giovedì 30 dicembre 2010

[My name is Earl] La vita è tutt'altro che una merda!


Oggi mi è capitato di vedere una delle puntate della quarta, e purtroppo ultima, stagione di questo telefilm ed ho confermato nuovamente il mio giudizio su questa serie.

Ritengo infatti che My name is Earl sia la miglior serie che ho visto negli ultimi anni, è divertente, è spensierata, ma nello stesso tempo molto profonda e mi lascia sempre quel senso di speranza verso il prossimo che solo poche produzioni riescono a far trasparire così bene, cosa che riesce a stupirmi ogni volta. Il merito è da attribuire sicuramente alla caratterizzazione dei personaggi ed alla sceneggiatura globale che funziona meravigliosamente nella sua interezza.

In una parola ritengo tale serie rasserenante, cosa a mio parere preziosa.

Baci. :)

lunedì 27 dicembre 2010

... ma ce ne freghiamo altamente...


Il 24 ricevo la chiamata dalla mia ex banca, mi dicono che hanno risolto in tempo record la mia segnalazione e sono riusciti a farmi mettere in paro quelle rate del mutuo che avevo cercato di sanare per problemi riconducibili all'istituto stesso. Peccato che la segnalazione era del 19 novembre...

Voglio farvi notare come sul retro della cartolina in foto venga pubblicizzato il servizio Q48, che vanta una gestione dei reclami in 48 ore... probabilmente identificate come due giorni di un pianeta che non sia la terra però...

Con questo saporaccio in bocca mi reco oggi alla polizia per denunciare lo smarrimento di alcuni assegni e poi in banca per chiudere il mio conto corrente.

Come sempre vengo accolto dalla porta girevole che mi nega l'ingresso grazie alla mia stazza additandomi con un "… si prega di entrare una alla volta…". Allo sportello mi chiedono perché voglio chiudere il conto, rispondo che è troppo costoso (16 euro al mese) per il mio target e che non mi interessano le eventuali contro proposte che mi potrebbero farmi. Mi dicono che non possono chiudere il conto per via della carta di credito, quando faccio notare che tale carta non è attiva mi mandano dal capo sala il quale si prende in carico il materiale da me riportato e s'allontana.

Nel giro di 15 minuti (seems like thirty, seems like thirty) torna risolvendo miracolosamente il problema, ma dicendomi che dal conto scaleranno circa 25 euro di utenze varie, me le spiega e gli faccio capire che avrebbero dovuto togliermene poco meno, ma vista l'impossibilità di chiarire la cosa me ne frego e per quei pochi euro di scarto. Prendo il resto e chiudo, finalmente, il conto.

Al momento ho ancora lo stesso istituto, non scelto al momento del prestito, ma sopravvenuto per fusioni varie, per il mutuo, ma sto pensando di sanare anche quella pecca. :)

giovedì 23 dicembre 2010

FELICE 26 DICEMBRE!!!



... perchè ricordate che pur dovendo sopportare il 25 arriva sempre il 26, il giorno dell'anno più lontano da prossimo "santo" natale! :)

... ma vaffanculo a berluscò...

mercoledì 22 dicembre 2010

[Infinity Blade] Il gioco per cui avere una periferica iOs...


Ho atteso un pò per esprimere il mio parere su questo gioco, punta di diamante dell’Appstore Apple.

Il gioco, realizzato dalla Epic su un adattamento del loro, ormai solidissimo, Unreal Engine, è un misto fra un picchiaduro con ambientazione fantasy ed un arcade di vecchia scuola. Accompagnati da ambientazioni sfacciatamente medievaleggianti ci troviamo ad affrontare scontri atti ad accompagnarci per mano allo scontro con boss finale. Il tutto arriva in breve tempo, tanto da far pensare che il tutto sia solo una intro a quello che sarà il vero gioco, ma lo scontro decisivo si rivela impossibile, deboli ed inesperti cadiamo mentre il nemico ci sbeffeggia, alludendo al fatto che forse nostro figli saprà fare meglio di noi. Dissolvenza, stacco temporale di circa 20 anni, nostro figlio, armato delle nostre stesse armi e della nostra esperienza, si muove alla volta della cittadella per vendicare il padre caduto, e così via generazione dopo generazione, finchè non si arriverà a sconfiggere il padrone di casa.

Visto così il prodotto può sembrare noioso e ripetitivo, mentre la sua natura reiterata riesce a toccare corde sopite da anni, quando giocando con le console a 8 bit ci trovavamo a ripetere le stesse sequenze ancora ed ancora finchè non prevalevamo, così Infinity Blade, con le armi da acquistare e l’evoluzione del proprio personaggio generazione dopo generazione, riesce a coinvolgere e a far perseverare nelle proprie intenzioni, il tutto almeno al momento in cui scrivo, se poi una volta finito lo getterò nel dimenticatoio questo non lo posso dire, anche se l’implementazione del multiplayer online presente in un prossimo aggiornamento resta allettante.

Insomma questo è l’esempio di come si possa riuscire a confezionare un gioco graficamente meraviglioso e godibile in ogni suo aspetto, pronto a garantirci bei momenti e allettando tanto quelle pause mordi e fuggi che le sezioni lunghe ed impegnative, nell’attensa di scoprire cosa ci regalerà Epic in un prossimo futuro. :)

sabato 18 dicembre 2010

Epiloghi che ci liberano...



Ci sono pensieri che ci arrovellano il cervello o che almeno di quando in quando tornano prepotentemente a farsi largo, questo finchè non succede qualcosa, casualmente o spesso perché uno non ci si fa i fatti propri, che ci fa comprendere la realtà del disegno per il quale tutto succede, completando ciò che era in sospeso e facendoci comprendere che in questo libro che tutti viviamo collettivamente alcune volte noi non siamo che delle semplici comparse.

A me è appena successo e devo dire che mi sento sinceramente meglio. :)

Capisco tutto, però…


Stamattina mi sveglio abbastanza presto e per esigenze curative ho bisogno di mangiare qualcosa. Non avendo nulla di sostanzioso in casa decido, con la voglia di uno che per uscire tiene addosso la tuta con cui ha dormito, di scendere al supermercato per procurarmi una degna colazione.

Appena si aprono le porte di quello che una volta era un Sir mi trovo la scena descritta nella foto. Panico vero per i corridoi, banchi gastronomia e pane impraticabili, casse assediate.

Comprendo sia l'ultimo weekend prima di quel "Santo Natale" che gradirei venisse abolito, ma mi permetto almeno di ipotizzare che qui ci sia qualche problema di fondo.

Non è plausibile vedere carrelli zeppi di panettoni e fritti impastellati pronti per chi neanche sa fare una cosa del genere la vigilia, il tutto condito da quella idrofobia latente giustificabile forse solo in caso di un conflitto mondiale.

L'unico conforto è che si stà avvicinando il 26, giorno più lontano dal prossimo natale, e con esso le meritate ferie. :)

mercoledì 8 dicembre 2010

[Rapunzel] Il film da vedere immediatamente…


Oggi ho visto questa fiaba classica Disney appena uscita.

Devo dire che le mie false speranze ed il mio scetticismo sono stati spiazzati da un'opera adulta e divertente, con momenti degni dei migliori carri Warner e con un messaggio che mette in difficoltà anche chi, come me, ha smesso di credere ad alcuni aspetti della vita, mettendo in discussione tutto ciò che si da per scontato e facendo ipotizzare che già solo l'esistenza di opere come queste renda possibile qualsiasi cosa.

Non vedevo un film Disney così emozionante e completo dai tempi de Il Gobbo di Notre Dame e non mi stancherò di consigliarne la visione a chiunque apprezzi il vero cinema.

Altro esempio reale di come il cinema d'animazione ed il 3D sia nulla più che un semplice un mezzo, incapace da solo di forgiare prodotti validi, ma arma di chi sa, con un maniacale caratterizzazione di personaggi e sceneggiatura, forgiare un capolavori veri e propri.

Andate, vedete, godete.

venerdì 3 dicembre 2010

[John Doe] Comprate e gioitene tutti!


L'assenza di adesivi fustellati viene ottimamente compensata con i disegni dell’amica Silvia, collaboratrice storica di quella follia chiamata Edizioni Bertuccia nel tempo in cui si faceva fumetto.

Buona lettura.

martedì 30 novembre 2010

Il suicidio del Cinema Italiano...



... se si possedesse d'umiltà un minimo si fermerebbe la produzione d'ogni pellicola d'ora innanze...

lunedì 29 novembre 2010

mercoledì 24 novembre 2010

La realtà non mi piace abbastanza...


C’è poco da fare, uno può ignorarla, può cercare di distrarsi, può annebbiarla, ma prima o poi tocca sbatterci il muso contro e capire quanto la vita di tutti i giorni porti poche cose nuove e spesso nessuna soddisfazione.

Inutile ipotizzare migliorie, quando ce la si trova davanti per quella che è rimane ben poco da essere contenti e cercare di farsela prendere bene è inutile...

Stò quasi per arrendermi a questo...

venerdì 19 novembre 2010

Più grossi sono...


Ieri qui a Roma tempo era pessimo, il pomeriggio ha cominciato a piovere a dirotto ed i marciapiedi erano quasi tutti impraticabili.

In questo scenario sono andato ad un piccolo centro commerciale a prendere le lenti a contatto.

Per arrivare alla scala mobile potevo optare per un passaggio scoperto o un parcheggio adiacente, optando per il secondo.

Nel passaggio fra parcheggio e passaggio per la scala mobile non vedo un cordolino, inciampo e cado.

In quel nanosecondo che mi separa dall’impatto scelgo istintivamente di non attutire la caduta con le braccia, ma di girarmi di schiena e lasciarmi andare.

A terra comincio a ridere della cosa mentre due ragazzi mi chiedono se è tutto ok.

Mi rialzo e vado verso la scala mobile.

Insomma, questa è una delle volte che è meglio non resistere e lasciarsi andare, e comunque, come fra gli altri diceva il padre di Matt Murdock, l’importante non è cadere, ma sapersi rialzare.

giovedì 18 novembre 2010

Nel giorno più splendente, nella notte più profonda...



... nessun malvagio sfugga alla mia ronda...

...quindi colui che nel male si perde

si guardi dal mio potere, la luce di Lanterna Verde.

domenica 14 novembre 2010

Giù all'italiana...


Oggi ho potuto confrontare il bel film francese Giù al Nord con quel Benvenuti al Sud che da poco infesta le nostre sale.

Il film francese, che ho visto la scorsa domenica risulta un'ottima commedia, spensierata e pulita, alla quale l'adattamento tarpa un minimo le ali, ma che resta godibile e divertente nella sua semplice interezza.

Davanti ad un opera del genere come non farsi venire in mente l'idea geniale di prenderne tutto il buono e buttarlo nel cesso per poter spillare soldi agli sponsor e a noi italiani?

Ne risulta così la nostra visione di un bel film, una commediola commerciale, farcita di spot pubblicitari al nostro servizio postale (più che altro alla parte bancaria di esso che ormai rappresenta l'unico interesse di quello che una volta erano le poste) e rovinata, per quanto si possa rovinare uno scempio del genere, da scenette spesso squallide (fra tutte quella in cui una ronda di quartiere manganella il protagonista, colpevole del reato di corsa e graziato dal fatto d'essere il marito di una delle vigilanti).

Non riesco a comprendere come si possa passare sopra al razzismo, argomento a questo punto spinoso solo quando fa comodo, dilagante presente, in ogni forma, per tutta la durata della pellicola, cercato forse per strappare un sorriso, ma atto semplicemente a far provare nulla più che pietà per sceneggiatori ed interpreti, cosa non presente per nulla nell'opera francese. Non parliamo poi degli intercalari anche molto volgari che sono presenti praticamente in ogni frase svogliatamente recitata.

Resta un vero peccato vedere come si possa sprecare un'occasione del genere, sarebbe bastata un minimo d'intelligenza per poter confezionare qualcosa di gradevole, rappresentando magari anche un Italia differente, ma in questo modo si annebbiano anche i pochi momenti simpatici che si sono riusciti a ricreare.

In due parole anche in caso fosse un opera originale la versione italiana rimarrebbe un brutto film, che, mal seguendo un buon esempio, diventa un viaggio nei gironi infernali, in particolare quello dei qualunquisti...

Ultima ciliegina sulla torta viene rappresentata dal riconoscimento d'interesse culturale ... e io pago...

mercoledì 10 novembre 2010

martedì 9 novembre 2010

segr.bersani@partitodemocratico.it


Gentile segretario,
mi vedo costretto a disturbarla per un problema che ho con quello che una volta identificavo con il mio partito.

Un paio d'anni or sono mi sono iscritto, circolo San Paolo di Roma con tessera 6287, onde poter partecipare alle primarie. Avrei votato per Marino, pur avendo poche speranze quella volta, forse per l'ultima, ho fatto politica attiva ed ho creduto che in effetti un voto possa cambiare le cose.

Alla vigilia del voto ciò che credevo è stato smentito dal terzo candidato, appoggiando, in caso di vincita, la sua candidatura, qualsiasi fosse stata la percentuale che l'avrebbero votata.

Evito di soffermarmi sul perché non avrei mai sostenuto la sua candidatura, limitandomi a dire che non apprezzo i suoi sostenitori di allora.

Dopo la votazione, e dopo che la mia adesione al partito non fosse stata rinnovata da parte mia, mai però mi sarei atteso di continuare a subire i vostri sms informativi. All'ennesimo sms ho cercato di escludere il mio numero dal database rivolgendomi al circolo, senza avere fortuna. In seguito ho scritto e chiamato la sede del partito per cercare di ottenere l'esclusione, ancora senza fortuna.

Oggi mi vedo recapitare via posta, oltretutto comprendendo che per voi il mio cognome non è abbastanza importante da essere scritto correttamente, una lettera riportante la sua foto e la sua firma, con tanto di bollettino postale, per la raccolta di non ben identificati fondi.

Ora, non mettendo in discussione tale raccolta o chi aderisce, vi chiedo nuovamente di escludere il mio numero telefonico e, a questo punto, il mio indirizzo da ogni futura iniziativa, rivolgendomi a lei avendo compreso quanto rivolgersi a subalterni non porti ad alcuna soluzione.

Spero che la mia richiesta, che altro non è che la speranza di tornare ad essere una persona libera di ricevere informative solo da chi vuole, venga esaudita immediatamente, avvisandovi però che in caso di ulteriori contatti indesiderati da parte del partito provvederò a denunciare tali infrazioni alle autorità competenti.

La ringrazio per l'attenzione, una persona dalla quale non avrete più il voto.

MIU #2: Inserzioni gratuite...


Proseguiamo il Manuale d'Ignoranza Urbana con questa fantastica, quanto incommentabile, "inserzione gratuita" trovata su un distributore della metropolitana, dalla quale ho tolto i dati sensibili.

domenica 7 novembre 2010

[The Social Network] FFFFFF...


Il film in uscita ha diversi livelli di lettura.

Il primo travierà le persone che lo vedono come un qualsiasi filmino, poi ci può essere una visione informatica, dove gli addetti ai lavori godranno nella citazione di vari termini tecnici e di situazioni ai limiti dell'hacking. In fine ci saranno situazioni legali atipiche che porteranno all'inevitabile svolgimento, parte che, al momento, mi tocca particolarmente.

Rimane, purtroppo, un film abbastanza commerciale e non bello quanto I Pirati di Silicon Valley, ma capace di sollevare, anche se spesso in modo troppo leggero, tematiche del tempo in cui viviamo e dell'evoluzione dello stesso.

Purtroppo tali argomenti vengono poco sviscerati ed il protagonista sembra quasi un eroe inconsapevole di ciò che vive e mai, pur parlando spesso di cifre esorbitanti, viene neanche lontanamente accennato da cosa effettivamente il sito tragga i propri introiti o dei vari processi e delle class action contro lo stesso.

Insomma nessun capolavoro e pensare che il regista, quel Fincher che anni fa ci regalò un paio di capolavori, ci si potevano aspettare davvero belle cose... sconsiglio a chi fosse comunque interessato a vederlo di evitare il trailer come se fosse affetto da una particolare lebbra nociva già solo alla vista...

Vorrei in finale vergognarmi per il mio compatriota che afferma di aver anticipato questa pellicola con il suo inutile film commedia, non conoscendo però per nulla i contenuti di quest'opera.

… a me i limoni non me li danno…


Dopo che la donazione è andata liscia ho cominciato ad avere dei postumi ieri, stanchezza, fiacca ed estrema unzione nel tardo pomeriggio, lisciando un piacevole compleanno, rosicandone assaje… :(

In più, come da foto, forse per un uso normale del braccio, mi trovo impossibilitato a chiedere limoni…

venerdì 5 novembre 2010

... io lo so che non sono solo...


Oggi sono andato per la prima volta a donare il sangue.

Volevo fare questa cosa sa diverso tempo, più che altro per comprendere se tutto andava bene, che uno lo dice sempre, ma averne una conferma medica è sempre un sollievo impagabile.

Il tutto si è consumato in un'oretta abbondante, la tensione prima dell'emocromo ha lasciato spazio ad una rilassatezza totale che ha fatto dubitare il medico che fosse la prima volta per me.

Mi hanno tenuto un'attimo in più per assicurarsi che non avessi ripercussioni lasciando la struttura e poi via. Uscito, inspiegabilmente, avevo quasi le lacrime agli occhi.

Potrei dire altre mille cose, ma mi limito a ringraziare i parenti e gli amici che so sono stati vicino e vado a godermi questa giornata che mi sono meritato... ci sentiamo presto… :)

giovedì 4 novembre 2010

Altro giro, altra prova...



Domani affronterò un’altra prova, nulla di estremo, ma non riesco ad essere totalmente sereno.

Incrociamo le dita e vediamo quello che succede...

domenica 24 ottobre 2010

Domenica è sempre domenica…


Meno male che, lavorativamente parlando, è previsto un giorno come la domenica.

Il sabato non è male, ma oggi, pur portando avanti piccoli "doveri" come farsi la barba o pulire un minimo casa, si da sfogo al fancazzismo più completo, regalandosi quella birretta rilassante al suono di boom boom pow e/o dedicandosi a quell'onanismo videoludico troppo spesso trascurato.

Insomma damose da fa oggi prima che irrompa il domani... :)

mercoledì 20 ottobre 2010

[Applemania] iPhone, iPod Shuffle and more...


Sapevo che prima o poi questo momento sarebbe arrivato, ho temporeggiato, ho preso un cellulare placebo, ma era palese arrivare, finalmente, al possesso di un iPhone, nel mio caso un 3G S da 16 Giga, il 4 costa parecchio e non mi andava di investire così tanto in un oggetto comunque a me sconosciuto.

Le mie impressioni dopo una settimana d’utilizzo sono ottime, anche se ho dovuto comprendere come, in effetti, più che un cellulare vero e proprio sia uno strumento con il quale si può anche telefonare. Pare proprio questa la differenza con tutto il resto del mercato, i concorrenti continuano ad aggiungere nuove caratteristiche ai loro apparecchi, partendo però da un concetto che Apple probabilmente non ha preso proprio in considerazione, non è migliore, è semplicemente tutta un’altra cosa.

L’utilizzo principale che ne faccio è proprio quello di cellulare però, senza neanche attivare il 3G, e risulta un buon telefono, anche se nelle zone con poco segnale comunque da qualche minimo problema. Oltre a questo controllo la mail diverse volte al giorno, controllo le nuove apps, ma poco di più, in finale mi serve a questo, non devo mica scoattarci. Va detto che alcune funzioni, come il riconoscimento vocale, sono, seppur coatte, di una comodità assurdamente immediata. Pensate solo che, senza nessun setup basta, una volta avviato il riconoscimento vocale, dire di chiamare il nome del contatto ed il tipo di numero, ad esempio cellulare, per far partire la chiamata. Ancora devo prendere bene confidenza con il tutto comunque, ad esempio nella scrittura dei messaggi troppo spesso ancora mi trovo a dover correggere strafalcioni ortografici, venendo dal T9 la tastierina QWERTY è una cosa proprio differente. Per quanto riguarda la batteria, nota dolente per molti utenti, devo dire che con l’uso che ne faccio io arrivo tranquillamente a 3 giorni, ma penso, con l’andar del tempo, di poter anche puntare a 4 giorni, anche se così già non è comodo. Certo tenessi attivi il 3G ed il wifi la situazione sarebbe completamente diversa. In realtà ora l’unico “problema” sarebbe tornare ora ad un altro tipo di cellulare. :)

Altro gioiellino che mi sono permesso è il nuovo iPod Shuffle, che va ad sostituire quello che ho "perduto" per un incauto prestito mesi fa. Questa nuova versione vede il ritorno dei pulsanti fisici e l’opportunità di gestire molteplici playlist, gestendo il tutto con un pulsante che pronuncia la traccia o la playlist che si stà ascoltando, nonché lo stato della batteria. Ingombro e peso del lettore sono ridotte al minimo, la capacità di 2 Gb risulta sufficiente per la musica mordi e fuggi che si ascolta in giro per Roma e l’autonomia garantisce, per come lo uso io, una settimana abbondante d’ascolto. Diciamo che sono molto soddisfatto dell’acquisto, la perfezione sarebbe stata garantita dalla possibilità di avere anche un orologio interno, sincronizzato con quello del computer, che pronunciasse che ore sono. Magari lo suggerisco a Steve… :)

Chiudo commentando il Keynote di oggi, dove, a parte presentare il nuovo iLife ed anticipando alcuni aspetti su un’interfaccia facilitata simil iOS del nuovo sistema operativo OS X 10.7 Lion, sono stati presentati i nuovi MacBook Air. Questi nuovi portatili sono tutto ciò che si potrebbe volere da una macchina leggera e versatile, garantendo però una potenza ed una durata di batteria interessanti, data dall’assenza completa di dischi rigidi e di meccanismi vari. Mi ha fatto davvero un’ottima impressione, soprattutto nella versione da 11 pollici.

Lasciatemi ripetere che ora come mai, scegliere qualcosa di anche lontantanamente similare ai prodotti offerti da Apple, a meno di voler spendere veramente poco o avere esigenze molto particolari, è come prendere i propri soldi e metterli nel frullatore acceso, buttando poi lo stesso in un frullatore per frullatori, sempre acceso.

lunedì 18 ottobre 2010

MIU #1: Immondizia...


Inauguro oggi il Manuale d'Ignoranza Urbana con questa meravigliosa opera d'arte contemporanea che ho incontrato andando alla metro questa mattina.

Avevo già notato venerdì il bidone accasciato, probabile errore nella manovra di svuotamento dello stesso, ma mai mi sarei immaginato di trovarmi davanti ad una cosa del genere.

Giustificati sicuramente dal menefreghismo del fatto che qualcun'altro avrabbe pulito gli artisti hanno preferito dar vita a tale scempio invece di recarsi ai vicini bidoni dall'altra parte della strada o a quelli poco più avanti.

Io non voglio far la figura del santo, anzi, spesso non differenzio i materiali e faccio tutto un saccone, però non mi capita mai di lasciare rifiuti fuori dal bidone, anche esagerando, tanto che una volta c'ho messo addirittura una cyclette. :)

Alla prossima...

domenica 17 ottobre 2010

Grazie a chi legge…



Negli ultimi tempi mi sono reso conto che persone che mi sono accanto leggono quello che scrivo in questo mio piccolo spazio.

Spero gradiate questa sequela di scazzi ed opinioni personali quasi mai tranquille, ma almeno sincere per quanto posso esserlo io stesso.

Grazie a tutti per esserci… :)

Caro Baffo Moretti,


come sai sono un gran fruitore della bevanda che produci, anche se non di rado scelgo prodotti di tuoi concorrenti onde poter variare l'esperienza.

Scusami se ti importuno, ma volevo sapere se i nostri rapporti stanno cambiando in qualche modo, in quanto a pochi giorni di distanza in ben due occasioni due dei tuoi recipienti di vetro da 66 cl, colmi del tuo nettare di luppolo, si sono accasciati al suolo frantumandosi e versando il generoso contenuto prima sotto il mio divano a tarda sera, poi, quando questa mattina avevo appena pulito, sotto al frigorifero causando, in entrambi i casi, una pulizia tutt'altro che comoda o facile.

Comprendo che tutto ciò lo fai per me e gradisco che tu mi faccia cogliere l'occasione per detergere aree del mio appartamento che quasi mai vedono l'ombra di uno straccio, ma ti chiederei di elargire le tue richieste in modo meno invasivo.

Come sempre ti ringrazio, Silvano.

mercoledì 13 ottobre 2010

sabato 9 ottobre 2010

Vicessitudini d'un rockettaro…


Pochi mesi or sono avevo mandato il messaggio di protesta per la conduzione attuata nell'ultimo decennio dalla radio: Accendi il cervello, spegni Radio Rock. Subito in diretta mi era stato promesso , dallo stesso Mazzullo, un ballo sulla mia prematura tomba per quella mia "offesa"…

Purtroppo o per fortuna, in finale non è compito nostro deciderlo, il tempo prende decisioni da solo e, se pur non essendo contento di questa repentina scomparsa, mi porta a perdere uno dei "nemici" di sempre. Ora posso solo, dal canto mio, sperare che tutto ciò possa veicolare un buon rinnovamento a ritroso per emittente che ora, come per tanti anni ha già fatto, nuovamente suonare dalle mie casse…

Ricordo come nel lontano incontro Paolo, quando con mio padre ho sottoscritto la tessera di sottoscrizione della Radio nel '91, mi invitò amichevolmente nello studio della diretta, o come mi fu risposto dallo stesso in una sera dei primi 2000 al telefono "... pronto Radio Rockete..."... :)

Buona villa anche a te Mr Radio Rock….

La potenza d'essere dietro a un monitor.

giovedì 7 ottobre 2010

Si viene e si va comunque ballando...



Ho appena saputo che un'altra delle mie zia ha deciso di lasciare questa realtà per la prossima.

Piango come sempre in questi casi, penso a quanto non ho fatto in tempo a far tutto quello che avrei voluto poter essere più presente, ma penso che sia la sensazione che si prova sempre in questi casi, come sempre in questi casi si capisce di nuovo quanto tutto il resto abbia veramente poca importanza...

Risorgono ricordi belli dei momenti passati insieme quando ero piccolo e di come, quando ero grande, lei smentiva sempre tutti dicendo che io non ero mai cattivo, al massimo vivace ed il suo stupore nel vedermi ormai adulto e pacato.

Riaffiorano sapori ed odori e vicende, le ruote al burro, le mattine a casa sua quando non andavo a scuola, i miei cugini e quelle attenzioni che mi dava.

Poi come sempre l'allontanamento, la malattia e l'addio.

Non posso non spiacermi, in realtà tutti sapevamo che era solo questione di tempo, però arrivati a questo momento non è mai facile sinceramente.

Mi restano le sue raccomandazioni su quanto sia importante avere un lavoro ed una casa, idee magari lontane dalle mie, ma sicuramente più concrete e sincere di quanto io possa mai formularne.

Sono sicuro che ora zia Nanda sarà nella sua villa chissà dove a divertirsi con gli amici di sempre, attendendoci e sorridendo per come noi non capiamo ancora ciò che per lei ormai è normale. :)

Un bacio zia, a presto...

lunedì 4 ottobre 2010

[Inception] Bad dream...


Attenzione, il seguente post può contenere anticipazioni sul film.

Comincio dicendo che penso di essere una delle persone più soggette a farsi rovinare il giorno da un sogno fatto la notte prima o pronte ad arrovellarsi il cervello sulla differenza fra sogno e realtà, non riuscendo mai esattamente a comprendere a fondo la questione, a partire da quando mio padre mi confessò che spesso preferiva il mondo dei sogni a quello reale.

Ieri ho visto l’ultimo lavoro di Nolan che si pone allo spettatore come un simil Matrix senza la parte fantascientifica. La pellicola parte dal presupposto che si possa entrare nel sogno di un’altra persona e manipolarne i pensieri e le idee tramite un complicato utilizzo delle esperienze oniriche.

Purtroppo da una prefazione originale e da una prima parte interessante si passa ad uno svolgimento veramente troppo lungo e lineare, sfociando in una banalità inevitabile nelle soluzioni e nella irrimediabile conclusione, facendo dimenticare tutta la fantasia iniziale, se non si tiene conto di un paio di situazioni divertenti.

Viene spiegato troppo poco per giustificare alcune scelte di sceneggiatura, come il sogno nel sogno, ed anche se il tutto funziona bene ai fini puramente narrativi mantenendo in piedi un gioco di scatole cinesi interessante il ritmo viene rovinato con passaggi reiterati all’infinito che annoiano lo spettatore.

Insomma, se il lavoro svolto è apprezzabile, purtroppo una durata eccessiva ed uno svolgimento altalenante e spesso in salita minano quello che poteva rivelarsi una piacevole alternativa al su citato lavoro dei fratelli Wachowski.

Si sarebbe potuto fare tutto con un’idea del genere, va a capire come mai si è scelto di banalizzare così la cosa...

domenica 3 ottobre 2010

Figure maschili…



Negli ultimi tempi, dovendo prendere delle decisioni importanti, ho come sempre cercato di raccapezzarmi come potevo, cercando di comprendere, di informarmi, di cercare consiglio in professionisti e di chi ne sapeva di più, arrivando a quella che pensavo una buona conclusione.

Oggi ho parlato con semplicità con una persona adulta e legata a me in maniera amichevole che mi ha potuto in due piccole battute chiarire dei punti fondamentali della situazione e mi ha fatto capire come la buona conclusione a cui pensavo di essere arrivata doveva essere sconvolta in meglio per diventare qualcosa di veramente buono.

Pur essendo molto piacevole l'esperienza mi ha fatto comprendere quanto, a quasi dieci anni dalla morte di mio padre, manchi ormai completamente nella mia vita una figura paterna di conforto e consiglio, pur essendo adulto ed autosufficiente ci sono momenti un cui non si riesce da soli a fare abbastanza e si avrebbe bisogno di una semplice parola di una persona cara che sa come affrontare una cosa del genere e che, con due parole, sconvolge il tutto in positivo.

Per una persona come me, abituato volente o nolente a portare tutto avanti con le proprie forze, cercare un aiuto del genere non è una cosa facile da trovare e da ottenere, ma per fortuna non si è mai realmente soli al mondo…

mercoledì 29 settembre 2010

Il segreto di Monkey Island

... oggi 29 settembre...


Appofittando del fatto che ho sempre apprezzato questa canzone per fare il punto della situazione.

Si continua con il lavoro di sopravvivenza e di pianificano i nuovi impegni cinematografici, mentre potrebbero arrivare novità anche per Apollo 54.

Nel mentre si continua con la solita vita, con tanto di lotta contro la disfunzione renale che mi continua ad inseguire.

Insomma tutto come al solito, lavoro, divano e weekend più o meno organizzato, il resto arriverà... :)

sabato 18 settembre 2010

Chiamame un pò...

Scatenate l'inferno...


Ieri uscendo dalla metro incrocio uno dei classici tipo con la cartellina che affollano le fermate del mezzo pubblico.

Mentre s'avvicina mi dice qualcosa, io nel mentre mi levo la cuffietta dell'ipod e scarto dicendo non ti conosco…

Mentre vado via senti che risponde neanche io ti conosco ma sei imbecille…

Mi giro imbruttito e gli dico che sò io?

E lui è save the children…

Capisco di essere realmente un imbecille in quanto gli stavo per dare addosso solo perché avevo capito male nell'assonanza fra sei imbecille e save the children e mi limito a dirgli non mi interessa… :)

giovedì 16 settembre 2010

Offerte veramente gajarde…


Mi ha appena chiamato il gestore di telefonia mobile del quale ho una scheda ricaricabile per farmi un’offerta a suo dire vantaggiosa, tanto per la linea mobile che per quella fissa.


Mi ha chiesto che gestore ho per la telefonia fissa e io gli ho detto che preferivo non dirglielo, l’interlocutrice stranita mi dice che mi avrebbero potuto offrire un servizio sicuramente tecnologicamente pari al mio gestore, ma sicuramente più economico.


Gli chiedo come avrebbero potuto fare una cosa del genere se neanche sapevano quale tipo di contratto avessi.


La linea cade.


Nel giro di pochi secondi vengo richiamato, stizzito dico che la cosa non mi interessa, ma potevano comunque parlarmi dei vantaggi per la telefonia mobile. Mi rispondono che tali vantaggi potevano essere garantiti solo in caso di avessi aderito all’altra offerta.


Prima di chiudere la telefonata repentinamente mi sento comunque ribadire che non c’era altro gestore che potesse eguagliare la loro offerta per telefono, internet e tv.


Ora io vorrei dire, capisco il marketing, ma addirittura istruire queste persone a vendere ciò che vogliono oltrepassando i minimi criteri di logica mi pare troppo, probabilmente riescono a trovare molta gente che gli da retta, ma con altri la cosa crolla come un castello di carte.

[Playstation Move] Prime impressioni…


Ieri ho potuto provare la nuova periferica di casa Sony.


Per chi non sapesse di che parlo possiamo dire che si tratta si un controller con sensori di movimento che, in coppia con una telecamera connessa alla console, riesce a ricostruire un movimento tridimensionale a schermo dei gesti illustrati dai videogiocatori, ne più ne meno di quello che ha fatto vendere così tanto a Nintendo con li suo Wii dal 2007.


Ad accompagnare l’uscita Sony troviamo un disco di demo, tutte o quasi comunque disponibili online, che spera di soddisfare le nostre curiosità. Dopo un’installazione di oltre un’ora riesco a vedere le prime cose.


La precisione è buona, anche se il raggio visivo della camera resta stretto, diciamo che ci vorrebbe una stanza imponente per godere appieno dell’esperienza, soprattutto in titoli sportivi che implicano movimenti ampi e corali per garantire una simulazione accettabile. In più la pallina colorata posta in cima al controller, cuore del sistema di rilevazione del movimento, fa scoprire finalmente l’epilessia anche le persone che mai avrebbero pensato di poter soffrire di tale disturbo…


I giochi, purtroppo, si limitano a scimmiottare, male, altri titoli già conosciuti, contando però su una resa visiva in alta risoluzione ed una realizzazione pomposa e quasi eccessiva.
Tra le molte demo ho potuto poi provarne due per le quali ho comprato la perirerica: Echocrome 2 e Heavy Rain Move Edition.


Il primo, del quale parlavo già qualche post fa, è un puzzle game in cui bisogna illuminare delle forme creando le ombre che disegneranno un percorso, etereo sentiero per un manichino in cerca dell’uscite. Nella demo è possibile giocare tre quadri dell’edizione definitiva, l’impatto è interessante, ma c’e’ veramente troppo poco per capire quanto il titolo, nel quale ci saranno cento livelli base più un editor, possa effettivamente essere intrigante, di sicuro è godibile e ne attendo la versione definitiva.


La seconda demo introduce l’adattamento ai comandi move del gioco di qualche mese fa che tanto successo ha avuto. A suo tempo già finii l’avventura principale e mi ripromisi di rigiocarla quando sarebbe uscito questo aggiornamento, gratuito per fortuna. I comandi sono stati completamente rivisti, in meglio per quanto riguarda i movimenti dei personaggi, un po’ forzati per le interazioni con l’ambiente ed i combattimenti, insomma tutto bello, ma non naturale ed immediato come si poteva sperare.


Ora, esprimere un giudizio per me non è semplice, primo perché non posso pensare ad un confronto diretto con la console Nintendo, secondo perché effettivamente l’esperienza avuta non è stata ne lunga ne profonda, quindi rimando il tutto ad un eventuale secondo tempo.


La questione più che altro rimane, se per una persona che ha il Wii valga la pena comprare questo Move, e soprattutto è lecito chiedersi se chi non ha mai preso fra le mani un Wiimote provando il Move possa provare lo stesso appagamento.


Io sinceramente ho i miei dubbi, in questo rivale non sono riuscito a trovare la stessa freschezza e lo stesso spirito visto del precedente, però questa rimane un’opinione di un videogiocatore, saranno probabilmente i casual gamer a siglare o meno il successo di questo nuovo hardware.

lunedì 13 settembre 2010

[Testimoni di Geova] È ora di basta...


Sono diverse notti che non dormo bene e mi sveglio stanco, ieri, purtroppo, non ha fatto eccezione.

Alle 9 abbondanti mi sposto dal letto al divano per cercare di riposare almeno lì.

Proprio quando stò per prendere sonno, alle 10 e spicci, suona il citofono.

"... signor B., sono Carlo... lei ha mai pensato che con tutti i mali che affliggono il mondo forse Dio ci stà ignorando?"

Indeciso se bestemmiare direttamente mi limito ad un ".... non mi pongo il problema in quanto non penso che il vostro Dio esista... arrivederci..." e riaggancio...

Rinuncio al riposo e decido a quel punto di andare al supermercato, tempo 10 minuti sono giù... i testimoni sono ancora lì...

Appena esco dal portone chiedo a chi mi aveva citofonato chi gli avesse dato il permesso di svegliarmi a quell'ora di domenica, lui indica un tipo sulla quarantina dietro di lui che si leva gli occhiali da sole e mi dice che non fanno nulla di male, con una faccia da cazzo da chi vuole venderti qualcosa che non ti serve.

Gli rispondo che o se ne vanno o chiamo le guardie, alla seconda risposta del "venditore" porto a fondoscala il mio ignorantometro.

Gli chiedo di smettere di rompere i coglioni alle persone e di andarsene, stavolta con tono più incazzato, che la domenica è un giorno di riposo per chi lavora al contrario loro.

Segue una sua specie di spiegazione, mi dice che solo pochi anni prima era anche lui come me e che poi ha trovato Gesù, gli rispondo che se si è fatto abbindolare con così poco mi spiace per lui.

Mi dice che se non voglio non mi citofonano più e cercano di calmarmi, commenta che c'è astio in me e che se solo li lasciassi spiegare magari capirei, che parlo così perchè non li conosco.

Cerco anche io di spiegare che, oltre sapere quello che mi basta su loro, non è tanto il fatto che non mi interessi, quanto che non devono rompere il cazzo alle persone, gli dico che se io leggo playboy non è che vado a citofonargli per cercare di venderglielo.

Una signora del mio palazzo arriva e prende la palla al balzo per caricare, arriva a digli che, siccome è lì da tanto, li conosce e che se tornano li prende a badilate. :)

Quando chiedo nuovamente ai tipi di allontanarsi cercano ancora di parlarmi del loro Dio e che gli spiace che li ho presi a parolacce, rispondo che allora siamo in una situazione perfetta, io non voglio che mi riempino di chiachiere svegliandomi la domenica, loro non vogliono essere presi a parolacce, tanto vale che non continuiamo la cosa.

Mi si dice oltretutto che è stato Gesù che li ha mandati da me, gli chiedo l'indirizzo mail dello stesso, ipotizzando sia jesus@paradiso.qualcosa, non colgono l'ironia e restano seri.

Schivo un altro paio di loro argomenti e vado verso il supermercato venendo seguito, quando chiedo, ancora inveendo loro arretrano e la cosa finisce, fortunatamente, lì.

Ora la cosa che mi stupisce di più è come si possano manipolare così facilmente menti, probabilmente, alla deriva anche in quasi miei coetanei, capisco che ciò possa avvenire con persone magari cresciute in un'altra realtà, dove valori come la chiesa erano inculcati a forza, ma ora le cose penso siano diverse, al giorno d'oggi, ed ad una età matura, come si fa a cadere in certi tranelli?

Come si fa a farsi fare il lavaggio del cervello con cose del genere e crederci talmente tanto da desiderare che tutti la pensino come noi? E come è possibile dar per scontato che questi bei racconti fantasy inventati neanche un secolo fa da un approfittatore americano siano un dogma?

Lo stolto sono io forse a pensare che un'evoluzione umana sia possibile, ma come si sa benchè la popolazione mondiale è in crescita, l'intelligenza resta stabile. :)

lunedì 6 settembre 2010

E vissero pavidi e commerciali...


Questo poteva essere il titolo del capitolo conclusivo di Shrek in un mondo onesto.

Poteva essere questo perchè ci troviamo davanti ad un ottimo film, ad una storia ben raccontata, un supporto tecnico eccellente ed alla completa mancanza quel qualcosa che lo potrebbe rendere cinema.

Non troviamo quindi quel coraggio che farebbe optare per uno svolgimento adulto e non banale, manca la voglia di stupire il pubblico con un finale commoventemente studiato piuttosto che buttare tutto in caciara come al solito e non c'è lo spitito di voler eseguire una Bourèe al flauto quando sarebbe sacrosanto.

Questo però visto in un ottica commerciale come il "cinema" odierno ci ha insegnato diventa, purtroppo, una cosa quasi giusta, perchè alla fine il popolino s'aspetta qualcosa di conosciuto ed il nuovo, che poi è il vecchio, lo spaventa.

Insomma il problema non è questo godibile Shrek quatro, è ben altro.

Il film lo consiglio comunque, ha buoni spunti e non è per le decine di bambini urlanti che erano in sala con me, è invece piacevole se seguito come si deve.

Next step puss in boots...

giovedì 2 settembre 2010

Cara Apple, stronzo si, ma stonzo no...


Come potete vedere ieri m'ero attrezzato di tutto punto per seguire il Keynote in streaming.

Attendevo i nuovi iPod per poter pensionare il mio da 120 Gb, ero emozionato per la diretta.

Le novità sono succose ed alla fine decido di ordinare il nuovo iPod Nano [quello del video seguente per intenderci], da 16 Gb, dal sito Apple per potermelo godere prima possibile.


Il problema è che vedo il prezzo: 199 €!!!

In America costa 179 $, non pretendo di avere un cambio rispettoso di quello fra valute [sarebbero 139 €], pagherei un cambio alla pari, ma arrivare a quel prezzo non stà ne in cielo ne in terra.

Subito mando una mail, inutilmente polemica, all'assistenza clienti:

"dopo il keynote di oggi volevo comprare un ipod nano per rimpiazzare il mio ipod classic, ma in italia costa 199 €!!!

avrei accettato un cambio alla pari dollaro euro, ma così lo pagherei 60 € in più che se lo comprassi in america.

con tutto il rispetto dovuto, andate affanculo, i miei soldi non li vedrete!

e pensare che sono sempre stato un sostenitore apple, ma ora non vi siete proprio regolati!

sinceramente, silvano."
Insomma cara Apple, sono un tuo sostenitore, ma stavolta per il culo non mi ci faccio prende.

sabato 28 agosto 2010

… la storia continua…


La chiamata dell'agenzia per la carta verde è arrivata poco fa.

Mi hanno chiesto se volevo pagare ed ho risposto che avevo cambiato idea, avrei dovuto riflettere sul trasferimento, avrei dovuto valutare e non volevo spendere quella cospicua cifra così.

Il tipo mi spiega che non ci sarebbe stato problema, che non dovevo trasferirmi, che la carta verde resterebbe mia comunque, ma io non mi convinco, continuando a farne una questione di soldi.

Allora mi mette in attesa per parlare con il suo manager, l'offerta che mi viene proposta vede lo stesso pacchetto, applicato per due anni a meno di un quarto del prezzo iniziale.

A quel punto accetto, è una cifra che mi posso permettere per una cosa del genere, ed in caso non portasse a nulla potrei fregarmene, se invece andasse bene sarebbe solo tutto di guadagnato.

Stay tuned… :)

[Il filmato non è inerente, era solo il punto di Fantozzi che stavo vedendo quando mi hanno chiamato.]

giovedì 26 agosto 2010

Americano per mezz'ora...


Oggi girovagavo su internet ed ho trovato un sito dove offrivano assistenza per la Visa Lottery, una lotteria annuale che mette in palio un tot di visti lavorativi negli Stati Uniti.

Ho compilato la prima form con i miei dati anagrafici, ma quando mi veniva richiesto di pagare, poco meno di 600 € per un'assistenza di quattro anni, ho chiuso la finestra del browser.

Passata una manciata di minuti mi squilla il telefono, un incaricato dell'azienda mi chiama dagli Usa e mi comincia a fare domande in lingua, rispondo a modo e mi comincia a spiegare come funzione, mi parla dell'assistenza, mi dice che in caso di mancata vincita parte della somma mi viene restituita e mi spiega come funziona in caso di sorteggio, con tanto di trasferimento praticamente immediato. Quando mi chiede i dati della carta di credito temporeggio e gli dico di richiamarmi in seguito, rimandandolo a questa sera alle 21.

Da allora ho pensato a questa cosa, al fatto del trasferimento immediato, al lavoro lì e a come mi prenderebbe. L'idea, seppur molto allettante, va sicuramente un attimo vagliata e soprattutto va compreso se il problema è il luogo dove sono o la situazione. La vera domanda è: se avessi una vita analoga a quella che ho qui negli Stati Uniti sarei felice? O è solo il senso d'un'eventuale avventura che mi stuzzica realmente?

Non sò rispondere a queste domande, al momento temporeggerò ancora, cercando di capire effettivamente cosa sia meglio.

See you soon... :)

domenica 22 agosto 2010

sabato 21 agosto 2010

… aspettando sulla riva del fiume…


Ho sempre considerato questo posto come un'associazione a delinquere più che un negozio, spacciava i "prezzi più bassi [addirittura] d'Italia" imponendo una scelta minima e solo ed esclusivamente per le quattro cose che riuscivano a procurarsi, fornendo praticamente zero garanzia e trattavano i clienti, nerdoni sempre troppo assetati di suppellettili inutili marcati microsoft, come merda inconsapevole o similare.

L'ultima telefonata che ho avuto col loro adorabile centro assistenza, nella quale mi veniva negata una garanzia ancora non scaduta, si è conclusa con un mio "… tanto prima o poi riuscirò a farvela pagare…"

... a quanto pare però il tempo ci ha pensato per me… :)

venerdì 20 agosto 2010

Queste ferie del 2010...


Il mio periodo di ferie scorre troppo veloce, ma non posso lamentarmi.

Ho passato un lungo weekend con cari amici ed ora mi ritrovo sdraiato sul divano a finire l'ennesimo gioco, cazzeggiare con l'ipad, domandarsi se farsi crescere la barba o meno, cercare di finire di vedere Life on Mars [naturalmente quello UK] e dormire.

Insomma nulla che non abbia voluto o cercato, semplicemente quello che al momento ritengo ciò di cui ho più bisogno.

Lunedì si torna a barattare tempo con denaro, la voglia è poca, ma al momento non riesco a trovare alternative valide, o non voglio...

V'abbacio. :)

sabato 31 luglio 2010

Fine luglio...



Questo mese è proprio volato.

Fra il lavoro di sopravvivenza e le prove per un nuovo progetto mi trovo spossato ed avrei bisogno di riposo, ma lunedì torno in sede ad agoniare le prossime ferie, che presto arriveranno.

Per il resto procede tutto, ma proprio tutto, come al solito.

La vita va avanti. :)

domenica 18 luglio 2010

[Apple iPad Wi-fi 64 Gb] Lo sgravo (Parte 3)…


Come dicevo tempo fà l'uva era acerba, tanto acerba che col tempo è ancora così, ma la scimmia che mi porto da tempo sulla schiena mi ha aiutato a raccoglierne un grappolo ed ad assaggiarla.

Ieri ho passato tutto il giorno incollato a questa nuova periferica, tanto che mi sono accorto ora che dovrò fare nuovamente la lavatrice lasciata lì a impuzzolentirsi. :(

Quando dico nuova non lo dico solo perché è uscita poco tempo fà, ma lo dico nel senso più puro del termine.

L'approccio ed il feeling con la stessa è unica, l'ampiezza del display permette di fare cose impossibili su iPhone ed il comparto multimediale garantisce tutto l'intrattenimento extra funzionale desiderato.

Le app che ho provato sembrano magia, tutto reagisce a modo e le idee per il facile utilizzo sono da rimanere a bocca aperta. L'app per il disegno, Autodesk Sketchbook, è la manna dal cielo per chiunque voglia disegnare, anche se per farlo con le dita ci vuole un minimo d'esercizio. Tutto quello portato da iPhone lavora benone e con prestazioni molto soddisfacenti.

Le varie letture, da Marvel a Dc ai book, sono buone e gradevoli, invece leggere un giornale, come Repubblica, è riscoprire la possibilità di lettura di qualcosa che avevamo dimenticato.

La batteria, dubbio di chiunque, è praticamente immortale, l'ho usato oltre 11 ore in wifi e sono al 20% ora, soddisfacendomi al pari di quel iPod Touch che mi allietava nei viaggi sui pullman americani.

I difetti riscontrati, minimi, sono l'assenza di multitasking, sanato in minima parte con le notifiche push, e la sensazione che il vetro da, ma forse è personale, di possibile rottura. La grandezza è imponente, forse uno stesso modello, come si vocifera, da 7 pollici sarebbe più comodo e portatile. Ultima cosa, ma questa è una scelta commerciale, non è compresa l'indispensabile custodia, che comprerò a giorni.

Insomma, l'uva acerba matura succosa e invitante, io non posso far altro che stare qui a vederla crescere per poterla gustare quando sarà matura invitando chiunque ha anche solo un dubbio a provare la tavoletta senza farsi condizionare da voci o giudizi altrui, come questo… :)

venerdì 9 luglio 2010

[Sony] C’è poco da fare, mi frega…

Mi ritengo un videogiocatore e come tale da sempre prediligo prodotti di qualità alta, come quelli Nintendo, che assicurano al giocatore un feeling alto ed una soddisfazione elevata nel giocare.

Quando Sony si è affacciata, ormai oltre quindici anni fa, nel panorama video ludico ho storto il naso, come poteva una ditta che non aveva mai sviluppato giochi poter realizzare prodotti validi? Come poteva competere con grandi colossi come la già citata Nintendo o la Sega, che allora erano leader dell’intrattenimento casalingo?

Semplice, col potere del denaro.

Tale potere ha portato la società nipponica ad avere ad accaparrarsi prodotti su prodotti, molti in esclusiva e molti di qualità, ma soprattutto ha dato il coraggio alla stessa di investire dove nessun’altro poteva o voleva.

Se la Nintendo dalla sua ha sempre dalla sua una filosofia particolare e Microsoft con la sua Xbox punta al mercato nel senso più semplice del termine, Sony riesce ad affiancare prodotti di massa a piccoli gioielli.

Ico, Shadow of The Colossus, Locoroco, Patapon, Echocrome e Flower sono solo un piccolo esempio di un cospicuo numero di titoli che possono far provare al giocatore qualcosa di veramente nuovo e unico, senza ritrovarsi in bocca quel sapore conosciuto e di potersi poeticamente stupire.

Insomma, Sony ha questo potere che le da il coraggio di provare senza troppa paura di fallire e di catturare pubblico su pubblico, e che dopo aver visto il filmato allegato mi obbliga ad acquistare anche la periferica simil Wiimote di prossima uscita.

Però come non poter gioire di una cosa del genere?

domenica 4 luglio 2010

[Star Trek] Parte di ciò che sono...



Grazie ad un collega stò riassaporando quello che avevo lasciato da parte per troppo tempo e mi viene voglia di completare la parte che mi manca...

Alla fine ha fatto parte di me per molti anni e sinceramente mi manca... :)

sabato 3 luglio 2010

[FANBOYS] Bel Fan Film…

Ho appena finito di vedere Fanboys, film leggero che narra le vicissitudini di quattro amici ansiosi di vedere l'Episodio I di Guerre Stellari.

Dietro alla classic storiella on the road si nascinde un film ben fatto e divertente, pieno di citazioni ingegnose e con degli ospiti da applauso, nonché molto simpatico nella classica rivalità Star Trek/Guerre Stellari. :)

Non sicuramente Fellini, le dinamiche e le scene hanno a dir poco del prevedibile, ma è un ottimo esempio di film per i fan e per questo va preso e goduto, senza troppi pensieri.

Ora passo all'ultima fatica di Kevin Smith…

S'E' VINTO DIO CANE!!!

giovedì 1 luglio 2010

Piccolo ritardo di 25 anni...

... però chi non desidererebbe trovarcisi in mezzo? :)

martedì 29 giugno 2010

Buonismo gratuito…



Oggi le pagine dei social network sono pieni di commiserazione per una persona che ieri si è schiantata a terra con un paracadute, una persona che tanto aveva dato al nostro paese quando nessun'altra aveva fatto, una persona che andrà commemorata e rimpianta negli anni e nei secoli a venire… ho un groppo in gola…

… per il buonismo e il qualunquismo che condisce questa ennesima facile commiserazione.

Contenti voi...

mercoledì 23 giugno 2010

[PORTAL 2] How have you been?

... anche se dovremmo aspettare l'anno prossimo... :(

domenica 13 giugno 2010

Postal Service - Such Great Heights



I am thinking it's a sign that the freckles
In our eyes are mirror images and when
We kiss they're perfectly aligned
And I have to speculate that God himself
Did make us into corresponding shapes like
Puzzle pieces from the clay
True, it may seem like a stretch, but
Its thoughts like this that catch my troubled
Head when you're away when I am missing you to death
When you are out there on the road for
Several weeks of shows and when you scan
The radio, I hope this song will guide you home

They will see us waving from such great
Heights, 'come down now,' they'll say
But everything looks perfect from far away,
'come down now,' but we'll stay...

I tried my best to leave this all on your
Machine but the persistent beat it sounded
Thin upon listening
That frankly will not fly. you will hear
The shrillest highs and lowest lows with
The windows down when this is guiding you home

Una settimana un secolo…

Finalmente è passata una delle settimane più lunghe degli ultimi tempi.

Una settimana a casa in semi immobilità, una settimana di mangiar sano e di antidolorifici, una settimana di amici che si preoccupavano per me e che ringrazio, una settimana di sogni assurdi come quello dove i giornali annunciavano che il bene aveva vinto definitivamente sul male, grazie alle ps2 e alle ps3 slim.

Una settimana di ozio, mondiali visti a metà, rincoglionito al punto di non riuscire neanche a giocare col wii, di notti lunghe a vedere il poker e di dormite strane ed alzate ansiose.

Domani si torna al lavoro e si ricomincia la vita di tutti i giorni, un pò mi mancherà questo sonnecchio, ma mi va anche di tornare attivo, smettendo di vegetare su un divano ormai bollente dall'estate imminente.

Insomma, un secolo è passato e sono ancora qui, vediamo cosa porterà il futuro...