ore otteniamo quello che vogliamo, uno studio modesto ma funzionale, che ci avrebbe portato soddisfazioni nei tempi a venire, con tanto di nottate insonni con Ale al tavolo da disegno e io su Photoshop. Di li a poco riusciamo ad uscire con un nostro magazine ed ad affacciarci a quel mondo che ci aveva visto solo dall’altra parte del foglio, anche se col tempo la situazione con l’editore si inaridisce e, come è iniziato, va rapidamente a chiudersi, io stesso da qualche anno non disegno praticamente più. Questi ora [anche se amo dire sempre che la Bertuccia è solo in pausa] sono solo bei ricordi, non posso non ringraziare di aver avuto l’opportunità di viverli, questo grazie a tutte le persone che lo hanno reso possibile, ma anche a ciò che mi ha ispirato a non arrendermi e a realizzare qualcosa che semplicemente non c’era.

Nel 2006 la mia situazione lavorativa crolla ed i troppi mesi sbattuto in sede a non fare assolutamente nulla mi portano ad ingerire quantità modeste di psicofarmaci condite con quantità abbondanti di birra. Posso dire che in quell’anno non facevo altro che trascinarmi e che riguardandomi ora ammetto che non sono stato sobrio per giorni e giorni. A fine di quell’anno mi viene proposto dal mio allora datore di lavoro di rinunciare al mio posto in cambio di una grossa somma in denaro. Valuto ed accetto, ero nella situazione quasi di presentare le mie dimissioni spontaneamente, figuriamoci a pagamento. Da lì trascorrono due anni importanti della mia vita, due anni di ricerca, due anni di viaggi e percorsi. Comincio con partecipare a diverse fiere del fumetto ed a cercare di concretizzare un discorso fuori dagli schemi, il tutto, come detto sopra poi si conclude nel tardo 2007. A dicembre dello stesso anno parto per gli Stati Uniti approfittando del fatto che il film che da poco avevamo realizzato con amici era stato selezionato ad un film festival in Alaska. Passo 73 giorni libero negli States, conosco amici veri, cerco di capire come e se sia possibile commercializzare quel folle lungometraggio, mi trovo in situazioni che mai avrei pensato, riposo quando voglio e faccio la vita che vorrei fare, vagabondo come volevo, felice di esserlo e di esserlo in Usa. Dopo un paio di mesi comincio a sentire che la mia vita non è lì, ci sono cose importanti per me in Italia e colgo l’occasione del fatto che ci sono due feste di amici in un weekend per anticipare il ritorno. Mi presento senza aver praticamente detto nulla a nessuno ad una di queste feste, fra i che cazzo ce fai qui e i sorrisi ed abbracci di sincero stupore ritrovo persone care, che oltretutto conoscevano particolari del mio viaggio ­[grazie al blog che giornalmente aggiornavo] che io avevo praticamente rimosso. Il ritorno però non è tutto rose e fiori come pensavo, quel Silvano che ero sembrava a me e non solo rimasto negli Usa, facendone tornare una persona scontrosa e poco disponibile, una persona che confrontava ogni esperienza con quelle ­[seppur importanti] appena passate. In realtà la sensazione che avevo era quella di non aver chiuso un ciclo, di non aver nessun motivo per essere tornato, mi sentivo inadeguato nel mio mondo. Questa sensazione si è andata poi ad affievolire e praticamente a chiudere con il secondo viaggio fatto negli Usa, nel giugno 2008, dal quale poi mi sono sentito, grazie anche al sapere che c’era un motivo per cui tornare, tornato. Naturalmente quel comportamento mi ha portato ad allontanarmi da alcune persone care ed a perdere la fiducia di altri, fiducia che ancora oggi non si è andata ancora a ristabilire totalmente, ma del resto non posso dar torto a nessuno.

Nell’estate del 2009 ritrovo una ragazza che avevo incontrato anni prima e con la quale ero bene o male rimasto in contatto, cominciamo a frequentarci, cominciamo a stare bene insieme ed ad avere una relazione. Iniziamo a conoscerci meglio, a discutere, a passare lunghi weekend a far nulla ed ad imbastire indimenticabili partite a scacchi. Lei è bella, giovane e folle come avevo bisogno. Un giorno che dovevamo vederci non riesco ad avere sue notizie, il telefono squilla a vuoto, solo dopo ore riesco a sentirla e mi dice con la voce rotta che ha fatto una cazzata e che è finita in ospedale. Passo la serata a cercare di comprendere la situazione e del perché, in un modo o nell’altro, c’ero dentro anche io. Le persone con cui parlo mi dicono di allontanarla, di stare attento, ricevo lunghe ed assurde telefonate. Quasi tutti coloro a cui chiedo aiuto per cercare di capire quale cazzo possa essere il mio ruolo in quel casino mi danno addosso e mi dicono di fuggire, io non capisco cosa fare. Alla fine decido di stare accanto a questa persona, la vado a trovare, cerco di fare quello che nel mio piccolo posso. Quando si riprende continuiamo a vederci per un periodo non lunghissimo e poi com’è comparsa svanisce nuovamente. Un esperienza strana che però mi ha fatto comprendere che ci sono casi un cui bisogna decidere autonomamente quale sia il ruolo che si crede sia quello più consono a noi stessi.

*****

Mi rendo conto come questi piccoli racconti c’entrino poco con quello che è successo stanotte [voleva essere un più sterile raffronto su come i prodotti Apple sono entrati nella mia vita, è diventato altro e potevo anche dilungarmi], col fatto che una persona è morta dopo anni di malattia, col fatto che pur non conoscendo quella persona mi era, ed è, fonte di ispirazione per quello che sono stato e che probabilmente sarò. Nella notte è morto Steve Jobs e, sinceramente, mi sento come di non voler vedere nessuno, anche ai colleghi ho chiesto di rimandare ogni questione non necessaria a domani.

Ciao Steve, grazie Steve, a presto Steve.

Goodbye my lord…


… non riesco al momento a dire altro…

domenica 2 ottobre 2011

Mi ha lasciato perché…


Oggi mi trovo a pensare a questo.

Troppe volte ho sentito persone colpevolizzare i propri partner perché hanno mollato un rapporto, troppe volte li ho sentiti crocifiggere e venir blastati senza remore.

Nel mio piccolo penso che andare a cercare di trovare un motivo per una cosa tanto particolare sia come trovare un perché al mettersi insieme, ci si mette insieme per caso, perché si è ad un determinato falò, perché si condivide un esperienza e piano piano ci si piace vicendevolmente o semplicemente perché qualcosa di più alto lavora per noi.

Se questo vale quando ci si trova perché non deve valere quando ci si perde?

Non ho nessuna risposta a questo, semplicemente mi limito a non dare nulla per scontato…

sabato 1 ottobre 2011

Romics 2011


Stamattina mi sono alzato presto, quel presto ai limiti del lavorativo che ti porta a pianificare una giornata e le ipotesi erano un, sempre gagliardo, pippe e gassosa a casa o una sortita a quel Romics che avevo abbandonato quattro anni or sono, quando avevo litigato col fumetto senza che lui lo sapesse.

Come sempre mi trovo davanti alla solita merda, ad opinioni che dicono che ogni anno è peggio, ma che portano tali opinionisti poi a tornarci l'anno seguente.

Le aree erano divise meglio quest'anno e devo dire che c'erano anche cose carine, mi sono permesso il Man-E-Faces della foto ed ho preso un pensiero per un amico.

Non sono riuscito ad incrociare tutte le persone che speravo di trovare, ma le ore sono passate piacevolmente fra uno sbrago e l'ammirare culi scultorei.

Penso comunque che passeranno altri anni prima che mi rivedano.

Nota curiosa è che i migliori cosplay venivano eclissati dalla mia magliette con la scritta "Nobody knows I'm a lesbian". :D

venerdì 30 settembre 2011

Siate affamati… siate folli…


Questa settimana è stata eterna, è partita con una stanchezza atavica ed una [la mia prima] quasi colluttazione in palestra martedì sapendo che quel che brucia non sono le offese.

Mercoledì scazzi lavorativi e palestra, l'adrenalina era ancora con me e tutto fugge veloce, lo fa tutt'ora.

Ieri cominciano a succedere cose che avrebbero portato ad una mia intuizione stamattina ed ad una conferma poco dopo.

Non posso ancora parlarne, lo farò a tempo debito.

Se tutto succederà come ho combattuto e sperato sarà perché non mi sono fatti i cazzi miei, perché mi sono fatto avanti, perché mi sono proposto ed ho "osato" li dove altre persone erano quasi spaventato da ciò che stavo facendo, travalicando limiti autoimposti… sono stato affamato, sono stato folle [nel senso che non mi sono comportato in modo normale] e tutto si stà concretizzando.

Siate affamati… siate folli… soprattutto siate...

lunedì 26 settembre 2011

Ciao Sergio...

 
... probabilmente tutto sarà differente da oggi in poi, io posso limitarmi a salutarti... :(

Sottotitoli passati...


Avendo cambiato nuovamente il sottotitolo del blog vado ad elencare i passati:
  • ... non abbiamo paura di voi, non abbiate paura di noi...
  • ... ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio...
  • ... voi mi avete frainteso...
  • ... ci coglio, perchè da piccolo ero un coglino e poi sono cresciuto...
Un bacio. :)

domenica 25 settembre 2011

[sometimes...] Mi sono arreso al mercato...


Era da tempo si era in trattativa, finalmente abbiamo concretizzato e siccome siamo in pre-produzione, anche se con una locandina ancora in bozza, posso pubblicare l'annuncio ufficiale.

Se tutto va bene uscirà nel tardo 2012 in Usa, in Italia, naturalmente, aspetteremo che la macchina della distibuzione faccia il suo corso.

Comunque sia... DAJE CAZZO!!! :D

mercoledì 21 settembre 2011

21.09.2011


"Il pomeriggio conosce cose che il mattino nemmeno sospettava".
Proverbio scandinavo.

Oggi sono a casa con i postumi della febbre di ieri…

… la testa un pallone…

… brutte notizie al telefono…

… un arrotino in strada…

… riflessioni sul perché si vive e sul cosa in effetti sia importante…

… nessuna risposta…

… ci conoscevamo poco, ma ti auguro buon viaggio Francesco...

[Habemus Papam] Habemus paraculum…


L'altro giorno, purtroppo, ho avuto la malaugurata idea di vedere questo film.

Dire che è brutto forse è tanto, perché un'opera del genere andrebbero meglio catalogate come paraculata.

Paraculata perché si è presa una storia non t'altro che originale che parla di disagio lavorativo e la si è andata ad collocare in un ambientazione di più forte richiamo, potendo così giustificare ogni azione nel protagonista e del suo entourage. Va però anche detto che con un ambientazione reale ed un nome tipo "Ecco il responsabile" non avrebbe attratto così tanto pubblico.

Paraculata perché in alcuni attimi riaffiora quel Moretti cattivo che ci piace tanto, anche se ormai ha perso buona parte della freschezza anche aveva ormai decenni or sono.

Paraculata perché così com'è stato pubblicizzato il pubblico a cui piace Moretti si è tuffato al cinema, ritrovandosi una specie di porno dove sarebbe stato bene mandare avanti le, molte e lunghe, parti in cui l'attore è assente.

Mesi or sono, parlando con un collega, avevo già solo vedendo la mancanza di coraggio della locandina, nella quale si poteva semplicemente porre la mano sinistra avanti e incrociare indice e medio, avevo recepito che qualcosa non andava, ma, come al solito, da masochista ho dovuto confermare il sentore.

Caro Nanni, facci un bel favore, basta con questi film col nome tuo sopra, o torni quello d'un tempo [quando in effetti dicevi qualcosa, di sinistra o meno, ma comunque qualcosa] o lascia cortesemente perdere, grazie.

lunedì 19 settembre 2011

… a sto punto continuo…


Oggi non sto propriamente bene, ho dormito molto male a causa del temporale ed un mal di testa insistente mi prelude ogni attività, puntando quasi ad un sopito stato febbrile.

Mi sono ritrovato così a uscire un attimo prima dal lavoro ed a rinunciare alla mia, ormai amata, palestra.

Quello che un attimo mi fa pensare è che anche in questo stato non riesco ad evitare di cazzeggiare, prima al super mercato, ora in chat con un amico… a questo punto devo dare per assodato che questa mia peculiarità sia insita nel background del mio sistema operativo ed è per questo che in una giacca ho sempre un naso rosso, ed una molletta, con me.

Sempre mejo questo che esse musone comunque… :D

domenica 18 settembre 2011

Oggi è ieri…


Venerdì sono andato a donare il sangue e, nella mia mente ormai traviata dal lavoro lunedì/venerdì, quel giorno non lavorativo mi è sembrato come un sabato.

Ieri l'ho passato stravaccato sul divano, tra un sonnecchio, una birretta e la visita inaspettata d'un amico.

Oggi è questo bellissimo giorno di riposo in più che mi sono guadagnato, ancora meglio di una domenica, perché è come una domenica dopo una domenica.

Che spettacolo… :D

REM - Everybody Hurts

sabato 17 settembre 2011

IT'S ALIVE!!!


Diorama improvvisato per il regalo che l'amico Alessio mi ha portato da quel di Lisbona. :)

Grazie ancora Ale.

martedì 13 settembre 2011

[Bondage] Vivi e lascia chiavare…


Da un paio di giorni mi vengono rivolte, in quanto io persona più giovane, domande sulle tecniche sessuali adottate da quella ragazza morta nello scorso fine settimana qui a Roma, causando il crollo verticale dei miei testicoli.

Quello che penso io è che nessuno dovrebbe giudicare pratiche così intime, ognuno scopa come vuole e come può, essendo più o meno interessato ad esperienze particolari.

Per quanto mi riguarda la cosa non mi interessa, ma comprendo quanto possa allettare altri, quello dello scorso weekend è stato un incidente come un altro, quello che riempie la bocca è che il tutto è avvenuto durante un momento di particolare intimità, ma può essere assimilato ad un qualsiasi incidente domestico.

Se tale ragazza fosse scivolata e si fosse infilzata il cuore con un coltello mentre cucinava se ne parlerebbe così tanto? No.

E allora non rompete tanto il cazzo, se siete dei bacchettoni limitati ad una missionaria io non ne entro in merito, se vi masturbate sui filmati gay neanche, il sesso è una cosa talmente strana e privata dove ognuno, rispettando gli altri, ha ragione.

Quindi basta per dio... quella ragazza è morta facendo ciò che aveva scelto liberamente e riposi in pace, fatevi i cazzi vostri, a meno che non sia proprio la morte ad eccitarvi… in quel caso cominciate a preoccuparvi davvero...

giovedì 8 settembre 2011

Vaffanculo Scamarcio, vaffanculo…


Mentre vedo i primi minuti di Manuale D'Amore 3 mi coglie quella fame mai assopita di questo periodo di regime alimentare controllato, vorrei poter disporre d'una pizzeria intera, mentre in casa, a ragion veduta, ho pochi, ed inutili, alimenti di base...

Spegnendo mi accingo al frigo, prendo una pesca e m'accontento non godendone… nel mentre penso vaffanculo Scamarcio, vaffanculo… è inutile, non serve, però vai a fare in culo Scamarcio, un pò come quella moglie picchiata al ritorno a casa in quanto lei ne conosce il motivo e tu no...

mercoledì 7 settembre 2011

Non vorrei altra vita che la mia…



Stamattina mi sono messo a risfogliare a ritroso le mail della mia casella yahoo.

Ho ritrovato assurde mail di tizie mai incontrate, appunti, disegni dei tempo andati, una bella foto che non ricordavo con la ragazza che frequentavo allora, amici, stronzate e tanti ricordi.

Sinceramente non riesco a capire che fine abbia fatto quel Silvano di qualche anno fa, ma, per il poco che possa sembrare, tutto ad oggi, nel bene o nel male, mi va bene e mi spinge ad andare avanti.

Un bacio gente.