domenica 25 maggio 2008

Sensazioni perdute...

Ci sono sensazioni che si pensa non poter piu' provare, cose che facevano parte di noi e che non torneranno, poi ci si stupisce a sentirle di nuovo e si comprende il significato de "Nel blu dipinto di blu"... succeda quel che succeda, e' bello gia' solo sapere che e' possibile ancora provarle.

Baci.

martedì 20 maggio 2008

[GTA4] Potrei fregarmene... non ce la faccio...

Cronaca Nazionale
20/05/2008

VIDEOGIOCHI: IL CODACONS CHIEDE IL SEQUESTRO DI GRAND THEFT AUTO IV

PERICOLOSO E DISEDUCATIVO, PRESENTATO ESPOSTO A 104 PROCURE DELLA REPUBBLICA DI TUTTA ITALIA

IPOTIZZATO IL REATO DI ISTIGAZIONE A DELINQUERE

Nuova iniziativa legale del Codacons contro i videogiochi violenti e diseducativi e a tutela dei minori. Come noto in questi giorni in Italia è stato messo in vendita il gioco Grand Theft Auto IV, che negli Stati Uniti ha stabilito numerosi record di vendite.
In particolare, questo videogioco consente ai giocatori di calarsi in un personaggio che deve sviluppare una carriera nel mondo criminale di una città, Liberty City, che riproduce fedelmente New York. Già solamente l’oggetto della missione principale del gioco, quello di diventare un capo clan mafioso, potrebbe suscitare qualche perplessità, ma ciò che lascia veramente strabiliati sono i metodi che i programmatori hanno messo a disposizione dei giocatori per raggiungere lo scopo prefissato.
Infatti, utilizzando il videogame, ci si rende immediatamente conto che lo stesso altro non è che un susseguirsi di atrocità e di scene scioccanti, con il rischio di creare un pericoloso indotto psicologico in coloro che giocano. Nello specifico – spiega il Codacons - si assiste a stupri, omicidi, pestaggi, prostituzione, ecc., il tutto senza soluzione di continuità. Appare chiaro come tale martellante messaggio possa creare degli effetti nella psiche dei giocatori. Tale rischio, peraltro, è stato evidenziato anche dagli stessi produttori del gioco i quali, sulla confezione, hanno apposto il marchio PEGI che sconsiglia Grand Theft Auto IV ai minori di 18 anni, evidenziando come all’interno del videogame vi siano scene di violenza, sessualmente esplicite ed un linguaggio decisamente volgare.
Nonostante questo divieto, dalle statistiche pubblicate da autorevoli giornali specializzati nel settore ludico emerge la circostanza che il 78% di coloro che utilizzano videogame sono minorenni, categoria che certamente risulta maggiormente influenzabile rispetto alla tipologia di messaggi contenuti in questi videogame.
L’associazione ha presentato quindi un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia, in cui si chiede di aprire indagini alla luce del possibile reato di Istigazione a delinquere (art. 414 c.p). “Questa fattispecie – spiega il Presidente Carlo Rienzi - consiste in un reato di mero pericolo che si configura ogni qualvolta un comportamento, uno scritto o una dichiarazione (intesi in senso lato) possano indurre una persona a commettere un delitto o istigandolo direttamente ovvero agevolandole la commissione affievolendo i freni inibitori. Per tale motivo – conclude Rienzi – abbiamo anche chiesto alle Procure di valutare la necessità di sequestrare il videogioco in questione in tutta Italia, a tutela della salute mentale dei minori”.

giovedì 8 maggio 2008

Trentenni d'oggi...

Pensavo oggi alle persone della mia età.
Pensavo a ciò che abbiamo vissuto, tutto il processo di trasformazione ed il fatto che non abbiamo fatto in tempo ad abituarci ad una cosa che questa cambiava.
Siamo probabilmente gli ultimi che hanno visto la tv in bianco e nero.
Siamo la generezione che ha cominciato a giocare con i videogiochi agli inizi degli '80 e hanno potuto osservare bene o male tutta l'evoluzione della specie.
Siamo partiti col disco combinatore per arrivare ai videofonini, dei quali alla fine non ce ne frega nulla.
Abbiamo cambiato almeno 4 o 5 supporti per ascoltare la musica.
Non abbiamo trovato tutto pronto, abbiamo vissuto tutti i cambiamenti che questi trent'anni hanno portato.
D'altro canto non abbiamo fatto neanche in tempo ad abituarci a ciò che c'era prima, e quindi non pensiamo che "... si stava meglio quando si stava peggio...".
Forse generalizzo troppo, o forse spero in realtà che ci sia gente che la pensa come me.
Abbiamo potuto assaporare il cambiamento, l'evoluzione, l'avvento delle nuove tecnologie e le abbiamo potute comprendere appieno essendo nati mentre la corsa iniziava.
Abbiamo subito poi la stabilizazione degli ultimi anni, e le forse evoluzioni inutili del mercato.

Sinceramente mi spiace per chi non c'era, si è perso belle cose.

E con questo non voglio dire che siamo meglio o peggio di altre generazioni, mi fa solo capire quanto noi siamo particolari e, non vogliate interpretare male le mie parole, forse un pò più "completi" e nello stesso tempo incasinati.

Bacioni

martedì 6 maggio 2008

Grand Theft Auto IV

Non ho mai amato tantissimo la serie di GTA, o meglio, l'ho sempre giocata distrattamente.
Ho giocato a cazzeggio il 3 e non mi sono mai piaciuti i due "seguiti".
La versione in 2D l'avrò giocata 5 minuti.

Quando ho saputo che usciva questo quarto capitolo la cosa non mi esaltò più di tanto.
Nei mesi mi sono informato, ma c'era poco di interessante, o meglio era tutto interessante, ma mi sembrava tutto un visto e rivisto.
Poi, a pochi giorni dall'uscita, ho letto un lungo articolo sul gioco, un'intervista al produttore, e man mano che leggevo la cosa mi appassionava sempre di più.
Il tutto è sfociato nell'acquisto al dayone.

Dopo 10 ore di gioco posso dire che questo gioco, se preso in maniera adulta, ed affrontandolo "seriamente", è semplicemente bello, bello in tutto. E la cosa più bella in effetti, è che il gioco non si limita mentre si ha il pad in mano, ma capita di ripensarci durante il giorno, il che lo rende effettivamente un'esperienza.

Come feci prima del mio precedente viaggio spero di dedicarmici abbastanza, vorrei vedere dove va a parare prima della mia prossima partenza, prevista per l'inizio di giugno, un pò come feci con Mario Galaxy a suo tempo.

Quello che posso consigliare a tutti e di mettere mano al portafoglio, tirare fuori qualche (non pochi) euro e giocarci. Torno a consigliare l'acquisto di una console next gen per poterlo fare se non se ne è già provvisti, fra le due che lo supportano io protendo verso quella di casa Microsoft, anche per il prezzo.

Torno a Liberty City, ci si sente... :D

domenica 4 maggio 2008

Casualità?

Ieri sera passeggiavo tornando a casa con degli amici per Trastevere e per caso incontro un altro mio amico, al quale chiedo un passaggio verso casa. Mentre siamo in macchina mi chiama un altro mio amico che era ad un chiosco a pochi metri da dove eravamo in quel momento. Saluto e ringrazio il primo amico e raggiungo il secondo.

Due avvenimenti successi casualmente a distanza di pochi minuti.

Pensandoci, e ascolando una canzone dei Baustelle su Alfredino Rampi, mi è venuto da pensare ad un piccolo fatto che mi successe da piccolo. Mi ricordo che ad un certo punto, a 5 anni, dovevo cominciare ad andare a scuola e poi non cominciai, perchè essendo nato a febbraio, e non entro fine dicembre, non ne avevo il diritto.
Quell'anno continuai ad andare all'asilo, ma i bambini che conoscevo avevano quasi tutti cominciato la prima elementare e mi ricordo questa mia immagine da solo sullo scivolo, come si può vedere nella documentazione fotografica allegata.

Piccolo fatto che mi ha fatto pensare a come sarei se avessi iniziato la prima elementare un anno prima. Sarei diverso da come sono oggi e probabilmente avrei altre cose nella vita. O magari avrei le stesse essendo comunque entrato in contatto con le stesse persone?

Insomma, siamo liberi di decidere cosa fare o c'è una storia scritta che semplicemente seguiamo?

Questo io non lo sò...