martedì 20 aprile 2010

La stampa è morta…

Negli ultimi mesi mi sono trovato spesso come mai a leggere Dylan Dog, una lettura piacevole, ma non riesco sinceramente più a sopportare l'ingombro del volume stampato.

Diciamocelo, l'era della carta è morta com'è giusto che sia, sticazzi del piacere al tatto, dell'odore, del feticcio, l'unica cosa che io voglio fare è leggermi un cazzo di fumetto e non mi interessa l'oggetto in sè, non lo utilizzerò mai più, non lo rileggerò, sarà solo lì a rubarmi spazio nella mia già ristretta casa.

La cosa che sarebbe utile al momento è un cazzo di lettore digitale, Kindle o iPad che sia, e soprattutto una svolta degli editori, pronti ad osare e togliere di torno questi mezzi preistorici di diffusione.

Caro Sergio Bonelli, tira fuori le palle e sii il primo in Italia che fa una cosa del genere, allora si che faresti qualcosa di veramente importante, puntando al futuro di quello che sarà il leggere di domani.

Con questo non dico che non voglio pagare la mia copia di Dylan Dog, magari pagarla meno si, ma l'importante è non avere inutili ingombri in casa.

Speriamo che la cosa sia fattibile quanto prima, davvero…

Ps: Quella in foto è la mia collezione di fumetti, se ci fosse qualcuno seriamente interessato a comprarla mi contatti pure. Grazie.

venerdì 16 aprile 2010

[Hulk Hogan's Ultimate Grill] I am a real american...

Dopo la mia segnalazione ed il mio fomento una cara persona ha preso la palla al balzo e mi ha regalato questa meraviglia per il mio passato compleanno.

Il primo impatto è più che positivo, ho provato con diversi tipi di carne e il risultato è stato ottimo, anche se devo ancora prendere bene bene le misure, come testimonia la pizza bruciata nel sacchetto dell'immondizia… :(

L'oggetto in se, per chi ancora non lo conoscesse, è una griglia con ampi piatti autonomi, con la quale il caro Hulk promette di poter cuocere tutto, dal pesce alle carni, alle verdure, ai dolci. La cosa che mi colpì fu il sistema di scolo del grasso in eccesso, per il quale ci sono due comode vaschette per non farlo rimanere sul piatto di cottura e quindi sui cibi.

Non essendo espertissimo di queste cose ci sono accortezze che mi hanno stupito, come i vari fermi che permettono di distanziare i piani di cottura o per mettere i due piani aperti per poter cuocere su una più ampia superficie.

Naturalmente ci sono delle piccole mancanze, come un timer per spegnere le piastre, un fermo per il piuttosto corto cavo ed una dotazione maggiore per quanto riguarda la documentazione dell'apparecchio e delle ricette, che qui in italia non sono altro che delle stampe spillate.

Insomma un ottima macchina ed un ottimo regalo con il quale non vedo l'ora di sperimentare altre ricette, magari dei biscotti.

mercoledì 14 aprile 2010

Aprile 2011: Gears Of War 3



Mi è piaciuto tanto il secondo per quanto mi ha fatto schifo il primo, però l'arrivo di questo terzo, ed ultimo, capitolo lo attendo parecchio.

Chi non ne ha approfittato gusti al più presto questo rozzissimo sparatutto in terza persona e si prepari alla resa dei conti.

sabato 10 aprile 2010

Cambio di prospettiva…

Quando ero più giovine ero sempre contro quelli che tentavano la sorte immolando denari in varie lotterie, lotti e stronzate analoghe. Non comprendevo come potevano sprecare i propri averi in qualcosa che non da la minima speranza di vittoria, per me i soldi dovevano essere guadagnati.

Oggi, passati i trenta e con un lavoro che mi permette a stento di arrivare a fine mese, sono un giocatore, anche se non assiduo. Gioco responsabilmente, assieme ad altri tre amici, un euro ogni concorso del superenalotto e comprendo quello che non comprendevo anni fa, perché se si ha un lavoro classico non si riesce a fare tutto quello che si vorrebbe in un mondo come il nostro e comunque non si riesce mai ad avere quella somma che servirebbe per qualcosa de grosso.

Insomma, si cresce, si cambia e si capisce quello che anni prima non si capiva, anche se in questo caso non è una cosa così da vantarsi.

venerdì 9 aprile 2010

Titoli di coda...

Si comincia a leggere in giro come il prossimo film The Hobbit verrà presentato in quello che malamente viene definito 4D.

Praticamente oltre al 3D della pellicola si potranno "gustare" altre sensazioni come profumi, poltrone semoventi o spruzzi d'acqua… cosa che è già possibile ammirare con esempi nei vari parchi a tema, come agli Universal Studios con Shrek 4D.

Sinceramente mi trovo sconcertato da tutto questo inseguire il pubblico per riportarlo nelle sale cercando di garantire un'esperienza ancora più coinvolgente tralasciando poi ciò che è più importante, cioè fare un bel film prima di tutto, senza cazzate di contorno.

L'esempio/scempio di Avatar ci ha già bene illustrato come appagare l'occhio non basta se poi non c'e' altro e questa nuova frontiera 4D non può che peggiorare la situazione, distraendosi da quello che è più importante per lo spettatore, anche se, purtroppo, sappiamo bene che il popolino va a vedere quello che gli viene detto di andare a vedere oramai.

Spero solo che siamo ancora in tempo a fermare un'arte in caduta libera da anni prima che finisca troppo male.

Vedremo...

... un giorno tutto si ribalta...

giovedì 8 aprile 2010

Ricetta di vita:

In settimana:

6.49 Sveglia;
7.15 Lavarsi e prepararsi;
7.40 Uscire per l'autobus delle 7.48;
8.15 Firmare l'entrata al lavoro;
8.45 Colazione;
12.30 Andare a prendere il pranzo;
13.15 Caffè post pranzo;
16.00 Pausa macchinetta;
17.40 Uscita dal lavoro.

Di sera birretta e tv, con film, programmi vari o videogiochi.

Nel week-end, seppur niente lavoro, poco e nulla rispetto al programma base, se non una serata fuori o qualcosa di simile.

Reiterare a lungo finchè non ci si rompe irrimediabilmente i coglioni.

lunedì 5 aprile 2010