domenica 24 ottobre 2010

Domenica è sempre domenica…


Meno male che, lavorativamente parlando, è previsto un giorno come la domenica.

Il sabato non è male, ma oggi, pur portando avanti piccoli "doveri" come farsi la barba o pulire un minimo casa, si da sfogo al fancazzismo più completo, regalandosi quella birretta rilassante al suono di boom boom pow e/o dedicandosi a quell'onanismo videoludico troppo spesso trascurato.

Insomma damose da fa oggi prima che irrompa il domani... :)

mercoledì 20 ottobre 2010

[Applemania] iPhone, iPod Shuffle and more...


Sapevo che prima o poi questo momento sarebbe arrivato, ho temporeggiato, ho preso un cellulare placebo, ma era palese arrivare, finalmente, al possesso di un iPhone, nel mio caso un 3G S da 16 Giga, il 4 costa parecchio e non mi andava di investire così tanto in un oggetto comunque a me sconosciuto.

Le mie impressioni dopo una settimana d’utilizzo sono ottime, anche se ho dovuto comprendere come, in effetti, più che un cellulare vero e proprio sia uno strumento con il quale si può anche telefonare. Pare proprio questa la differenza con tutto il resto del mercato, i concorrenti continuano ad aggiungere nuove caratteristiche ai loro apparecchi, partendo però da un concetto che Apple probabilmente non ha preso proprio in considerazione, non è migliore, è semplicemente tutta un’altra cosa.

L’utilizzo principale che ne faccio è proprio quello di cellulare però, senza neanche attivare il 3G, e risulta un buon telefono, anche se nelle zone con poco segnale comunque da qualche minimo problema. Oltre a questo controllo la mail diverse volte al giorno, controllo le nuove apps, ma poco di più, in finale mi serve a questo, non devo mica scoattarci. Va detto che alcune funzioni, come il riconoscimento vocale, sono, seppur coatte, di una comodità assurdamente immediata. Pensate solo che, senza nessun setup basta, una volta avviato il riconoscimento vocale, dire di chiamare il nome del contatto ed il tipo di numero, ad esempio cellulare, per far partire la chiamata. Ancora devo prendere bene confidenza con il tutto comunque, ad esempio nella scrittura dei messaggi troppo spesso ancora mi trovo a dover correggere strafalcioni ortografici, venendo dal T9 la tastierina QWERTY è una cosa proprio differente. Per quanto riguarda la batteria, nota dolente per molti utenti, devo dire che con l’uso che ne faccio io arrivo tranquillamente a 3 giorni, ma penso, con l’andar del tempo, di poter anche puntare a 4 giorni, anche se così già non è comodo. Certo tenessi attivi il 3G ed il wifi la situazione sarebbe completamente diversa. In realtà ora l’unico “problema” sarebbe tornare ora ad un altro tipo di cellulare. :)

Altro gioiellino che mi sono permesso è il nuovo iPod Shuffle, che va ad sostituire quello che ho "perduto" per un incauto prestito mesi fa. Questa nuova versione vede il ritorno dei pulsanti fisici e l’opportunità di gestire molteplici playlist, gestendo il tutto con un pulsante che pronuncia la traccia o la playlist che si stà ascoltando, nonché lo stato della batteria. Ingombro e peso del lettore sono ridotte al minimo, la capacità di 2 Gb risulta sufficiente per la musica mordi e fuggi che si ascolta in giro per Roma e l’autonomia garantisce, per come lo uso io, una settimana abbondante d’ascolto. Diciamo che sono molto soddisfatto dell’acquisto, la perfezione sarebbe stata garantita dalla possibilità di avere anche un orologio interno, sincronizzato con quello del computer, che pronunciasse che ore sono. Magari lo suggerisco a Steve… :)

Chiudo commentando il Keynote di oggi, dove, a parte presentare il nuovo iLife ed anticipando alcuni aspetti su un’interfaccia facilitata simil iOS del nuovo sistema operativo OS X 10.7 Lion, sono stati presentati i nuovi MacBook Air. Questi nuovi portatili sono tutto ciò che si potrebbe volere da una macchina leggera e versatile, garantendo però una potenza ed una durata di batteria interessanti, data dall’assenza completa di dischi rigidi e di meccanismi vari. Mi ha fatto davvero un’ottima impressione, soprattutto nella versione da 11 pollici.

Lasciatemi ripetere che ora come mai, scegliere qualcosa di anche lontantanamente similare ai prodotti offerti da Apple, a meno di voler spendere veramente poco o avere esigenze molto particolari, è come prendere i propri soldi e metterli nel frullatore acceso, buttando poi lo stesso in un frullatore per frullatori, sempre acceso.

lunedì 18 ottobre 2010

MIU #1: Immondizia...


Inauguro oggi il Manuale d'Ignoranza Urbana con questa meravigliosa opera d'arte contemporanea che ho incontrato andando alla metro questa mattina.

Avevo già notato venerdì il bidone accasciato, probabile errore nella manovra di svuotamento dello stesso, ma mai mi sarei immaginato di trovarmi davanti ad una cosa del genere.

Giustificati sicuramente dal menefreghismo del fatto che qualcun'altro avrabbe pulito gli artisti hanno preferito dar vita a tale scempio invece di recarsi ai vicini bidoni dall'altra parte della strada o a quelli poco più avanti.

Io non voglio far la figura del santo, anzi, spesso non differenzio i materiali e faccio tutto un saccone, però non mi capita mai di lasciare rifiuti fuori dal bidone, anche esagerando, tanto che una volta c'ho messo addirittura una cyclette. :)

Alla prossima...

domenica 17 ottobre 2010

Grazie a chi legge…



Negli ultimi tempi mi sono reso conto che persone che mi sono accanto leggono quello che scrivo in questo mio piccolo spazio.

Spero gradiate questa sequela di scazzi ed opinioni personali quasi mai tranquille, ma almeno sincere per quanto posso esserlo io stesso.

Grazie a tutti per esserci… :)

Caro Baffo Moretti,


come sai sono un gran fruitore della bevanda che produci, anche se non di rado scelgo prodotti di tuoi concorrenti onde poter variare l'esperienza.

Scusami se ti importuno, ma volevo sapere se i nostri rapporti stanno cambiando in qualche modo, in quanto a pochi giorni di distanza in ben due occasioni due dei tuoi recipienti di vetro da 66 cl, colmi del tuo nettare di luppolo, si sono accasciati al suolo frantumandosi e versando il generoso contenuto prima sotto il mio divano a tarda sera, poi, quando questa mattina avevo appena pulito, sotto al frigorifero causando, in entrambi i casi, una pulizia tutt'altro che comoda o facile.

Comprendo che tutto ciò lo fai per me e gradisco che tu mi faccia cogliere l'occasione per detergere aree del mio appartamento che quasi mai vedono l'ombra di uno straccio, ma ti chiederei di elargire le tue richieste in modo meno invasivo.

Come sempre ti ringrazio, Silvano.

mercoledì 13 ottobre 2010

sabato 9 ottobre 2010

Vicessitudini d'un rockettaro…


Pochi mesi or sono avevo mandato il messaggio di protesta per la conduzione attuata nell'ultimo decennio dalla radio: Accendi il cervello, spegni Radio Rock. Subito in diretta mi era stato promesso , dallo stesso Mazzullo, un ballo sulla mia prematura tomba per quella mia "offesa"…

Purtroppo o per fortuna, in finale non è compito nostro deciderlo, il tempo prende decisioni da solo e, se pur non essendo contento di questa repentina scomparsa, mi porta a perdere uno dei "nemici" di sempre. Ora posso solo, dal canto mio, sperare che tutto ciò possa veicolare un buon rinnovamento a ritroso per emittente che ora, come per tanti anni ha già fatto, nuovamente suonare dalle mie casse…

Ricordo come nel lontano incontro Paolo, quando con mio padre ho sottoscritto la tessera di sottoscrizione della Radio nel '91, mi invitò amichevolmente nello studio della diretta, o come mi fu risposto dallo stesso in una sera dei primi 2000 al telefono "... pronto Radio Rockete..."... :)

Buona villa anche a te Mr Radio Rock….

La potenza d'essere dietro a un monitor.

giovedì 7 ottobre 2010

Si viene e si va comunque ballando...



Ho appena saputo che un'altra delle mie zia ha deciso di lasciare questa realtà per la prossima.

Piango come sempre in questi casi, penso a quanto non ho fatto in tempo a far tutto quello che avrei voluto poter essere più presente, ma penso che sia la sensazione che si prova sempre in questi casi, come sempre in questi casi si capisce di nuovo quanto tutto il resto abbia veramente poca importanza...

Risorgono ricordi belli dei momenti passati insieme quando ero piccolo e di come, quando ero grande, lei smentiva sempre tutti dicendo che io non ero mai cattivo, al massimo vivace ed il suo stupore nel vedermi ormai adulto e pacato.

Riaffiorano sapori ed odori e vicende, le ruote al burro, le mattine a casa sua quando non andavo a scuola, i miei cugini e quelle attenzioni che mi dava.

Poi come sempre l'allontanamento, la malattia e l'addio.

Non posso non spiacermi, in realtà tutti sapevamo che era solo questione di tempo, però arrivati a questo momento non è mai facile sinceramente.

Mi restano le sue raccomandazioni su quanto sia importante avere un lavoro ed una casa, idee magari lontane dalle mie, ma sicuramente più concrete e sincere di quanto io possa mai formularne.

Sono sicuro che ora zia Nanda sarà nella sua villa chissà dove a divertirsi con gli amici di sempre, attendendoci e sorridendo per come noi non capiamo ancora ciò che per lei ormai è normale. :)

Un bacio zia, a presto...

lunedì 4 ottobre 2010

[Inception] Bad dream...


Attenzione, il seguente post può contenere anticipazioni sul film.

Comincio dicendo che penso di essere una delle persone più soggette a farsi rovinare il giorno da un sogno fatto la notte prima o pronte ad arrovellarsi il cervello sulla differenza fra sogno e realtà, non riuscendo mai esattamente a comprendere a fondo la questione, a partire da quando mio padre mi confessò che spesso preferiva il mondo dei sogni a quello reale.

Ieri ho visto l’ultimo lavoro di Nolan che si pone allo spettatore come un simil Matrix senza la parte fantascientifica. La pellicola parte dal presupposto che si possa entrare nel sogno di un’altra persona e manipolarne i pensieri e le idee tramite un complicato utilizzo delle esperienze oniriche.

Purtroppo da una prefazione originale e da una prima parte interessante si passa ad uno svolgimento veramente troppo lungo e lineare, sfociando in una banalità inevitabile nelle soluzioni e nella irrimediabile conclusione, facendo dimenticare tutta la fantasia iniziale, se non si tiene conto di un paio di situazioni divertenti.

Viene spiegato troppo poco per giustificare alcune scelte di sceneggiatura, come il sogno nel sogno, ed anche se il tutto funziona bene ai fini puramente narrativi mantenendo in piedi un gioco di scatole cinesi interessante il ritmo viene rovinato con passaggi reiterati all’infinito che annoiano lo spettatore.

Insomma, se il lavoro svolto è apprezzabile, purtroppo una durata eccessiva ed uno svolgimento altalenante e spesso in salita minano quello che poteva rivelarsi una piacevole alternativa al su citato lavoro dei fratelli Wachowski.

Si sarebbe potuto fare tutto con un’idea del genere, va a capire come mai si è scelto di banalizzare così la cosa...

domenica 3 ottobre 2010

Figure maschili…



Negli ultimi tempi, dovendo prendere delle decisioni importanti, ho come sempre cercato di raccapezzarmi come potevo, cercando di comprendere, di informarmi, di cercare consiglio in professionisti e di chi ne sapeva di più, arrivando a quella che pensavo una buona conclusione.

Oggi ho parlato con semplicità con una persona adulta e legata a me in maniera amichevole che mi ha potuto in due piccole battute chiarire dei punti fondamentali della situazione e mi ha fatto capire come la buona conclusione a cui pensavo di essere arrivata doveva essere sconvolta in meglio per diventare qualcosa di veramente buono.

Pur essendo molto piacevole l'esperienza mi ha fatto comprendere quanto, a quasi dieci anni dalla morte di mio padre, manchi ormai completamente nella mia vita una figura paterna di conforto e consiglio, pur essendo adulto ed autosufficiente ci sono momenti un cui non si riesce da soli a fare abbastanza e si avrebbe bisogno di una semplice parola di una persona cara che sa come affrontare una cosa del genere e che, con due parole, sconvolge il tutto in positivo.

Per una persona come me, abituato volente o nolente a portare tutto avanti con le proprie forze, cercare un aiuto del genere non è una cosa facile da trovare e da ottenere, ma per fortuna non si è mai realmente soli al mondo…