martedì 30 novembre 2010

Il suicidio del Cinema Italiano...



... se si possedesse d'umiltà un minimo si fermerebbe la produzione d'ogni pellicola d'ora innanze...

lunedì 29 novembre 2010

mercoledì 24 novembre 2010

La realtà non mi piace abbastanza...


C’è poco da fare, uno può ignorarla, può cercare di distrarsi, può annebbiarla, ma prima o poi tocca sbatterci il muso contro e capire quanto la vita di tutti i giorni porti poche cose nuove e spesso nessuna soddisfazione.

Inutile ipotizzare migliorie, quando ce la si trova davanti per quella che è rimane ben poco da essere contenti e cercare di farsela prendere bene è inutile...

Stò quasi per arrendermi a questo...

venerdì 19 novembre 2010

Più grossi sono...


Ieri qui a Roma tempo era pessimo, il pomeriggio ha cominciato a piovere a dirotto ed i marciapiedi erano quasi tutti impraticabili.

In questo scenario sono andato ad un piccolo centro commerciale a prendere le lenti a contatto.

Per arrivare alla scala mobile potevo optare per un passaggio scoperto o un parcheggio adiacente, optando per il secondo.

Nel passaggio fra parcheggio e passaggio per la scala mobile non vedo un cordolino, inciampo e cado.

In quel nanosecondo che mi separa dall’impatto scelgo istintivamente di non attutire la caduta con le braccia, ma di girarmi di schiena e lasciarmi andare.

A terra comincio a ridere della cosa mentre due ragazzi mi chiedono se è tutto ok.

Mi rialzo e vado verso la scala mobile.

Insomma, questa è una delle volte che è meglio non resistere e lasciarsi andare, e comunque, come fra gli altri diceva il padre di Matt Murdock, l’importante non è cadere, ma sapersi rialzare.

giovedì 18 novembre 2010

Nel giorno più splendente, nella notte più profonda...



... nessun malvagio sfugga alla mia ronda...

...quindi colui che nel male si perde

si guardi dal mio potere, la luce di Lanterna Verde.

domenica 14 novembre 2010

Giù all'italiana...


Oggi ho potuto confrontare il bel film francese Giù al Nord con quel Benvenuti al Sud che da poco infesta le nostre sale.

Il film francese, che ho visto la scorsa domenica risulta un'ottima commedia, spensierata e pulita, alla quale l'adattamento tarpa un minimo le ali, ma che resta godibile e divertente nella sua semplice interezza.

Davanti ad un opera del genere come non farsi venire in mente l'idea geniale di prenderne tutto il buono e buttarlo nel cesso per poter spillare soldi agli sponsor e a noi italiani?

Ne risulta così la nostra visione di un bel film, una commediola commerciale, farcita di spot pubblicitari al nostro servizio postale (più che altro alla parte bancaria di esso che ormai rappresenta l'unico interesse di quello che una volta erano le poste) e rovinata, per quanto si possa rovinare uno scempio del genere, da scenette spesso squallide (fra tutte quella in cui una ronda di quartiere manganella il protagonista, colpevole del reato di corsa e graziato dal fatto d'essere il marito di una delle vigilanti).

Non riesco a comprendere come si possa passare sopra al razzismo, argomento a questo punto spinoso solo quando fa comodo, dilagante presente, in ogni forma, per tutta la durata della pellicola, cercato forse per strappare un sorriso, ma atto semplicemente a far provare nulla più che pietà per sceneggiatori ed interpreti, cosa non presente per nulla nell'opera francese. Non parliamo poi degli intercalari anche molto volgari che sono presenti praticamente in ogni frase svogliatamente recitata.

Resta un vero peccato vedere come si possa sprecare un'occasione del genere, sarebbe bastata un minimo d'intelligenza per poter confezionare qualcosa di gradevole, rappresentando magari anche un Italia differente, ma in questo modo si annebbiano anche i pochi momenti simpatici che si sono riusciti a ricreare.

In due parole anche in caso fosse un opera originale la versione italiana rimarrebbe un brutto film, che, mal seguendo un buon esempio, diventa un viaggio nei gironi infernali, in particolare quello dei qualunquisti...

Ultima ciliegina sulla torta viene rappresentata dal riconoscimento d'interesse culturale ... e io pago...

mercoledì 10 novembre 2010

martedì 9 novembre 2010

segr.bersani@partitodemocratico.it


Gentile segretario,
mi vedo costretto a disturbarla per un problema che ho con quello che una volta identificavo con il mio partito.

Un paio d'anni or sono mi sono iscritto, circolo San Paolo di Roma con tessera 6287, onde poter partecipare alle primarie. Avrei votato per Marino, pur avendo poche speranze quella volta, forse per l'ultima, ho fatto politica attiva ed ho creduto che in effetti un voto possa cambiare le cose.

Alla vigilia del voto ciò che credevo è stato smentito dal terzo candidato, appoggiando, in caso di vincita, la sua candidatura, qualsiasi fosse stata la percentuale che l'avrebbero votata.

Evito di soffermarmi sul perché non avrei mai sostenuto la sua candidatura, limitandomi a dire che non apprezzo i suoi sostenitori di allora.

Dopo la votazione, e dopo che la mia adesione al partito non fosse stata rinnovata da parte mia, mai però mi sarei atteso di continuare a subire i vostri sms informativi. All'ennesimo sms ho cercato di escludere il mio numero dal database rivolgendomi al circolo, senza avere fortuna. In seguito ho scritto e chiamato la sede del partito per cercare di ottenere l'esclusione, ancora senza fortuna.

Oggi mi vedo recapitare via posta, oltretutto comprendendo che per voi il mio cognome non è abbastanza importante da essere scritto correttamente, una lettera riportante la sua foto e la sua firma, con tanto di bollettino postale, per la raccolta di non ben identificati fondi.

Ora, non mettendo in discussione tale raccolta o chi aderisce, vi chiedo nuovamente di escludere il mio numero telefonico e, a questo punto, il mio indirizzo da ogni futura iniziativa, rivolgendomi a lei avendo compreso quanto rivolgersi a subalterni non porti ad alcuna soluzione.

Spero che la mia richiesta, che altro non è che la speranza di tornare ad essere una persona libera di ricevere informative solo da chi vuole, venga esaudita immediatamente, avvisandovi però che in caso di ulteriori contatti indesiderati da parte del partito provvederò a denunciare tali infrazioni alle autorità competenti.

La ringrazio per l'attenzione, una persona dalla quale non avrete più il voto.

MIU #2: Inserzioni gratuite...


Proseguiamo il Manuale d'Ignoranza Urbana con questa fantastica, quanto incommentabile, "inserzione gratuita" trovata su un distributore della metropolitana, dalla quale ho tolto i dati sensibili.

domenica 7 novembre 2010

[The Social Network] FFFFFF...


Il film in uscita ha diversi livelli di lettura.

Il primo travierà le persone che lo vedono come un qualsiasi filmino, poi ci può essere una visione informatica, dove gli addetti ai lavori godranno nella citazione di vari termini tecnici e di situazioni ai limiti dell'hacking. In fine ci saranno situazioni legali atipiche che porteranno all'inevitabile svolgimento, parte che, al momento, mi tocca particolarmente.

Rimane, purtroppo, un film abbastanza commerciale e non bello quanto I Pirati di Silicon Valley, ma capace di sollevare, anche se spesso in modo troppo leggero, tematiche del tempo in cui viviamo e dell'evoluzione dello stesso.

Purtroppo tali argomenti vengono poco sviscerati ed il protagonista sembra quasi un eroe inconsapevole di ciò che vive e mai, pur parlando spesso di cifre esorbitanti, viene neanche lontanamente accennato da cosa effettivamente il sito tragga i propri introiti o dei vari processi e delle class action contro lo stesso.

Insomma nessun capolavoro e pensare che il regista, quel Fincher che anni fa ci regalò un paio di capolavori, ci si potevano aspettare davvero belle cose... sconsiglio a chi fosse comunque interessato a vederlo di evitare il trailer come se fosse affetto da una particolare lebbra nociva già solo alla vista...

Vorrei in finale vergognarmi per il mio compatriota che afferma di aver anticipato questa pellicola con il suo inutile film commedia, non conoscendo però per nulla i contenuti di quest'opera.

… a me i limoni non me li danno…


Dopo che la donazione è andata liscia ho cominciato ad avere dei postumi ieri, stanchezza, fiacca ed estrema unzione nel tardo pomeriggio, lisciando un piacevole compleanno, rosicandone assaje… :(

In più, come da foto, forse per un uso normale del braccio, mi trovo impossibilitato a chiedere limoni…

venerdì 5 novembre 2010

... io lo so che non sono solo...


Oggi sono andato per la prima volta a donare il sangue.

Volevo fare questa cosa sa diverso tempo, più che altro per comprendere se tutto andava bene, che uno lo dice sempre, ma averne una conferma medica è sempre un sollievo impagabile.

Il tutto si è consumato in un'oretta abbondante, la tensione prima dell'emocromo ha lasciato spazio ad una rilassatezza totale che ha fatto dubitare il medico che fosse la prima volta per me.

Mi hanno tenuto un'attimo in più per assicurarsi che non avessi ripercussioni lasciando la struttura e poi via. Uscito, inspiegabilmente, avevo quasi le lacrime agli occhi.

Potrei dire altre mille cose, ma mi limito a ringraziare i parenti e gli amici che so sono stati vicino e vado a godermi questa giornata che mi sono meritato... ci sentiamo presto… :)

giovedì 4 novembre 2010

Altro giro, altra prova...



Domani affronterò un’altra prova, nulla di estremo, ma non riesco ad essere totalmente sereno.

Incrociamo le dita e vediamo quello che succede...