domenica 29 giugno 2008

C'è chi mi dice no...

N.B.: mi scuso in anticipo per il tono e i termini che userò in questo post.

Da quando ho mollato il lavoro per VIVERE, mi sono trovato spesso davanti a persone, amiche e non, che si sono permesse, in più occasioni, di giudicare le mie decisioni, senza sapere molto di ciò che sono e di ciò che mi ha portato a questo. Mi chiedono di cosa vivrò, mi danno consigli grossolani, e si sentono meglio di quello che sono io in questo momento, magari solo perchè hanno uno stipendio fisso.

Vorrei, nella massima semplicità e col massimo rispetto, rispondere a queste persone:

ME DOVETE SOLO CHE SUCCHIARE IL CAZZO!!!

Non sapete nulla della mia vita e non dovete permettervi di farmi la predica, questa è la mia vita e sono padrone di vivermela come voglio, senza giudizi falsi basati sul quieto vivere. Io giudico quello che siete? No, e allora non rompete troppo i coglioni!

"... credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perchè comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altro..." lo diceva Il Freccia del primo film di Ligabue, non posso non dargli ragione oggi.

Io continuo a vivere la mia vita, fatevi un favore, vivetevi la vostra.

Baci ai pupi.

giovedì 26 giugno 2008

Groupie...

Oggi un'amica mi parlava dell'Alaska e, quasi senza motivo, mi è venuta in mente l'unica, magari solo al momento, groupie che ho mai incontrato nella mia vita.

Tirando le somme è stata una bella, e strana, esperienza, lei che mi rapisce e mi porta a casa sua, la notte insieme, realizzando quello che ognuno dei due voleva avere esattamente in quel momento, poi un saluto tornando alla propria vita, il tutto "solo" perchè io ero il protagonsta di quell'assurdo film italiano.

Nessuna pippa mentale, nessun legame, solo esistere in quell'esatto istante.

Va bene così... e sia quel che sia... :)

sabato 21 giugno 2008

Sentirsi tornati...

Solo due giorni fa sono atterrato e la sensazione è buona.
La piccola sortita in America mi ha dato la sensazione di essere stata la chiusura di qualcosa che avevo lasciato aperto la scorsa volta.
Pur sentendo di voler tornare, la scorsa volta, sentivo che non avevo fatto tutto quello che dovevo.
Oggi mi sento diverso, mi sento, forse, un poco più completo.

Torno nella mia Roma e ne approfitto con una tripletta serale in quel di Trastevere, bello ed accogliente come mai, posto dove semplicemente stare, senza nessuna ipotesi, senza nessun pensiero, in compagnia delle giuste persone e poi qualcosa succede sempre.

Insomma sono qui, il resto arriverà...