lunedì 26 gennaio 2009

Genio...

Lavoro moderno...

Non è un segreto che negli ultimi tempi stò cercando lavoro e venerdì scorso mi reco ad un colloquio con una ditta per un non ben chiaro impiego, la è tempo. Mi parlano di un lavoro di magazzino, di un impiego poliedrico e mi fissano un giorno di prova per oggi, lunedì.

Sabato giornata tranquilla a casa e ieri proiezione a Bracciano seguita da cena e birretta, col pensiero alla giornata di prova oggi ed il rientro all'una passata, ma per fortuna non ho rinunciato a nulla.

Oggi mi alzo bene anche avendo dormito poco e mi reco all'ufficio. Mi affidano dopo ad una dottoressa di quelle che non curano le malattie. Tale dottoressa comincia a spiegare e me ed ad un'altra ragazza che la ditta, la sempre acceso, ha diverse attività, usa termini inglesi fuori luogo e, senza specificarlo, ci fa capire che è c'è una gerarchia piramidale.
Ci parla di come sono riusciti a fidelizzare impiegati, e famiglie, a Mc Donald e al calcio. Ci spiega le agevolazioni con 3 e Sky, soprattutto per la nuova clientela. Insomma tutte cose di poco interesse per me.

Ci uniamo ad un gruppo di persone, siamo dieci in tutto, e "decidiamo" di spostarci in zona ottaviano per l'attività. La cosa non mi convince, ma li seguo. Durante il viaggio ci sono domande e risposte, io cerco di essere sincero, ma vedo che tutti si stupiscono, soprattutto del fatto che non seguo tv e calcio.
Il viaggio passa silenzioso in metro e le persone del gruppo mi appaiono tutte comparse di un film già visto.

Arrivati a ottaviano ci sorprende la pioggia e ci rifuggiamo in un bar per poi cominciare davvero. Il lavoro in pratica è quello di andare a cercare di vendere in zone varie telefonini o contratti. Quando lo capisco chiedo educatamente quanto del lavoro è svolto così, comprendo la situazione, ringrazio e saluto.

Praticamente questi sono quei tizi giacca e cravatta che ti fermano per strada e ti chiedono che gestore telefonico hai o se hai Sky, quelli a quali si solito rispondo cazzi miei...

Insomma con un piccolo inganno mi sono trovato in una situazione scomoda, odio essere fermato da persone che vogliono convincermi che il prodotto che ho è peggiore di quello che cercano di vendermi. Mi stupisco ancora che ci sia gente che accetti di fare un lavoro del genere, sotto pagato e senza futuro. E del fatto che si dia così importanza a stronzate come il numero di telefonini che uno ha, ma si vede che probabilmente non hanno altro nella vita.

Senza cercare di entrare in competizione con queste persone io penso che non è possibile sottostare ad un lavoro del genere, oltretutto pensando che sia una cosa normale, che non si è trovato di meglio o che è così perchè è così, ledendo oltretutto l'evoluzione del genere umano se prolungato nel tempo.

Cazzo, il lavoro impiega una fetta cospiqua della giornata e stare a disposizione 12, dodici, ore al giorno per una cosa del genere è semplicemente follia, qualsiasi sia lo stipendio. Non è che io sono meglio perchè magari sò che null != null, ma che non ci sono giustificazioni per rompere le palle alle persone per stronzate del genere.

Il problema è che l'unico modo per fermare una cosa del genere è non accettare impieghi del genere o cercare di meglio se al momento si svolgono. Tutto è molto più facile di quello che si crede ed è giusto che ci si fermi in tempo, quindi facciamolo.

Baci cari.

E va e va...


... chi va co la corente e mbaccalà
io sò sarmone e nu memporta gnente
a me piace annà controcorente...

venerdì 16 gennaio 2009

Rivedendo un cartone Disney...

Punto della situazione 2009...

Come ogni anno mi trovo oggi a fare il punto:
  • Diciamo che le cose vanno bene, o almeno vanno meglio. Quest'anno è cominciato in maniera positiva, cercando di fare un pò pace con me stesso e col mondo.
  • Stò cercando di smussare alcuni angoli del mio carattere anche se il lavoro è piuttosto duro, ma nel contempo stò cominciando ad essere intollerante verso alcuni argomenti.
  • Mangio meno e non bevo come una volta.
  • Sono a Roma e spesso ho il mal d'America, anche se ho quasi capito che stà bene lì dov'è.
  • Negli scorsi giorni in più ho cominciato un invio massivo di curriculum e, per la prima volta nella vita, sono andato di persona a chiedere un impiego.
  • Per il resto tutto come al solito, ma sento che tutto è in divenire e penso positivo.
Baci papone.

Certo cinema italiano...

Ieri al cinema prima dell'inizio dello spettacolo ho potuto vedere il trailer di uno di questi due film italiani in uscita. Con mio massimo stupore il pubblico rideva, vociferava sul volerlo vedere... io l'unica cosa che riuscivo a pensare era ai, troppi, nostri soldi stanziati per la realizzazione di queste pellicole di dubbio gusto. Il trailer dell'altro l'ho visto ora per curiosità.

Forse non tutti sanno che lo stato stanzia milioni di euro per le produzioni italiane, che l'assegnazione di tali sovvenzioni avviene secondo parametri quali l'importanza degli attori partecipanti, il regista e cose simili, spesso neanche vagliando il soggetto. Ciò vuol dire che un regista esordiente con un cast non troppo conosciuto ha possibilità che rasentano lo zero di ottenere tali sovvenzioni.

Ora, è vero che il pubblico è libero di scegliere cosa vedere, anche se ciò è facilmente manipolabile dai media per chi ancora non sa ignorarli, ma almeno sarebbe giusto che sapesse che quel film che va a vedere pagando il biglietto gli è costato già milioni pagati con le tasse. Non voglio arrivare a dire di tagliare i fondi al cinema, ma almeno che sia menzionata anche la cifra stanziata dalla stato nelle scritte della locandina, quelle piccole piccole che nessuno, qualcuno si, legge. Così vediamo se quando poi si esce da film discutibili e si legge che in più ci sono costati così tanto una parte di pubblico la volta seguente magari ci pensa due volte prima di tornare a vedere cose del genere. Oltretutto bisognerebbe che certo pubblico cominci a capire quando un film è bello e quando, magari, è solo interessante per gli argomenti che tratta, come in alcuni casi idolatrati, anche per riconoscimenti esteri, negli ultimi mesi.

Sappiate che comunque facendo una ricerca su internet tali informazioni sono reperibili, non sempre facilmente, e che ci sono esempi, come il cinema americano, dove i budget vengono dichiarati sempre.

Io, essendo matto, ieri prima di vedere il film ho controllato il budget del film che sarei andato a vedere, 70 milioni di dollari, che, sarò ignorante io, non capisco dove siano finiti, ma probabile gli attori hanno preso molto per la realizzazione, anche in America mica lavorano gratis, anzi.

Insomma toccherebbe un attimo sforzarsi a scegliere meglio come spendere i nostri soldi quando possiamo e magari escludere dai nostri impegni visioni del genere, spesso una bella passeggiata è meglio. :)

Peace.

giovedì 15 gennaio 2009

Ha raggiunto Tatoo...

Non è che voglio far diventare questa una pagina di necrologi, ma ce ne sono alcuni che in effetti mi dispiacciono, personaggi non conosciuti di persona, ma che hanno influenzato la mia infanzia.

Così se ne va Ricardo Montalban, cicerone di quella Fantasilandia che ci accoglieva all'inizio degli anni ottanta. Raggiunge così Tatoo, Hervé Villechiaize scomparso nel 1993, e mi piace immaginare che stiano riposando in un isolotto sperduto dell'Oceano Pacifico.

Baci.

martedì 13 gennaio 2009

Facebook no more...

Ho passato la serata a giocare al'ultimo capitolo di Prince of Persia e l'interazione fra i due personaggi, il principe ed una principessa, mi ha portato, non sò neanche io come, a pensare agli amici che ho.

Purtroppo sono arrivato alla conclusione che di molte persone che conosco veramente poche possono essere chiamati amico, parola per noi italiani molto più forte rispetto al friend anglosassone.

Di seguito quasi d'istinto mi sono messo a cancellare i contatti superflui da Msn, poi da Facebook. Cancellando cancellando ho deciso di chiudere il mio accont, essendimi sinceramente rotto di esistere solo se si ha Facebook, non sopportando più cose come "... ma come non lo sai, ho creato un evento su FB..." o "... ti ho lasciato un messaggio su FB...".

So bene che quando vorrò potrò riaprirlo e tornare dai miei "amici", ma al momento è proprio ciò che non mi serve.

Vedremo cosa ci porterà il domani...

giovedì 8 gennaio 2009

Pippa mancata...

Un imbecille, che guadagna milioni appresso ad un pallone d'oro, è uscito indenne dallo schianto della propria ferrari... un altro imbecille colpevole è libero grazie ad un indulto retroattivo...

Soprattutto perchè notizie del genere devono ingombrare ogni angolo adibito a cronaca di qualsiasi media? Perchè con bombardamenti e crisi interminabili sono queste le cose delle quali vogliono farci parlare? Perchè TROPPE persone non riescono a dire un sonoro STICAZZI a servizi del genere?

Se normale è confrontarsi su tali discussioni allora ce vorrebbe un pò de guera per dio...

Propositi per il 2009...

... Tequila e Gears of War... :D

martedì 6 gennaio 2009

Salvare una vita...

Da tempo sono riuscito a quantificare l'importo esatto in denaro necessario alla mia sopravvivenza. Tale cifra equivale a € 200'000, non un soldo di più. Disponendo di una liquidità del genere la prima spesa sarebbe il saldo del mutuo, poi con il resto con calma riuscirei a capire quale sia l'occupazione più adatta a me.

Ora se per caso il premio della Lotteria Italia andasse ad un lettore del blog e volesse essere così gentile da favorirmi la cifra sopra indicata avrebbe la mia gratitudine vita natural durante e possibilmente anche oltre.

Naturalmente provvederò a fornire eventuale documentazione ed accordi privati, ad esempio sul fatto che non chiederò in futuro altre cifre allo stesso e cose simili.

Tale cifra sarà utilizzata nel modo migliore possibile e, ovviamente, non sarà restituita.

Che altro dire se non grazie di cuore.

lunedì 5 gennaio 2009

Non voleva la lavatrice...

Lo scorso anno ha visto la scomparsa di diverse persone importanti, oggi la notizia che Mario Magnotta non c'è più.

Non avrà certo cambiato le sorti del pianeta, ma ha allietato le giornate di molti ed era una persona alla quale ormai ci si era affezionati... si ricordava spesso e sempre con affetto... ed ora anche lui non c'è più...

Che piata a male...

domenica 4 gennaio 2009

Non la voglio più...

Oggi vedendo The Oil Crash, che consiglio vivamente, ho scoperto che questa follia a quattro ruote e' 6000 di cilindrata e fa 4 (quattro!!!) km con un litro... poi dicono che se consuma così tanto petrolio.

Sempre vedendo il documentario mi sono reso conto di quanto, pur non avendo la macchina, comunque il petrolio sia praticamente insispensabile anche nella mia vita, ovunque mi giri in casa vedo oggetti ricavati da esso.

Che pesante...

giovedì 1 gennaio 2009

Dal 2004...

... senza voler ancora fare questa fine...

Ricordando il 2008...

Starne male piangendone sinceramente....

Questo 2009...



Non mi è mai piaciuto stare in spiaggia
a guardare il mare chissà perchè...

mi sembrava di sprecare il tempo
una stupidaggine inutile...

e invece
adesso sono qui tranquillo,
guardandomi il tramonto a mollo,
ad osservare il sole sorridere...

Qui l'inverno è così lontano
non sembra neanche che tornerà
gli abiti pesanti, il freddo,
il senso di oppressioni della città...

e invece
adesso sono qui tranquillo,
seduto in acqua fino al collo,
ad osservare il mare
sorridere...

E le storie sulle onde
dei Filosofi del Surf
aspettando quella grande
sulla tavola
sulla tavola...

E lo sguardo all'orizzonte
dei Filosofi del Surf
in attesa delle onde
sulla tavola
sulla tavola...

E chissà se vale la pena di passare
la vita a correre
o se invece la migliore mossa non sia
di starmene immobile...

e tanto
se l'onda arriva arriva e basta
non serve perderci la testa
e allora tanto vale
sorridere...

E' finita la mia birra
mi sa che il chiosco fra poco chiuderà
perchè il sole si è tuffato in mare
devo tornare alla civiltà...

e intanto
mi fermo a respirare il vento
con i colori del tramonto
e l'universo sembra
sorridere...

E le storie sulle onde
dei Filosofi del Surf
aspettando quella grande
sulla tavola
sulla tavola...

E lo sguardo all'orizzonte
dei Filosofi del Surf
in attesa delle onde
sulla tavola
sulla tavola...

(video e testo non sono della stessa canzone... bene così... :D)