lunedì 29 dicembre 2008

Esperienza diretta...

Negli ultimi mesi stò avendo più problemi del solito nel relazionarmi con le persone. In particolare una delle cose che proprio non tollero più è il fatto che ci sono sempre troppo spesso persone che parlano per esperienza indiretta.

Sempre più spesso ci si permette di chiacchierare tanto per e di esprimere giudizi su cose che si conoscono solo superficialmente. Aver letto qualcosa su un argomento o una città non rende esperti della cosa, aver sentito giudizi di altri su un argomento non da un esperienza e può dare solo una vaga idea personale di un evento.

Credo fortemente nell'esperienza personale e nel fatto che ai miei occhi qualsiasi cosa è diversa da come viene vista da un altro, che quindi non posso prendere per buono ciò che mi dicono e sbandierarlo come mia verità. Spesso non si è abbastanza umili da ammettere che magari si è ignoranti, ma non bisogna per forza farsene una colpa, non si può sapere tutto, ma si deve accettare ciò che si è e ciò che si sa, rispettando anche chi non vuole discutere con chi non sa o sa male.

Un bacio.

giovedì 25 dicembre 2008

Il miei regali. :D


Appello personale...

Smettiamo di riempire le tasche dei gestori telefonici con messaggi fotocopiati a gente che non sentiamo da lustri e telefoniamo a quelli a cui teniamo davvero?

Grazie. ;)

mercoledì 24 dicembre 2008

Potrei essere banale...

Stamattina mi sveglia il postino perchè, dopo mesi di attesa, proprio oggi arriva il mio regalo a me stesso. La cosa mi ha preso bene. :)

In più un paio di mail interessanti e qualche cosa dal Mulo hanno condito il tutto.

Più tardi arriva anche mia madre e staremo tranquillamente da me.

Insomma, arriva natale e pare non me prenda così male.

Baci. :D

lunedì 22 dicembre 2008

Le vite degli altri...

Ci sono volte in cui mi viene la curiosità di sapere cosa le persone dicano di me quando non sono presente.
Probabilmente dicono cose che in faccia non mi direbbero, fanno commenti più pesanti sulle mie abitudini o su mie decisioni.
Non dico che io magari non lo faccio, però non capisco io stesso a cosa serva. In oltre se la persona non è presente non può chiarire nulla, perchè solo lui può sapere i motivi di ciò di cui si parla.
Oltretutto non capisco perchè sprecare tempo a parlare delle vite degli altri al posto di pensare a vivere la propria.
Insomma, stringiamo rapporti con le persone, pensiamo di conoscerle, ma purtroppo non ci sforziamo e troppo spesso pensiamo che una persona sia quella che immaginiamo senza sforzarci a conoscerla davvero, cosa che comunque è impossibile.

Bah...

domenica 21 dicembre 2008

venerdì 19 dicembre 2008

Riunione di ruolo...

Stasera cena con i compagni di avventure nel più importante periodo di Dungeons & Dragons della mia vita... e spero si bissi al più presto... :D

giovedì 18 dicembre 2008

Falsi valori...

Purtroppo nell'ultimo periodo mi stò sempre più rendendo conto come nel mondo odierno, o almeno in quello che mi circonda, le persone diano importanza a dei valori effimeri, spesso anche giudicando il prossimo con tali parametri.

Vedo troppo spesso che si da troppa importanza all'avere, all'accumulare, al sostituire beni praticamente nuovi e perfettamente funzionanti con beni nuovi che spesso hanno le stesse caratteristiche. Si da troppa importanza a cose come la televisione o il calcio, che andrebbe preso per quello che sono, cioè intrattenimento, e sembra che chi non segue cose del genere si fuori dal mondo.

C'è chi pensa che avere centinaia di amici su Facebook sia una cosa molto positiva quando in realtà è solo una presa per il culo di qualche multinazionale, o chi si fa le pippe cercando di capire quale console sia la più potente al momento.

Non dico di non essere un accumulatore di beni anche io o di non seguire passioni apparentemente inutili, quello che dico è solamente che riesco a percepire che sono boiate e che non è possibile che ci sia solo quello nella vita e che i veri problemi e le vere discussioni vanno fatte su cose più importanti, provando quasi pena per chi si rovina la vita su questi argomenti.

Quando lavoravo a esempio mi ricordo che quando la macchinetta del caffè non dava la palettina per girare lo zucchero molti si incazzavano, spesso gli chiedevo se secondo loro anche le persone delle torri gemelle la mattina dell'11 settembre hanno subito lo stesso "danno" e si sono incazzate, subendo poi cose molto più gravi ed importanti.

Mi piacerebbe solo che si desse la giusta importanza ed il giusto peso alle cose e che si affrontassero le cazzate per quello che sono, cazzate.

Un bacione.

domenica 14 dicembre 2008

Essere dementi...

Oggi volevo scrivere un post sulla mia barba ormai lunga e sul mio troppo spesso giocare a Guitar Hero negli ultimi giorni.

Volevo allegarci una foto cretina, così ho preso la fida macchinetta fotografica, che mi ha accompagnato nei viaggi in Usa e ho cominciato a fate foto cretine.

Appoggio male la macchinetta sul mobile, troppo in pizzo, la macchinetta cade come una fetta di pane e nutella sulla nutelle, quindi sull'obiettivo.

Inutile l'apertura della stessa per capire se era possibile riparare il danno, il motorino dell'obiettivo non va, sforza, fa rumore, ma non funziona.

La ricomprerò sicuramente, ma in questo periodo non ci voleva, e comunque questa (la foto è fatta col cellulare) mi mancherà... :)

mercoledì 3 dicembre 2008

Sfondo una porta aperta...

Sono giorni che proprio non ho voglia di far nulla.
Rimando bollette da pagare, cose da fare, e una febbre con mal di gola mi ha inchiodato a casa finendo le poche provviste che avevo... domani mi toccherà scendere per forza...

Ho la sensazione che dovrei fare qualcosa, ho un pensiero latente che mi dice che non potrà continuare e temo di non saper poi affrontare la cosa... ma i giorni volano diventando settimane.

Vorrei solo riuscire a capirci qualcosa, ma al momento è questo il mio stato.

Un bacio.

mercoledì 26 novembre 2008

Eriadan...

Ne è passata di acqua sotto ai ponti da quando seguo assiduamente questa striscia gratuita.

Devo dire che la trovo sempre divertente ed interessante, il tutto condito con quella sagacia che sa di vita vissuta e da uno humor troppo spesso degno di quell'umorismo inglese che adoro. I disegni poi hanno un proprio stile imparegiabile.

Ringrazio pubblicamente l'autore per i doni che spesso pubblica.

Godetevi queste piccole perle.

lunedì 24 novembre 2008

martedì 11 novembre 2008

Corte giornate interminabili...

Sono giorni che sono fiacco, fra uno stomaco in subbuglio e una febbre latente che mi inchioda sempre troppo al letto.
Giorni tranquilli nei quali proprio non ho voglia di far nulla e, per fortuna, posso permettermelo.
Venerdì mi concederò una piccola trasferta triestina per il film e spero di essermi ripreso per allora se no tutto sarà più difficile, ma lo farò comunque.

Il tutto è condito dalla nostalgia di Las Vegas che continua a non passare... :/

Per il resto tutto al solito, baci belli. :D

venerdì 7 novembre 2008

mercoledì 5 novembre 2008

lunedì 3 novembre 2008

Anni sabbatici...

In questo giorni non faccio che pensare a questo periodo della mia vita, a come è tranquillo e a come ho pochi pensieri...

D'altro canto penso anche che non potrà durare in eterno se non cambia qualcosa e sono finalmente giunto alla decisione che, pur continuando a lavorare per un cambiamento radicale, se esso non arrivasse per una determinata data allora tornerò a trovarmi un lavoro giornaliero in attesa della svolta...

Non è molto forse, ma almeno è una presa di coscienza... :D

domenica 2 novembre 2008

La febbre del sabato sera...

Ah, bei tempi quando il sabato si andava a ballare la Disco in quei locali sfarzosi... peccato che quello che mi e' successo sia altro.

Stasera, dopo anni, ho avuto la febbre, 38 quando l'ho misurata, sicuro e' salita dormendo. Sono stato proprio male, neanche mi ricordavo questa sensazione. Era come pensare a tutto e non pensare a nulla, era come vivere e morire tutto insieme, ma lo sapevo che sarebbe andato così, alla fine o stò bene o deliro, è così forse da sempre. Ad un certo punto volevo addirittura fare testamento... :D

Non ho voluto chiamare nessuno, anche se questo mi ha fatto pensare al fatto che poi vivere solo non è poi stà grande libertà.

Ora stò meglio e vediamo come starò domani, sperando di aver passato ormai la fase più pesante.

Un bacio.

sabato 1 novembre 2008

lunedì 27 ottobre 2008

Dieci giorni... Cinquanta post...

Sono dieci giorni che non scrivo qui...

I giorni scorrono tranquilli, ci sono progetti in divenire che prenderanno, si spera, forma a breve...

Piccole preoccupazioni e soldi che scemano forse troppo in fretta... nuovo iPod... nuovo frigo... per la prima volta decido di comprare un gioco di calcio per Xbox...

Serate tranquille con amici e gita a Rieti...

Sabato sono stato a raccogliere adesioni alla manifestazione del PD...

Oggi ho ricominciato col Wii Fit e ho messo in pausa le birre...

Insomma, si vive e si ha forse troppo poco da dire...

sabato 18 ottobre 2008

Pensare da grandi...

Ieri vedevo Il Divo e, senza un motivo specifico, mi è venuto in mente che oggi sarebbe stato un giorno importante, che sarebbe successo qualcosa, anche se non avevo la più pallida idea di cosa.

Oggi ho avuto una notizia importante al livello familiare, cose belle, e mi sono stupito di come ho affrontato la cosa da persona adulta e posata, capendo la situazione ed essendo felice per ciò che mi dicevano, senza capricci, senza remore, solo capendo ciò che stava succedendo.

Un mio amico al ritorno dall'America mi disse che ero cresciuto, e forse questa, fra le tante, ne è la prova.

martedì 14 ottobre 2008

The Rocker

Nell'ultimo periodo è sempre più difficile riuscire a stupirsi con un film, è sempre più difficile non incappare in una produzione banale puntata solo a portare soldi nella cassa dei produttori.

Qualche giorno fa mi sono invece imbattuto in The Rocker, un film intelligente, non banale e che, cosa che riscontro in diverse produzioni, ha quel messaggio di non arrendersi mai che andrebbe sempre ricordato. Certo è una commedia leggera americana per chi vuole vederla così, ma per chi riesce a coglierne il messaggio intrinseco riesce a portare una piccola luce nella vita, spesso grigia, di tutti i giorni.

Il pubblico lo ha schifato, la critica lo ha abbattuto, voi prendetelo per quello che è e godetevelo. :D

Solo per te io canto...

mercoledì 8 ottobre 2008

sabato 4 ottobre 2008

Domani mio fratello avrà 20 anni...

non è assurdo?
sicuramente no, però, boh, per me un pochino lo è....

mi sembra ieri che mio padre dice che la sua compagna è rimasta incinta e che avremmo un fratellino... poi la nascita, lo stare attenti, lui che cresceva, il vederlo poco... poi la scomparsa di mio padre... il perdersi di vista... il non essere inopportuni... i natali insieme... il nulla...

mio fratello l'ho rivisto dopo oltre un anno alla scorsa proiezione del film e domani avrà vent'anni...

il fatto non è riuscire a capire che il tempo passa, quello sarebbe facile, il fatto è ritrovarsi "di punto in bianco" ad alcune tappe che non t'aspetti, che sai che arrivano, ma, sempre, te trovi, se non impreparato, almeno spiazzato...

Matteo, non sò se leggi questo blog, comunque auguri, e se vedemo presto...

bella...

giovedì 2 ottobre 2008

Rosvita rosvita...



Troppi video ultimamente, ma troppi ricordi la mattina presto prima della scuola... :D

lunedì 29 settembre 2008

Tasti e spazi...

Oggi giocavo a Rock Band, gioco musicale dove s'interpreta un gruppo con voce, chitarra, basso e batterio, io da solo gioco come chitarra, in gruppo solitamente come voce.

Ho deciso oggi di intraprendere la carriera a livello difficile, solitamente gioco a normale, la differenza essenziale è che in una modalità si usano quattro tasti su cinque, nell'altra tutti e cinque i tasti della chitarra, il che cambio completamente l'approccio al gioco.

Man mano che giocavo ho capito una cosa, nella modalità difficile, almeno da quello che ho evinto io, non serve molto tener conto dei tasti, quando degli spazi fra tasto e tasto, cosi' da poter sapere al momento dove spostare le dita per poter suonare la nota.

Ciò sembra una cosa piccola ma, nella mia piccola e probabilmente malata mente, mi fa sconvolgere completamente il feeling e l'esperienza di gioco, un pò come a dire che quando le cose si fanno difficili devi mettere da parte ciò che hai imparato ed avere l'umiltà di cambiare le proprie abitudini.

Alla fine questo è un gioco, ma non sò quanto la cosa non possa valere sempre.

Baci.

sabato 27 settembre 2008

mercoledì 24 settembre 2008

lunedì 22 settembre 2008

Metodo Stanislavskij.

Oggi mi sono recato ad un'audizione per una rappresentazione teatrale.

Nello studio e non c'è ancora nessuno, mi fanno accomodare e mi intrattengono con una fintissima trasmissione di Rai Due. Arriva la persona con la quale devo parlare, il doppiatore italiano di D3BO, somigliante anche per le forme. Mi avvicino, mi chiede come ho saputo della cosa, cosa avevo fatto e mi dice che si tratta di una rappresentazione ambientata nella Russia d'inizio secolo. La cosa non mi esalta, ma chissene è per imparare. Mi fa leggere ed interpretare delle battute, capite da voi che casino, forse non troppo, posso aver fatto nelle frasi lunghe da bravo dislessico, ma arrivo alla fine e mi dice che se sono preso lo saprò via mail mercoledì.

La cosa assurda è che mentre leggevo usciva da solo il Bobby Joe di Apollo 54... era automatico... :D

Vediamo che succede mercoledì.

mercoledì 17 settembre 2008

American Beauty...

Ieri sera ho rivisto questo film e, forse senza motivo, mi è venuto in mente di spedirne una copia a mio zio che stà male. Il blockbuster vicino casa non ne ha una copia e di li a poco il bancomat mi mangia la tessere perchè sbaglio tre volte il codice.
Fatto stà che non riesco ad avere i soldi per prenderlo, rinuncio a sperirlo e torno a casa.

Pochi minuti fa mia madre mi fa sapere che venerdì ci saranno i funerali di mio zio, qui a Roma, la città dove voleva morire.

Non sò perchè mi sia balenata in mente l'idea di spedirgli questo film così probabilmente lontano da lui, fatto stà che è la seconda volta che non riesco a consegnare a persone vicine un regalo che volevo dargli, e sempre pe lo stesso motivo, perchè non l'ho fatto per tempo, aspettando e aspettando... poi si dice che sbagliando s'impara... sarò sbagliato io...

Come stò? Forse è meglio non chiedermelo oggi...

A me piace per la sua coerenza...



... calma calma, sono sarcastico. :)

martedì 16 settembre 2008

Gira il mondo e va...

Anche Stefano Rosso ha deciso che era tempo di lasciarci a questo manicomio senza più allietarci con i suoi stornelli, che non sò quanti se li ricorderanno in futuro.

Era un cantautore romano, forse l'ultimo di una scuola ormai scomparsa da tempo, di persone umili che cantavano di ciò che conoscevano spesso con una spensieratezza disarmante.

Ascoltarlo mi fa pensare ad una Roma che non c'è più, una Roma che neanche ho mai visto, ma che è nostalgicamente positiva, ed è come se fosse quella in cui i miei genitori hanno vissuto da giovani, è strana come cosa. Le sue canzoni, che occupano buona parte del mio iPod, mi hanno accompagnato per tanto di quel tempo, sin da quando ero piccolo, canzoni che, non so come, parlavano anche della mia vita.

Ho avuto la fortuna di vederlo in concerto un paio di volte, di parlarci e non scorderò mai una battuta che fece qualche anno fa su di un palco: "... ormai i miei figli sono grandi... pensate che uno di loro ha due anni più di me..." :)

Ciao Stefano, ci vediamo dall'altra parte...

Tutto il tempo del mondo...

Si crede sempre di avere tutto il tempo del mondo, si crede di avere la possibilità di chiarire o di poter ancora confrontarsi con tutti, poi si capisce che non è sempre così.

Pare che mio zio sia arrivato alla fine della sua storia, almeno della sua storia qui con noi, l'ho saputo pochi minuti fa, vorrei riuscire a fare qualcosa, ma che mano si può dare in una situazione del genere? Bisogna essere forti e fare quello che bisogna fare, lo so, già l'ho vissuto con mio padre...

Ieri vedevo ladri di biciclette e mi sono ricordato di come mi appariva la sua mano quando la prendevo da bambino, una mano più strana delle altre, con delle nocche incredibilmente sporgenti. Da quello mi sono ricordato il suo stare in poltrona e camera sua che da sempre era più incasinata della mia di adesso.

Poi , come spesso accade, si cresce e ci si allontana dalle persone che ci sono stati vicino da bambini, quando li si rivede non si sa mai di che parlare, e alla fine si parla di nulla, così è stato anche per noi.

Ora le parole di un parente, che mi ricorda di come mio zio si prendeva cura di noi, e che comunque sotto il suo aspetto burbero sapeva dare molto più di altri... e questo mi ricorda qualcuno... oltretutto fra i vari nomi che ho porto anche il suo...

C'è tutto il tempo del mondo, forse sono io che sbaglio il fuso orario...

lunedì 15 settembre 2008

... una famiglia...

Ultimamente mi capita spesso di stupirmi.

Questo non sò se sia dato in parte dal mio progressivo rinunciare al bere, anche se non in ogni frangente, e quindi dal, forse, stare un pò più sveglio o dal semplice fatto che da un pò stò riuscendo a non insultare le ragazze, quasi sempre amiche di amici, sin dalle prime parole che dico.

Fatto stà che riesco ad entrare in contatto con ragazze che riescono a stupirmi, sia per gli attegiamenti, sia, cosa più strana per me, per quello che dicono.

Sabato scorso sono stato ad una festa di compleanno, ero imbucato come tutti noi, ma sono stato bene. A parte il vino rosso consumato ho potuto colloquiare tranquillamente e con interesse con diverse invitate e con la festaggiata, la quale mi ha stupito più di tutte quando, alla mia domanda su cosa si aspettasse dai prossimi 30 anni della sua vita, mi ha risposto al volo "... una famiglia...".
La cosa mi ha lasciato una piacevole sensazione, non sò neanche dire il perchè in realtà.

Oggi pensavo a quante cose mi sono probabilmente perso per stati eccessivi d'ebrezza o per, molto più spesso magari, il fatto che faccio il deficiente.

Vedremo in futuro che succedere... baci. :D

lunedì 1 settembre 2008

lunedì 25 agosto 2008

SUPERCAFONI!!!

Sabato mi sono trovato al concerto del Piotta a Cerveteri.

L'artista lo conosco per i suoi pezzi più famosi e, nel mio piccolo, penso sia uno regolare. Tutto viene confermato dal concerto e dalle chiacchiere scambiate dopo l'esibizione, ha reagito bene anche alla mia richiesta di Eurocontanti quando era sul palco. :D

Suggerisco a tutti di dare un'opportunità a questo artista romano e io riprometto di tornare presto a vederlo, sperando ci siano dieci volte le persone che c'erano sabato.

Bella.

domenica 17 agosto 2008

MerDonald's...

So benissimo che si può vedere ad occhio nudo il fatto che io sia abbondantemente sovrappeso. Questo è dato maggiormente dalle quantità smodate di cibo e birra che introduco nel mio corpo. Magari basterebbe poco, basterebbe starci attento, come nel 2002 quando persi 24 chili in 3 mesi, ma al momento non ci stò con la testa per farlo e sappiamo bene che una cosa fatta a forza è inutile se non dannosa.

Questo per dire comunque che mi piace mangiare, ma che mi fa fortemente schifo la suddetta catena di "ristoranti", da sempre e ancora di più da quando negli Stati Uniti ho potuto saggiare ciò che effettivamente offrono le mille sfaccettature del Junk Food.

Insomma ieri ci sono andato a cena con un amico patito della catena del pagliaccio, l'ho proposto io, sò che gli piace e a me una volta tanto poteva andare. Ecco, penso che sia stata l'ultima volta che ci metto piede. Non tanto per il prezzo, quanto per l'inconfondibile, e "ghiottissimo", sapore di immondizia della carne, peggiore, o almeno parimerito, di qualsiasi carne orrenda mai mangiata. Stavo per lasciarlo quando ho capito che quello è proprio il sapore del cibo che si vende lì, cosa potevo aspettarmi?

Ora quello che vorrei capire è cosa porta le persone in Italia a frequentare questi locali quando è possibile degustare allo stesso prezzo cibi se non sani almeno più gustosi. Siamo in Italia cazzo, non in uno di quei paesi anglosassoni senza nessuna cultura alimentare, allora perchè continuare a finanziare questa merda?

Oltretutto vorrei sinceramente capire come si sono fottuti le papille gustative le persone che dicono che questo cibo sia buono...

domenica 10 agosto 2008

Aspettando Godot...

Ieri ero da un amico e giocavo a Rock Band, un gioco dove si interpreta un quartetto musicale, dove io era alla voce.

Oggi pensavo a come la mia, seppur limitata, conoscenza musicale la debba a mio padre, a come mi ha cresciuto a Clapton e rock anni '70, ricordo ancora oggi che da piccolo canticchiavo Cocaine. :D

Pensavo, fra gli altri, agli Who e a come li sento istintivamente miei, come se fosse qualcosa di naturale, probabilmente inculcato naturalmente in me.

E rimettendo a posto i cd, devo far posto, ho ritrovato questo pezzo commovente che forse è quello che mi ricorda più mio padre, ed un pò ripenso a quando mi diceva che "... quando sarai grande avrai tutto il tempo di sentire questi lp..." indicando la sua collezione che ancora è confinata nella soffitta di mio fratello.

Già allora, non sò dirvi come, pensavo al fatto che quel "quando sarai grande" sottintendeva che lui non ci sarebbe stato quando li avrei ascoltati.

"Non ho mai agito aspettando Godot,
per tutti i miei giorni aspettando Godot,
e ho incominciato a vivere forte,
proprio andando incontro alla morte..."

Cadono sempre lacrime con la canzone suddetta, ma va bene così... :D

Un bacio.

Escort Forum

Premetto che non ho mai pagato per un rapporto sessuale. Anche quando ho patito un'astinenza prolungata, anche quando a Las Vegas mi riempivano di figurine e giornali con "offerte spesciali". Non l'ho fatto e non penso lo farò.

Lungi da me anche fare il bacchettone su un argomento del genere, chiunque è grande e vaccinato per decidere come spendere i propri soldi, no? :)

Ma voglio segnalarvi questo sito, dove una donna che vuole offrirsi per certe prestazioni può farlo, dove un utente può trovare ciò che vuole e, soprattutto, dove una nutrita comunity commenta le esperienze con le varie intrattenitrici.

Sinceramente ogni tanto ci passo e mi faccio due risate, con tutto il rispetto, con le esperienze altrui.

Dulcis in fundo "Iscriviti oggi come Utente Premium e VINCI UNA SCOPATA GRATUITA DA 300 EURO! Scegli la ragazza dei tuoi sogni, chiavala e... te la paghiamo noi!".

E allora cosa aspettate? :D

martedì 5 agosto 2008

The cake is a lie

Approfittando dell'immobilità forzata causata da una mezza storta al piede destro mi sono dedicato ai giochi lasciati da parte in questo periodo ed in particolare a Portal per Xbox 360.

Il gioco è semplice, si tratta di un rompicapo in prima persona dove si è armati semplicemente di un fucile che può sparare "solo" due portali, i quali, una volta aperti, consentiranno il passaggio dall'uno all'altro. E fin qui ci siamo. La cosa bella è che è possibile spararli praticamente ovunque, a parte superfici specifiche, e passare con oggetti, gettarcisi dentro da altezze mantenendo l'inerzia accumulata, usarli per farci casere dentro le torrette nemiche.

La storia ricorda vagamente Cube e ha un finale bello bello tutto da giocare. :D

Insomma, un gioco che dura il giusto e ma vale la pena di essere vissuto per quel piccolo capolavoro che è.

Mi sa che vado a ricominciarlo subito. ;)

sabato 2 agosto 2008

... non ha avuto esito positivo.

Qualche giorno or sono ho fatto un colloquio per un progetto della regione che mi avrebbe visto impegnato per 10 settimane in Irlanda per uno stage di recitazione.

Come da titolo non sono stato preso e sticazzi, ma almeno c'ho provato e poi alla fine vediamo che ci porta la vita.

Bacio ai pupi.

giovedì 24 luglio 2008

Bonifici errati...

Quando ho comprato casa ho stipulato un'assicurazione che mi consentiva in caso di licenziamento, di poter ottenere un rimborso parziale del mutuo onde poter sostenere la spesa.

Poi sono stato licenziato me ne sono avvalso. Dopo qualche mese, nei quali non comprendevano la mia situazione pur avendo mandato la giusta documentazione, sono riuscito ad ottenere parte dei soldi, poi più nulla.

Da qualche mese stò nuovamente litigando per il resto dei soldi, telefonate su telefonate, documenti, fax che non arrivano anche se io ho una ricevuta positiva, attese millenarie in luglio, giorni e giorni che passano.

Finalmente parlo con l'assicurazione e capisco che per loro il bonifico è partito, fermandosi però all'istituto col quale ho il mutuo, perchè hanno sbagliato il numero del mio conto, dal quale però prelevano tutti i mesi i soldi, usando un vecchio identificativo usato prima della cordata bancaria.

Fatto stà che questi soldi pare che per metà agosto, con due mesi di ritardo, arriveranno. Non parliamo proprio di spicci, sò migliaia di euro, che oltretutto ora come ora mi servono proprio, ma questo alle banche che je ne frega?

Ah, oltretutto il mio mutuo continua a salire mese dopo mese.

Ma non voglio fare cattiva pubblicità, se notate infatti non ho neanche detto di che banca si tratta.

Alla prossima.

domenica 20 luglio 2008

Smarrire...

Chi mi conosco da non tantissimi anni avrà notato che al collo porto un 54 d'oro, il regalo di mia madre per i miei 18 anni. Una cosa a cui tengo, un progetto folle che a sorpresa mi sono trovato realizzato. Ci tengo parecchio, e penso che ciò che si porta al collo è ciò in cui si crede davvero. Ad accompagnare il 54 c'è un Charlie Brown d'argento.

Tutto questo lo avrei potuto scrivere ieri, oggi quel pendente è fra le dune di Torvajanica. Ieri notte, non si sa bene come e quando, è sparito, io me ne sono accorto in auto e i rimasti stamattina pur cercandolo non l'hanno trovato.

La cosa mi dispiace, ma non riesco a non pensare che è una cosa che mi è stata vicino e che ho portato con me, potevo tenerla in una teca e non indossarla mai, sarebbe ancora qui, ma ho voluta portarla con me, ora non si sa dove sia finita, ma forse doveva andare così alla fine. :D

Oltretutto chi lo troverà, se qualcuno mai lo troverà, non capirà cosa significa e probabile lo squaglierà per un banale lupetto o similari.

Ora devo capire perchè è successa quasta cosa e che punto di svolta è questo nella mia vita.

Vedremo... :)

lunedì 14 luglio 2008

Cheers!

"Sometimes you want to go
Where everybody knows your name,
And they're always glad you came;
You want to be where you can see,
Our troubles are all the same;
You want to be where everybody knows your name."

Ci sono cose che non si capiscono fino a che non le si provano.
Cose che per ignoranza si snobbano.
Così per me è stato per un locale nella provincia romana.
Per me il Salon Mexico, quando lo vedevo dal di fuori, era quel postaccio dove la gente di Anguillara stava perchè gli pesava il culo, perchè non c'era altro, perchè comunque Roma era lontana.

Da qualche mese ho cominciato a frequentarlo e devo dire che, forse ancora non a pieno, lo comprendo, ed è, un pò come nella su citata sigla di Cheers, un posto dove ritrovarsi, un posto dove arrivi e tutti ti salutano, dove di sicuro incontri qualcuno e passi una serata piacevole in compagnia di persone sincere.
Insomma, spesso sono io che dalla capitale piena di posti, me ne vado in provincia e mi sento un pò più a casa, con gli amici di una vita e con tutti i nuovi che arrivano.

Da lì proviene anche il mio bicchiere preferito che ho a casa. :P

Insomma, ci si vede lì quando capita.

domenica 29 giugno 2008

C'è chi mi dice no...

N.B.: mi scuso in anticipo per il tono e i termini che userò in questo post.

Da quando ho mollato il lavoro per VIVERE, mi sono trovato spesso davanti a persone, amiche e non, che si sono permesse, in più occasioni, di giudicare le mie decisioni, senza sapere molto di ciò che sono e di ciò che mi ha portato a questo. Mi chiedono di cosa vivrò, mi danno consigli grossolani, e si sentono meglio di quello che sono io in questo momento, magari solo perchè hanno uno stipendio fisso.

Vorrei, nella massima semplicità e col massimo rispetto, rispondere a queste persone:

ME DOVETE SOLO CHE SUCCHIARE IL CAZZO!!!

Non sapete nulla della mia vita e non dovete permettervi di farmi la predica, questa è la mia vita e sono padrone di vivermela come voglio, senza giudizi falsi basati sul quieto vivere. Io giudico quello che siete? No, e allora non rompete troppo i coglioni!

"... credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perchè comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altro..." lo diceva Il Freccia del primo film di Ligabue, non posso non dargli ragione oggi.

Io continuo a vivere la mia vita, fatevi un favore, vivetevi la vostra.

Baci ai pupi.

giovedì 26 giugno 2008

Groupie...

Oggi un'amica mi parlava dell'Alaska e, quasi senza motivo, mi è venuta in mente l'unica, magari solo al momento, groupie che ho mai incontrato nella mia vita.

Tirando le somme è stata una bella, e strana, esperienza, lei che mi rapisce e mi porta a casa sua, la notte insieme, realizzando quello che ognuno dei due voleva avere esattamente in quel momento, poi un saluto tornando alla propria vita, il tutto "solo" perchè io ero il protagonsta di quell'assurdo film italiano.

Nessuna pippa mentale, nessun legame, solo esistere in quell'esatto istante.

Va bene così... e sia quel che sia... :)

sabato 21 giugno 2008

Sentirsi tornati...

Solo due giorni fa sono atterrato e la sensazione è buona.
La piccola sortita in America mi ha dato la sensazione di essere stata la chiusura di qualcosa che avevo lasciato aperto la scorsa volta.
Pur sentendo di voler tornare, la scorsa volta, sentivo che non avevo fatto tutto quello che dovevo.
Oggi mi sento diverso, mi sento, forse, un poco più completo.

Torno nella mia Roma e ne approfitto con una tripletta serale in quel di Trastevere, bello ed accogliente come mai, posto dove semplicemente stare, senza nessuna ipotesi, senza nessun pensiero, in compagnia delle giuste persone e poi qualcosa succede sempre.

Insomma sono qui, il resto arriverà...

domenica 25 maggio 2008

Sensazioni perdute...

Ci sono sensazioni che si pensa non poter piu' provare, cose che facevano parte di noi e che non torneranno, poi ci si stupisce a sentirle di nuovo e si comprende il significato de "Nel blu dipinto di blu"... succeda quel che succeda, e' bello gia' solo sapere che e' possibile ancora provarle.

Baci.

martedì 20 maggio 2008

[GTA4] Potrei fregarmene... non ce la faccio...

Cronaca Nazionale
20/05/2008

VIDEOGIOCHI: IL CODACONS CHIEDE IL SEQUESTRO DI GRAND THEFT AUTO IV

PERICOLOSO E DISEDUCATIVO, PRESENTATO ESPOSTO A 104 PROCURE DELLA REPUBBLICA DI TUTTA ITALIA

IPOTIZZATO IL REATO DI ISTIGAZIONE A DELINQUERE

Nuova iniziativa legale del Codacons contro i videogiochi violenti e diseducativi e a tutela dei minori. Come noto in questi giorni in Italia è stato messo in vendita il gioco Grand Theft Auto IV, che negli Stati Uniti ha stabilito numerosi record di vendite.
In particolare, questo videogioco consente ai giocatori di calarsi in un personaggio che deve sviluppare una carriera nel mondo criminale di una città, Liberty City, che riproduce fedelmente New York. Già solamente l’oggetto della missione principale del gioco, quello di diventare un capo clan mafioso, potrebbe suscitare qualche perplessità, ma ciò che lascia veramente strabiliati sono i metodi che i programmatori hanno messo a disposizione dei giocatori per raggiungere lo scopo prefissato.
Infatti, utilizzando il videogame, ci si rende immediatamente conto che lo stesso altro non è che un susseguirsi di atrocità e di scene scioccanti, con il rischio di creare un pericoloso indotto psicologico in coloro che giocano. Nello specifico – spiega il Codacons - si assiste a stupri, omicidi, pestaggi, prostituzione, ecc., il tutto senza soluzione di continuità. Appare chiaro come tale martellante messaggio possa creare degli effetti nella psiche dei giocatori. Tale rischio, peraltro, è stato evidenziato anche dagli stessi produttori del gioco i quali, sulla confezione, hanno apposto il marchio PEGI che sconsiglia Grand Theft Auto IV ai minori di 18 anni, evidenziando come all’interno del videogame vi siano scene di violenza, sessualmente esplicite ed un linguaggio decisamente volgare.
Nonostante questo divieto, dalle statistiche pubblicate da autorevoli giornali specializzati nel settore ludico emerge la circostanza che il 78% di coloro che utilizzano videogame sono minorenni, categoria che certamente risulta maggiormente influenzabile rispetto alla tipologia di messaggi contenuti in questi videogame.
L’associazione ha presentato quindi un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia, in cui si chiede di aprire indagini alla luce del possibile reato di Istigazione a delinquere (art. 414 c.p). “Questa fattispecie – spiega il Presidente Carlo Rienzi - consiste in un reato di mero pericolo che si configura ogni qualvolta un comportamento, uno scritto o una dichiarazione (intesi in senso lato) possano indurre una persona a commettere un delitto o istigandolo direttamente ovvero agevolandole la commissione affievolendo i freni inibitori. Per tale motivo – conclude Rienzi – abbiamo anche chiesto alle Procure di valutare la necessità di sequestrare il videogioco in questione in tutta Italia, a tutela della salute mentale dei minori”.

giovedì 8 maggio 2008

Trentenni d'oggi...

Pensavo oggi alle persone della mia età.
Pensavo a ciò che abbiamo vissuto, tutto il processo di trasformazione ed il fatto che non abbiamo fatto in tempo ad abituarci ad una cosa che questa cambiava.
Siamo probabilmente gli ultimi che hanno visto la tv in bianco e nero.
Siamo la generezione che ha cominciato a giocare con i videogiochi agli inizi degli '80 e hanno potuto osservare bene o male tutta l'evoluzione della specie.
Siamo partiti col disco combinatore per arrivare ai videofonini, dei quali alla fine non ce ne frega nulla.
Abbiamo cambiato almeno 4 o 5 supporti per ascoltare la musica.
Non abbiamo trovato tutto pronto, abbiamo vissuto tutti i cambiamenti che questi trent'anni hanno portato.
D'altro canto non abbiamo fatto neanche in tempo ad abituarci a ciò che c'era prima, e quindi non pensiamo che "... si stava meglio quando si stava peggio...".
Forse generalizzo troppo, o forse spero in realtà che ci sia gente che la pensa come me.
Abbiamo potuto assaporare il cambiamento, l'evoluzione, l'avvento delle nuove tecnologie e le abbiamo potute comprendere appieno essendo nati mentre la corsa iniziava.
Abbiamo subito poi la stabilizazione degli ultimi anni, e le forse evoluzioni inutili del mercato.

Sinceramente mi spiace per chi non c'era, si è perso belle cose.

E con questo non voglio dire che siamo meglio o peggio di altre generazioni, mi fa solo capire quanto noi siamo particolari e, non vogliate interpretare male le mie parole, forse un pò più "completi" e nello stesso tempo incasinati.

Bacioni

martedì 6 maggio 2008

Grand Theft Auto IV

Non ho mai amato tantissimo la serie di GTA, o meglio, l'ho sempre giocata distrattamente.
Ho giocato a cazzeggio il 3 e non mi sono mai piaciuti i due "seguiti".
La versione in 2D l'avrò giocata 5 minuti.

Quando ho saputo che usciva questo quarto capitolo la cosa non mi esaltò più di tanto.
Nei mesi mi sono informato, ma c'era poco di interessante, o meglio era tutto interessante, ma mi sembrava tutto un visto e rivisto.
Poi, a pochi giorni dall'uscita, ho letto un lungo articolo sul gioco, un'intervista al produttore, e man mano che leggevo la cosa mi appassionava sempre di più.
Il tutto è sfociato nell'acquisto al dayone.

Dopo 10 ore di gioco posso dire che questo gioco, se preso in maniera adulta, ed affrontandolo "seriamente", è semplicemente bello, bello in tutto. E la cosa più bella in effetti, è che il gioco non si limita mentre si ha il pad in mano, ma capita di ripensarci durante il giorno, il che lo rende effettivamente un'esperienza.

Come feci prima del mio precedente viaggio spero di dedicarmici abbastanza, vorrei vedere dove va a parare prima della mia prossima partenza, prevista per l'inizio di giugno, un pò come feci con Mario Galaxy a suo tempo.

Quello che posso consigliare a tutti e di mettere mano al portafoglio, tirare fuori qualche (non pochi) euro e giocarci. Torno a consigliare l'acquisto di una console next gen per poterlo fare se non se ne è già provvisti, fra le due che lo supportano io protendo verso quella di casa Microsoft, anche per il prezzo.

Torno a Liberty City, ci si sente... :D

domenica 4 maggio 2008

Casualità?

Ieri sera passeggiavo tornando a casa con degli amici per Trastevere e per caso incontro un altro mio amico, al quale chiedo un passaggio verso casa. Mentre siamo in macchina mi chiama un altro mio amico che era ad un chiosco a pochi metri da dove eravamo in quel momento. Saluto e ringrazio il primo amico e raggiungo il secondo.

Due avvenimenti successi casualmente a distanza di pochi minuti.

Pensandoci, e ascolando una canzone dei Baustelle su Alfredino Rampi, mi è venuto da pensare ad un piccolo fatto che mi successe da piccolo. Mi ricordo che ad un certo punto, a 5 anni, dovevo cominciare ad andare a scuola e poi non cominciai, perchè essendo nato a febbraio, e non entro fine dicembre, non ne avevo il diritto.
Quell'anno continuai ad andare all'asilo, ma i bambini che conoscevo avevano quasi tutti cominciato la prima elementare e mi ricordo questa mia immagine da solo sullo scivolo, come si può vedere nella documentazione fotografica allegata.

Piccolo fatto che mi ha fatto pensare a come sarei se avessi iniziato la prima elementare un anno prima. Sarei diverso da come sono oggi e probabilmente avrei altre cose nella vita. O magari avrei le stesse essendo comunque entrato in contatto con le stesse persone?

Insomma, siamo liberi di decidere cosa fare o c'è una storia scritta che semplicemente seguiamo?

Questo io non lo sò...

lunedì 14 aprile 2008

Crederci per una volta...

Ieri sono andato a votare.
Non ho mai seguito troppo la politica, alla fine non me ne sono mai fregato troppo, ma questa volta era una cosa importante.
Si poteva effettivamente fare la differenza.
Ho passato gli ultimi giorni capendo cosa votare, parlando con indecisi, cercando di far capire a chi non voleva votare cosa sarebbe cambiato se lo avesse fatto.
All'uscita dal seggio mi sono sentito importante, forse no, forse è troppo, ma almeno mi sono sentito partecipe.
Ci credevo, scontrandomi con i miei amici che mi dicevano illuso, ma ci credevo per chi, come me, aveva cambiato il voto all'ultimo per fortificare un voto per qualcosa...

... sono le 21:12, le schede scrutinate non sono ancora tutte, ma stà succedendo quello che sapete...

... io sono qui con delle birre, forse le ultime e stò male... quasi piango prima al telefono parlando della cosa...

lunedì 7 aprile 2008

Anno sabbatico...

Dopo che la ditta dove lavoravo, la Capgemini, mi ha detto che non aveva più bisogno di ciò che facevo, pur mantenendo i miei colleghi che facevano la stessa cosa, ho interrotto il mio lavoro convenzionale e ho cominciato a vivere di disoccupazione e del capitale che la ditta di cui sopra mi ha fornito per andarmene. Ho vissuto e mi sono addentrato nel fumetto, ma all'ingresso mi sono trovato un pò fuori luogo. Poi sono partito per l'America.

Ed ora?

Ora mi trovo spaesato nel mondo del fumetto, più che altro, spero per ora, non ho altro da dire rispetto a quello che ho portato avanti. Sono sicuro che è una pausa e che presto io, e le persone con le quali ho condiviso l'esperienza, ripartiremo in quarta e spaccheremo, ma per ora sono qui e forse, nel mio piccolo, mi basta.

Abbaci.

venerdì 28 marzo 2008

Un altro cinema è possibile...

Ieri, per la settimana della cultura, alcuni cinema offrivano l'ingresso a 1 euro.
Ne ho approfittato per fare una scorpacciata e ho visto 4 film: Mimzy, Sweeny Toad, Onora il Padre e la Madre e Tutta la vita davanti.

Quest'ultimo, ultimo lavoro di Virzì, mi ha stupito. Un film ben fatto, ben scritto, ben girato. Attuale, cattivo ed umano allo stesso tempo. Attori bravi, e ritmo ottimo. Troppi aggettivi forse, ma questo è uno di quei film che ti fa venire voglia di andare dal regista, stringergli la mano e dirgli "BRAVO!"

Film come questi dimostrano che non siamo solo il paese dei natali e delle notti e che c'è ancora gente che crede in un certo tipo di cinema.

Andate e vedetene tutti.

venerdì 21 marzo 2008

Cronaca Vera (Marzo 33 d.c.)

Ultima cena finisce in tragedia.
Il giovane P. dichiara: "Non ho mai conosciuto quell'uomo!".

mercoledì 19 marzo 2008

Buona festa del papà...

... avete regalato una classica cravatta coi Pocket Coffee al vostro? :D

martedì 18 marzo 2008

Anni 70...

Chattando con un amico ho ricercato delle foto che avevo archiviate da anni e che per fortuna erano ancora dove le avevo lasciate.
Fra le tante questa è forse la più bella, i colori, i vestiti, l'ambiente, tutto trasuda quegli anni 70 italiani ormai passati, anche se non posso ricordarmeli ne sento la mancanza.

Un bacio a chi si riconosce nella foto e a chi no... e indovinate chi sono io... :D

lunedì 10 marzo 2008

Cambio d'idea...

Chi mi conosce sa che una delle cose che preferisco da sempre sono i videogiohi, ci gioco da quando, ancora molto piccolo, mio padre mi portava al baretto sotto casa a giocare a Moon Patrol o Popeye.
Poche volte mi capita di stupirmi per qualcosa di effettivamente nuovo e rivoluzionario, e mai pensavo di parlare così bene di una macchina di casa Microsoft, ma l'ultima nata, e ormai cresciuta, Xbox 360 è ormai a tutti gli effetti la console che in questo momento consiglio a chi mi chiede cosa comprare e dico a chi non vuole saperne di avere una console a casa, cosa successo a suo tempo solo con la Dreamcast di Sega.
Oltretutto dal prossimo venerdì cala anche di prezzo. :D

E ora Pacman Championship Edition!!!

sabato 8 marzo 2008

Il bandolo...

Stasera pensavo, e forse sono arrivato ad un primo bandolo di questo mio periodo.
Ho pensato che uno dei fatti effettivi è quello che, come mai nella mia vita, non guardo avanti, non punto a vedere ciò che mi porta il futuro, più che altro vorrei tornare, neanche fossi il protagonista di un serial tv alla fine della terza stagione, a momenti, luoghi, situazioni passate, e forse mi turba sapere che ciò non è possibile.

Comunque è un ipotesi, però forse già pensarci mi aiuta...

Baci.