mercoledì 29 settembre 2010

Il segreto di Monkey Island

... oggi 29 settembre...


Appofittando del fatto che ho sempre apprezzato questa canzone per fare il punto della situazione.

Si continua con il lavoro di sopravvivenza e di pianificano i nuovi impegni cinematografici, mentre potrebbero arrivare novità anche per Apollo 54.

Nel mentre si continua con la solita vita, con tanto di lotta contro la disfunzione renale che mi continua ad inseguire.

Insomma tutto come al solito, lavoro, divano e weekend più o meno organizzato, il resto arriverà... :)

sabato 18 settembre 2010

Chiamame un pò...

Scatenate l'inferno...


Ieri uscendo dalla metro incrocio uno dei classici tipo con la cartellina che affollano le fermate del mezzo pubblico.

Mentre s'avvicina mi dice qualcosa, io nel mentre mi levo la cuffietta dell'ipod e scarto dicendo non ti conosco…

Mentre vado via senti che risponde neanche io ti conosco ma sei imbecille…

Mi giro imbruttito e gli dico che sò io?

E lui è save the children…

Capisco di essere realmente un imbecille in quanto gli stavo per dare addosso solo perché avevo capito male nell'assonanza fra sei imbecille e save the children e mi limito a dirgli non mi interessa… :)

giovedì 16 settembre 2010

Offerte veramente gajarde…


Mi ha appena chiamato il gestore di telefonia mobile del quale ho una scheda ricaricabile per farmi un’offerta a suo dire vantaggiosa, tanto per la linea mobile che per quella fissa.


Mi ha chiesto che gestore ho per la telefonia fissa e io gli ho detto che preferivo non dirglielo, l’interlocutrice stranita mi dice che mi avrebbero potuto offrire un servizio sicuramente tecnologicamente pari al mio gestore, ma sicuramente più economico.


Gli chiedo come avrebbero potuto fare una cosa del genere se neanche sapevano quale tipo di contratto avessi.


La linea cade.


Nel giro di pochi secondi vengo richiamato, stizzito dico che la cosa non mi interessa, ma potevano comunque parlarmi dei vantaggi per la telefonia mobile. Mi rispondono che tali vantaggi potevano essere garantiti solo in caso di avessi aderito all’altra offerta.


Prima di chiudere la telefonata repentinamente mi sento comunque ribadire che non c’era altro gestore che potesse eguagliare la loro offerta per telefono, internet e tv.


Ora io vorrei dire, capisco il marketing, ma addirittura istruire queste persone a vendere ciò che vogliono oltrepassando i minimi criteri di logica mi pare troppo, probabilmente riescono a trovare molta gente che gli da retta, ma con altri la cosa crolla come un castello di carte.

[Playstation Move] Prime impressioni…


Ieri ho potuto provare la nuova periferica di casa Sony.


Per chi non sapesse di che parlo possiamo dire che si tratta si un controller con sensori di movimento che, in coppia con una telecamera connessa alla console, riesce a ricostruire un movimento tridimensionale a schermo dei gesti illustrati dai videogiocatori, ne più ne meno di quello che ha fatto vendere così tanto a Nintendo con li suo Wii dal 2007.


Ad accompagnare l’uscita Sony troviamo un disco di demo, tutte o quasi comunque disponibili online, che spera di soddisfare le nostre curiosità. Dopo un’installazione di oltre un’ora riesco a vedere le prime cose.


La precisione è buona, anche se il raggio visivo della camera resta stretto, diciamo che ci vorrebbe una stanza imponente per godere appieno dell’esperienza, soprattutto in titoli sportivi che implicano movimenti ampi e corali per garantire una simulazione accettabile. In più la pallina colorata posta in cima al controller, cuore del sistema di rilevazione del movimento, fa scoprire finalmente l’epilessia anche le persone che mai avrebbero pensato di poter soffrire di tale disturbo…


I giochi, purtroppo, si limitano a scimmiottare, male, altri titoli già conosciuti, contando però su una resa visiva in alta risoluzione ed una realizzazione pomposa e quasi eccessiva.
Tra le molte demo ho potuto poi provarne due per le quali ho comprato la perirerica: Echocrome 2 e Heavy Rain Move Edition.


Il primo, del quale parlavo già qualche post fa, è un puzzle game in cui bisogna illuminare delle forme creando le ombre che disegneranno un percorso, etereo sentiero per un manichino in cerca dell’uscite. Nella demo è possibile giocare tre quadri dell’edizione definitiva, l’impatto è interessante, ma c’e’ veramente troppo poco per capire quanto il titolo, nel quale ci saranno cento livelli base più un editor, possa effettivamente essere intrigante, di sicuro è godibile e ne attendo la versione definitiva.


La seconda demo introduce l’adattamento ai comandi move del gioco di qualche mese fa che tanto successo ha avuto. A suo tempo già finii l’avventura principale e mi ripromisi di rigiocarla quando sarebbe uscito questo aggiornamento, gratuito per fortuna. I comandi sono stati completamente rivisti, in meglio per quanto riguarda i movimenti dei personaggi, un po’ forzati per le interazioni con l’ambiente ed i combattimenti, insomma tutto bello, ma non naturale ed immediato come si poteva sperare.


Ora, esprimere un giudizio per me non è semplice, primo perché non posso pensare ad un confronto diretto con la console Nintendo, secondo perché effettivamente l’esperienza avuta non è stata ne lunga ne profonda, quindi rimando il tutto ad un eventuale secondo tempo.


La questione più che altro rimane, se per una persona che ha il Wii valga la pena comprare questo Move, e soprattutto è lecito chiedersi se chi non ha mai preso fra le mani un Wiimote provando il Move possa provare lo stesso appagamento.


Io sinceramente ho i miei dubbi, in questo rivale non sono riuscito a trovare la stessa freschezza e lo stesso spirito visto del precedente, però questa rimane un’opinione di un videogiocatore, saranno probabilmente i casual gamer a siglare o meno il successo di questo nuovo hardware.

lunedì 13 settembre 2010

[Testimoni di Geova] È ora di basta...


Sono diverse notti che non dormo bene e mi sveglio stanco, ieri, purtroppo, non ha fatto eccezione.

Alle 9 abbondanti mi sposto dal letto al divano per cercare di riposare almeno lì.

Proprio quando stò per prendere sonno, alle 10 e spicci, suona il citofono.

"... signor B., sono Carlo... lei ha mai pensato che con tutti i mali che affliggono il mondo forse Dio ci stà ignorando?"

Indeciso se bestemmiare direttamente mi limito ad un ".... non mi pongo il problema in quanto non penso che il vostro Dio esista... arrivederci..." e riaggancio...

Rinuncio al riposo e decido a quel punto di andare al supermercato, tempo 10 minuti sono giù... i testimoni sono ancora lì...

Appena esco dal portone chiedo a chi mi aveva citofonato chi gli avesse dato il permesso di svegliarmi a quell'ora di domenica, lui indica un tipo sulla quarantina dietro di lui che si leva gli occhiali da sole e mi dice che non fanno nulla di male, con una faccia da cazzo da chi vuole venderti qualcosa che non ti serve.

Gli rispondo che o se ne vanno o chiamo le guardie, alla seconda risposta del "venditore" porto a fondoscala il mio ignorantometro.

Gli chiedo di smettere di rompere i coglioni alle persone e di andarsene, stavolta con tono più incazzato, che la domenica è un giorno di riposo per chi lavora al contrario loro.

Segue una sua specie di spiegazione, mi dice che solo pochi anni prima era anche lui come me e che poi ha trovato Gesù, gli rispondo che se si è fatto abbindolare con così poco mi spiace per lui.

Mi dice che se non voglio non mi citofonano più e cercano di calmarmi, commenta che c'è astio in me e che se solo li lasciassi spiegare magari capirei, che parlo così perchè non li conosco.

Cerco anche io di spiegare che, oltre sapere quello che mi basta su loro, non è tanto il fatto che non mi interessi, quanto che non devono rompere il cazzo alle persone, gli dico che se io leggo playboy non è che vado a citofonargli per cercare di venderglielo.

Una signora del mio palazzo arriva e prende la palla al balzo per caricare, arriva a digli che, siccome è lì da tanto, li conosce e che se tornano li prende a badilate. :)

Quando chiedo nuovamente ai tipi di allontanarsi cercano ancora di parlarmi del loro Dio e che gli spiace che li ho presi a parolacce, rispondo che allora siamo in una situazione perfetta, io non voglio che mi riempino di chiachiere svegliandomi la domenica, loro non vogliono essere presi a parolacce, tanto vale che non continuiamo la cosa.

Mi si dice oltretutto che è stato Gesù che li ha mandati da me, gli chiedo l'indirizzo mail dello stesso, ipotizzando sia jesus@paradiso.qualcosa, non colgono l'ironia e restano seri.

Schivo un altro paio di loro argomenti e vado verso il supermercato venendo seguito, quando chiedo, ancora inveendo loro arretrano e la cosa finisce, fortunatamente, lì.

Ora la cosa che mi stupisce di più è come si possano manipolare così facilmente menti, probabilmente, alla deriva anche in quasi miei coetanei, capisco che ciò possa avvenire con persone magari cresciute in un'altra realtà, dove valori come la chiesa erano inculcati a forza, ma ora le cose penso siano diverse, al giorno d'oggi, ed ad una età matura, come si fa a cadere in certi tranelli?

Come si fa a farsi fare il lavaggio del cervello con cose del genere e crederci talmente tanto da desiderare che tutti la pensino come noi? E come è possibile dar per scontato che questi bei racconti fantasy inventati neanche un secolo fa da un approfittatore americano siano un dogma?

Lo stolto sono io forse a pensare che un'evoluzione umana sia possibile, ma come si sa benchè la popolazione mondiale è in crescita, l'intelligenza resta stabile. :)

lunedì 6 settembre 2010

E vissero pavidi e commerciali...


Questo poteva essere il titolo del capitolo conclusivo di Shrek in un mondo onesto.

Poteva essere questo perchè ci troviamo davanti ad un ottimo film, ad una storia ben raccontata, un supporto tecnico eccellente ed alla completa mancanza quel qualcosa che lo potrebbe rendere cinema.

Non troviamo quindi quel coraggio che farebbe optare per uno svolgimento adulto e non banale, manca la voglia di stupire il pubblico con un finale commoventemente studiato piuttosto che buttare tutto in caciara come al solito e non c'è lo spitito di voler eseguire una Bourèe al flauto quando sarebbe sacrosanto.

Questo però visto in un ottica commerciale come il "cinema" odierno ci ha insegnato diventa, purtroppo, una cosa quasi giusta, perchè alla fine il popolino s'aspetta qualcosa di conosciuto ed il nuovo, che poi è il vecchio, lo spaventa.

Insomma il problema non è questo godibile Shrek quatro, è ben altro.

Il film lo consiglio comunque, ha buoni spunti e non è per le decine di bambini urlanti che erano in sala con me, è invece piacevole se seguito come si deve.

Next step puss in boots...

giovedì 2 settembre 2010

Cara Apple, stronzo si, ma stonzo no...


Come potete vedere ieri m'ero attrezzato di tutto punto per seguire il Keynote in streaming.

Attendevo i nuovi iPod per poter pensionare il mio da 120 Gb, ero emozionato per la diretta.

Le novità sono succose ed alla fine decido di ordinare il nuovo iPod Nano [quello del video seguente per intenderci], da 16 Gb, dal sito Apple per potermelo godere prima possibile.


Il problema è che vedo il prezzo: 199 €!!!

In America costa 179 $, non pretendo di avere un cambio rispettoso di quello fra valute [sarebbero 139 €], pagherei un cambio alla pari, ma arrivare a quel prezzo non stà ne in cielo ne in terra.

Subito mando una mail, inutilmente polemica, all'assistenza clienti:

"dopo il keynote di oggi volevo comprare un ipod nano per rimpiazzare il mio ipod classic, ma in italia costa 199 €!!!

avrei accettato un cambio alla pari dollaro euro, ma così lo pagherei 60 € in più che se lo comprassi in america.

con tutto il rispetto dovuto, andate affanculo, i miei soldi non li vedrete!

e pensare che sono sempre stato un sostenitore apple, ma ora non vi siete proprio regolati!

sinceramente, silvano."
Insomma cara Apple, sono un tuo sostenitore, ma stavolta per il culo non mi ci faccio prende.