venerdì 29 gennaio 2010

Tutti per uno!



Stamattina chiedendo cortesemente all'autista fuori fermata di farmi salire mi è stato risposto negativamente.

Dopo tale risposta, come premeditavo da tempo, mi sono parato davanti al mezzo impedendone il traffico.

La mia insistenza non ha portato ad una risoluzione in mio vantaggio e la gente all'interno ha iniziato a vociferare.

La cosa che mi ha stupito e' che ogniuno pensava esclusivamente al fatto che non sarebbe arrivato dove doveva per tempo e nessuno si e' preso la briga di redarguire invece il conducente del mezzo onde trovare una soluzione facendomi anche per il sottoscritto.

Sarei potuto stare li' davanti tutto il giorno, ma dopo avergli fatto perdere un semaforo ho deciso di lasciar perdere, mentre il popolino sbraitava ed un pischello me riprendeva col cellulare. :)

Insomma, siamo in un paese di merda? Non lo sò, non stà a me dirlo, ma di sicuro si è persa pesantemente l'idea di un bene comune, condiviso col prossimo, difendendo il proprio piccolo mondo.

Vabbè...

domenica 24 gennaio 2010

Il punto più alto…

Oggi rivedendo In Cerca Di Amy, con le lacrime agli occhi, ho capito che questo è, e probabilmente sarà, il film più adulto e maturo della filmografia di Kevin Smith.

Godetevelo capendolo...

venerdì 22 gennaio 2010

Dove sono?

In questi giorni il tempo mi passa veloce, in un lampo mi ritrovo in questo 2010 che quasi non riesco a pronunciare.

Annegando nell'impiego di sopravvivenza le giornate si susseguono, la sera stanco mi abbandono a quello che una volta era un tubo catodico.

Ma tutto va avanti, lentamente ma va, pianifico viaggi che forse non riuscirò a concretizzare e conto i capelli sempre più bianchi che compongono la mia chioma.

Una volta una persona incontrata per caso mi fece riflettere sul fatto che Gesù a trentatre anni era morto e risorto, ma cosa abbiamo fatto noi in trentatre anni?

Non è che mi lamenti, solo mi sento sempre bene o male incompleto e non comprendo cosa possa fare per cambiare al situazione.

Vedremo fra venti giorni come mi prenderà...

domenica 3 gennaio 2010

L'America è lontana…

Giorni fa mi sono soffermato a sentirmi parlare e mi sono reso conto di quanto rapporto la mia esistenza alla mia esperienza negli Stati Uniti e mi sono quasi rotto le palle da solo.

Devo capire che quella breve esperienza non può essere l'unico termine di paragone con tutto quello che mi capita ed oltretutto quello è il passato e non è ne qui ne ora.

Dovrei cominciare a comprendere la cosa e a godermi quello che ho qui e non sprecare i giorni come purtroppo penso sempre più spesso la sera, quando mi trovo agitato poco prima di addormentarmi.

Speriamo che quest'anno magari porti qualche consapevolezza in più e mi faccia calmare un attimo.

Bella.